SpaceX Annuncia il Lancio del nuovo razzo Falcon Heavy

Illustrazione artistica del Falcon Heavy in volo. Credit - SpaceX
Illustrazione artistica del Falcon Heavy in volo. Credit - SpaceX

In questi giorni si sta tenendo una grande conferenza sul futuro dell'esplorazione spaziale presso il AIAA (American Institute of Aeronautics and Astronautics), e durante le presentazioni, Lee Rosen, vice-presidente per le operazioni della SpaceX, ha annunciato che la compagnia sta finendo di rinnovare la rampa di lancio per il nuovo enorme razzo (che sarà il più potente dai tempi del Saturn V), e che l'inaugurazione, con la partenza del primo Falcon Heavy, avverrà tra Aprile e Maggio nel 2016. Precedentemente all'esplosione di un Falcon 9 poco dopo la partenza, il 20 Luglio, la SpaceX aveva in programma il test del nuovo razzo prima della fine di quest'anno, ma è slittato tutto per riuscire a venire a capo degli attuali problemi tecnici e recuperare poi il tempo ed i lanci persi.
Continua a leggere...


Cina: Prime foto lunari del sito scelto per l'ambiziosa missione Chang'e-5

Illustrazione del lancio  dalla superficie lunare del modulo di rientro sulla Terra, con 2 kg di campioni ottenuti dalla superficie. Credit: China National Space Agency
Illustrazione del lancio dalla superficie lunare del modulo di rientro sulla Terra, con 2 kg di campioni ottenuti dalla superficie. Credit: China National Space Agency

L'ultima volta che abbiamo parlato del programma spaziale della Cina, stava tornando sulla Terra la capsula di rientro della missione Chang'e-5 T1, simulando così con successo il ritorno di campioni lunari. Il modulo rimasto in orbita lunare dopo quest'impresa è stato usato dagli scienziati ed ingegneri cinesi per testare le complesse manovre che saranno necessarie per le future missioni robotiche. A questo proposito, la sonda è stata usata per fotografare le zone migliori dove poter far atterrare la missione Chang'e-5, che nel 2017 scenderà sulla Luna per raccogliere fino a 2 kg di campioni da riportare sulla Terra.
Continua a leggere...


Expedition 45 Prossima alla Partenza

Credit: Tsenki
Credit: Tsenki

Lo stadio di lancio Soyuz, sormontato dalla Soyuz TMA-18M è stato collocato sulla rampa di lancio al Site 1/5 del cosmodromo di Baikonur ieri, 31 agosto: nella giornata di domani infatti un nuovo equipaggio internazionale partirà alla volta della Stazione Spaziale Internazionale.
Continua a leggere...


Prendere Due Buchi Neri con un Quasar: Hubble Scopre Come è Alimentato il Quasar Più Vicino a Noi

Illustrazione d'artista del sistema binario composto da buchi neri che formerebbe il quasar più vicino a noi, nella galassia attiva Mrk 231. Credits: NASA, ESA, and G. Bacon (STScI)
Illustrazione d'artista del sistema binario composto da buchi neri che formerebbe il quasar più vicino a noi, nella galassia attiva Mrk 231. Credits: NASA, ESA, and G. Bacon (STScI)

Grande sorpresa per gli astronomi che hanno osservato Markarian 231 (Mrk 231): questa galassia, la più vicina alla Terra ospitante un quasar – si trova a 600 milioni di anni luce da noi – , è alimentata da ben due buchi neri centrali che orbitano furiosamente uno intorno all'altro.
Continua a leggere...


Team di New Horizons Seleziona Nuovi Obiettivi per Flyby nella Fascia di Kuiper

Illustrazione d'artista che mostra un ipotetico incontro della sonda New Horizons con un KBO, oggetto della Cintura di Kuiper. Credits: NASA/JHUAPL/SwRI/Alex Parker
Illustrazione d'artista che mostra un ipotetico incontro della sonda New Horizons con un KBO, oggetto della Cintura di Kuiper. Credits: NASA/JHUAPL/SwRI/Alex Parker

Dopo la storica pietra miliare posata con il flyby sul sistema di pluone del 14 luglio, la NASA ha selezionato una potenziale nuova destinazione per la missione della sonda New Horizons: un piccolo oggetto della Cintura di Kuiper conosciuto come 2014 MU69, orbitante circa un miliardo di chilometri dietro a Plutone.
Continua a leggere...


Da Quel di Cerere, Dawn Invia Spettacolari Immagini

Dawn ha individuato questa montagna alta e conica da un'altitudine di 1470 metri. La montagna, collocata nell'emisfero sud, si eleva per 6 km. Il perimetro è definito nettamente, con accumuli di detriti quasi inesistenti lungo i fianchi brillanti. Credits: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA
Dawn ha individuato questa montagna alta e conica da un'altitudine di 1470 metri. La montagna, collocata nell'emisfero sud, si eleva per 6 km. Il perimetro è definito nettamente, con accumuli di detriti quasi inesistenti lungo i fianchi brillanti. Credits: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA

Pochissimi giorni fa, le nuove immagini della sonda Dawn sono giunte a terra, mostrando tutte le più piccole strutture dela superficie di Cerere con dettagli senza precedenti, inclusa l'alta e conica montagna del pianetino.
Continua a leggere...


OPALS: Nuova Tecnologia per la Comunicazione nello Spazio Profondo

L'astronauta Mark Kelly parla con il controllo missione leggendo una checklist del ponte di poppa. Credit: Mark Kelly
L'astronauta Mark Kelly parla con il controllo missione leggendo una checklist del ponte di poppa. Credit: Mark Kelly

L'odierna tecnologia ha del tutto eliminato i ritardi nelle telecomunicazioni sulla Terra, ma quando capitano questi portano sicuramente una grande frustrazione a chi, in modo particolare, cerca di comunicare informazioni complesse o dipendenti dal tempo. Lo stesso identico effetto si palesa nelle comunicazioni con sonde, e potrebbe capitare anche con astronauti impegnati in missioni nello spazio profondo come per il ciclo Journey to Mars della NASA, con ritardi – nel caso di onde radio – di oltre 31 minuti da qui alla superficie marziana.
Continua a leggere...


Un Ultimo Sguardo Mozzafiato a Dione

Cassini ha catturato questa immagine parziale di Dione, che mostra i depositi di ghiaccio sulla sua superficie, durante la fase di allontanamento in seguito all'ultimo flyby. Credits: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute
Cassini ha catturato questa immagine parziale di Dione, che mostra i depositi di ghiaccio sulla sua superficie, durante la fase di allontanamento in seguito all'ultimo flyby. Credits: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute

Un'occhiata finale al paesaggio ghiacciato e butterato della superficie di Dione appare dalle nuove immagini di Cassini, che ha effettuato l'ultimo flyby della missione su questo piccolo e freddo mondo. E tra di esse, due ne mostrano la superficie alla risoluzione migliore di sempre.
Continua a leggere...