Cerca:

17 settembre 2014

Scoperta stella "invecchiata" dal proprio pianeta

Illustrazione artistica dell'esopianeta WASP-18b e la sua stella. Credit: NASA/CXC/Harvard-Smithsonian/Chandra

Illustrazione artistica dell'esopianeta WASP-18b e la sua stella madre. Credit: NASA/CXC/Harvard-Smithsonian/Chandra

Un gruppo di ricercatori, usando l'Osservatorio spaziale a Raggi-X Chandra, ha scoperto un pianeta che ci fa sembrare la sua stella molto più vecchia di quanto non sia in realtà. L'esopianeta in causa si chiamata WASP-18b ed è un pianeta gioviano caldo che orbita estremamente vicino alla propria stella, a 330 anni luce da noi. In particolare, la massa di questo pianeta è stimata intorno a ben 10 volte quella di Giove ed orbita intorno alla propria stella ogni 23 ore! I dati raccolti con Chandra mostrano che questo enorme pianeta è così vicino alla propria stella che sta affievolendo il segnale del suo campo magnetico.

Continua a leggere »

17 settembre 2014

ALMA: Nuova ricerca sull'origine delle grandi galassie a disco

Immagine panoramica della M106 ed i suoi dintorni. Credit: NASA/ESA/Hubble/R. Gendler

Immagine panoramica della M106 ed i suoi dintorni. Credit: NASA/ESA/Hubble/R. Gendler

Per decenni gli scienziati hanno creduto che le fusioni tra galassie solitamente si concludessero con la formazione di galassie ellittiche. Ora, per la prima volta, dei ricercatori usando ALMA e tutta una serie di altri radio telescopi, hanno trovato le prove dirette che la fusione di due galassie più piccole può portare ad una più grande di forma a "disco", conseguenza tutt'altro che rara, anzi, di fatto molto comune. Questa conclusione sorprendente potrebbe spiegare perché ci sono così tante galassie a spirale (un caso particolare di galassia a disco) come la nostra Via Lattea nell'universo.

Continua a leggere »

17 settembre 2014

NASA: Enorme Saldatrice per la Costruzione del Razzo SLS

Nuvole scure si accumulano sopra lo storico sito di preparazione di razzi, B-2, ora in ristrutturazione per ospitare la creazione del cuore del Space Launch System. Al suo interno, la NASA ha costruito la più grande macchina saldatrice al mondo! Credit: NASA Marshall Space Flight Center

Nuvole scure si accumulano sopra lo storico sito di preparazione di razzi, B-2, ora in ristrutturazione per ospitare la creazione del cuore del Space Launch System. Al suo interno, la NASA ha costruito la più grande macchina saldatrice al mondo! Credit: NASA Marshall Space Flight Center


Charles Bolden, amministratore della NASA, ha recentemente svelato al mondo la più grande macchina saldatrice al mondo. Con essa, verranno iniziati i lavori per la costruzione dei razzi Space Launch System, i più grandi e potenti mai creati. I razzi riporteranno astronauti nello spazio profondo, verso asteroidi, la Luna e Marte. "Questo razzo è rivoluzionario in termini di esplorazione dello spazio profondo e porterà gli astronauti della NASA verso missione su asteroidi e la superficie di Marte, e allo stesso tempo aprirà nuove grandi possibilità per le missioni scientifiche." ha spiegato Charles Bolden, durante la cerimonia di inaugurazione del 12 Settembre.

Continua a leggere »

16 settembre 2014

Un misterioso bacino al polo sud di Titano

Vista radar di un grande bacino al polo sud di Titano, ottenuta dalla sonda Cassini, della NASA. Credit: JPL/NASA

Vista radar di un grande bacino al polo sud di Titano, ottenuta dalla sonda Cassini, della NASA. Credit: JPL/NASA


La geologia di Titano, la più grande delle lune di Saturno e la seconda più grande del Sistema Solare, è ancora un mistero per tantissimi aspetti. E' l'unica del Sistema Solare con un complesso ciclo "idrologico", anche se è basato sul metano ed etano liquido invece che sull'acqua, ed è coperto da una spessa atmosfera di azoto e idrocarburi. Tra i tanti misteri ancora da chiarire, c'è la presenza di un bacino di oltre 100 km in diametro, la cui origine sfugge ad una spiegazione chiara.

Continua a leggere »

16 settembre 2014

Rilasciato il catalogo più dettagliato della Via Lattea in Luce Visibile

Mappa della densità delle stelle nella Via Lattea, costruita a partire dal nuovo catalogo IPHAS. Gli assi mostrano la latitudine e longitudine galattica. I dati mappati rappresentano conteggi delle stelle rilevate dall'indagine. Credit: Hywel Farnhill, University of Hertfordshire

Mappa della densità delle stelle nella Via Lattea, costruita a partire dal nuovo catalogo IPHAS. Gli assi mostrano la latitudine e longitudine galattica. I dati mappati rappresentano conteggi delle stelle rilevate dall'indagine. Credit: Hywel Farnhill, University of Hertfordshire


Un nuovo catalogo della parte visibile della regione nord della nostra galassia, la Via Lattea, è stata da poco rilasciata ed include 219 milioni di singoli stelle! Geert Barentsen, dell'Università di Hertfordshire ha guidato il team che ha assemblato il catalogo durante un programma lungo 10 anni, grazie al Isaac Newton Telescope (INT), a La Palma, alle Isole Canarie. Il loro lavoro è stato pubblicato nel giornale "Monthly Notices of the Royal Astronomical Society".

Continua a leggere »

16 settembre 2014

Rara ripresa di una creatura degli abissi marini

Parte di una video-ripresa di una creatura degli abissi che in realtà è più una raccolta di tanti piccoli organismi (chiamati zoidi).  Credit: E/V Nautilus/Dr. Robert Ballard

Parte di una video-ripresa di una creatura degli abissi che in realtà è più una raccolta di tanti piccoli organismi (chiamati zoidi). Credit: E/V Nautilus/Dr. Robert Ballard


I fondali marini riservano sempre grandi sorprese ed E/V Nautilus, nave usata per l'esplorazione biologica, geologica ed archeologica degli oceani, da parte del Dr. Robert Ballard, ha portato alla luce nuovi video di un organismo tanto raro quanto affascinante. Si tratta di un organismo coloniale della famiglia degli sifonofori, composto da una moltitudine di singoli zoidi. Uno degli esemplari più famosi di questa famiglia di specie è la famosa caravella portoghese.

Continua a leggere »

16 settembre 2014

Spettacolare Animazione di un Impatto sulla Terra

Scene dell'animazione. Credit: SPLOID

Scene dell'animazione. Credit: SPLOID


Se pensiamo all'impatto di un corpo celeste con la Terra, solitamente ci viene in mente l'impatto che 65 milioni di anni fa ha sterminato i dinosauri. La Terra ha però subito cataclismi ben peggiori nella sua storia. Forse il più drammatico in assoluto è quello che ha dato vita alla Luna. Immaginiamo però un attimo che la Terra venga colpita da un corpo molto più piccolo del pianeta colpevole della nascita della Luna. Un oggetto delle dimensioni di una piccola luna come Mimas, oppure come un pianeta nano, con un diametro di circa 1000/2000 km. Ecco un'animazione da brividi, con la colona sonora dei Pink Floyd (e voce di Ola Bienkowska), di quello che vedremmo succedere sulla Terra, e che cosa resterebbe. Assicuratevi di vederlo in alta definizione.

Continua a leggere »

16 settembre 2014

New Horizons Riprende la luna Idra di Plutone

La sequenza mostra il movimento tra due foto della piccola luna Idra, che orbita intorno a Plutone. Le foto sono state scattate dalla sonda New Horizons, che visiterà da vicino il pianeta nano più famoso del Sistema Solare a Luglio del 2015. Credit: NASA/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Southwest Research Institute

La sequenza mostra il movimento tra due foto della piccola luna Idra, che orbita intorno a Plutone. Le foto sono state scattate dalla sonda New Horizons, che visiterà da vicino il pianeta nano più famoso del Sistema Solare a Luglio del 2015. Credit: NASA/Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory/Southwest Research Institute


La sonda New Horizons si sta avvicinando sempre di più allo storico incontro con Plutone e le sue lune, previsto per il Luglio del 2015. Periodicamente gli strumenti vengono riaccesi per verificare che tutto funziona ancora bene dopo quasi 9 anni di viaggio nello spazio e per assicurarsi che la rotta su cui si procede è ancora quella giusta. Durante una recente sessione di test, gli astronomi hanno catturato questa strepitosa immagine della piccola luna Idra, mentre orbita intorno al pianeta nano. Fino ad ora le lune sono sempre state troppo piccole da potere essere fotografate. Un ulteriore motivo per cui vengono scattate già ora foto di Plutone è per la paura che possano esserci molte più lune di quante ne conosciamo e forse persino anelli. Questo rappresenterebbe un pericolo per la sonda che passerà proprio in mezzo tra Plutone e Caronte.

Continua a leggere »

16 settembre 2014

Prende Forma la Sonda Spaziale OSIRIS-REx

La struttura della sonda spaziale OSIRIS-REx viene preparata per alcuni test che simulano gli sforzi e le spinte che la sonda subirà durante il lancio. Credit: Lockheed Martin/Dante Lauretta

La struttura della sonda spaziale OSIRIS-REx viene preparata per alcuni test che simulano gli sforzi e le spinte che la sonda subirà durante il lancio. Credit: Lockheed Martin/Dante Lauretta


Lo sviluppo della missione OSIRIS-REx continua a fare grandi passi in avanti dopo l'arrivo della sonda nella location dove verrà messa a dura prova la struttura di base che poi ospiterà gli strumenti scientifici. Durante il mese di Agosto, la Lockheed Martin ha portato avanti svariati test strutturali sulla struttura, rilevando i punti di forza ed i punti deboli, permettendo di iniziare lo sviluppo successivo, in vista del lancio nel settembre del 2016. Il piano è quello di andare ad esplorare un asteroide di nome Bennu (101955 Bennu), e dopo essere entrato in orbita ed averlo mappato, prelevare dei campioni consistenti della sua superficie per riportarli sulla Terra. L'arrivo presso l'asteroide è previsto per il 2019 mentre il ritorno è previsto per il 2023.

Continua a leggere »

15 settembre 2014

Rosetta: Scelto il Sito di Atterraggio per Philae

La croce segna il sito primario scelto per l'atterraggio del lander Philae, sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Credit: ESA

La croce segna il sito primario scelto per l'atterraggio del lander Philae, sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Credit: ESA


Dopo settimane di attento studio della morfologia, geologia ed illuminazione di tutta la superficie della Cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, gli scienziati dietro la missione Rosetta hanno scelto finalmente il sito primario (ed il sito di riserva) per l'atterraggio del lander Philae, a novembre. Se vi ricordate, avevamo presentato i 5 siti candidati ed i loro pro e contro. Quello che è venuto fuori vincitore è il Sito J, sulla testa della cometa. Come riserva, gli scienziati hanno scelto il Sito C, più all'interno del corpo della cometa.
Il lander di circa 100 kg scenderà sulla superficie l'11 Novembre, e studierà in dettaglio la mineralogia della cometa e la struttura interna del suo nucleo. Le analisi promettono di darci dati senza precedenti su questi antichissimi frammenti della storia del Sistema Solare.

Continua a leggere »

13 settembre 2014

Incredibile Timelapse della Terra dallo Spazio in Ultra HD

La Terra vista dalla Stazione Spaziale Internazionale da Alexander Gerst, dell'ESA. Credit: ESA/Alexander Gerst

La Terra vista dalla Stazione Spaziale Internazionale da Alexander Gerst, dell'ESA. Credit: ESA/Alexander Gerst


Da un punto panoramico davvero invidiabile, Alexander Gerst, astronauta dell'ESA a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, ha scattato una lunga sequenza di fotografie ad una risoluzione di 4256 x 2832, alla velocità di circa 1 ogni secondo. Queste foto sono poi state usate dall'ESA per produrre un filmato in risoluzione 3840 x 2160, conosciuto come UHD (ultra-high definition).

Continua a leggere »

13 settembre 2014

Spettacolari Aurore Illuminano i Cieli

Aurora boreale fotografata il 13 Settembre sopra Brensholmen, Kvaløya, Troms, in Norvegia. Credit: Bernt Olsen

Aurora boreale fotografata il 13 Settembre sopra Brensholmen, Kvaløya, Troms, in Norvegia. Credit: Bernt Olsen


Il 10 Settembre un brillamento di classe X1.6 sulla superficie Solare ha rilasciato due grandi espulsioni di massa coronale. Due giorni dopo, quelle nubi di particelle cariche sono arrivate alla Terra, dove il campo magnetico le ha in parte deviate ed in parte intrappolate, portandole verso i poli del pianeta. Una volta entrate nell'atmosfera, le particelle sono finite col colpire atomi di ossigeno, idrogeno ed azoto nell'atmosfera, e l'energia in eccesso ha portato all'eccitazione degli atomi che in cambio hanno rilasciato fotoni. Questi fotoni sono responsabili per i colori che poi vediamo nel cielo come aurore! Ecco una raccolta di alcune delle più incredibili aurore viste nei cieli tra il 12 e 13 Settembre 2014:

Continua a leggere »

12 settembre 2014

Curiosity Arriva alle Pendici del Monte Sharp

Panorama della Amargosa Valley, regione alle pendici del Monte Sharp, al centro del Cratere Gale, su Marte. Curiosity è finalmente ad un passo dai depositi geologici che erano il suo obbiettivo principale sin dall'inizio della missione. Credit: NASA/MSSS/JPL

Panorama della Amargosa Valley, regione alle pendici del Monte Sharp, al centro del Cratere Gale, su Marte. Curiosity è finalmente ad un passo dai depositi geologici che erano il suo obbiettivo principale sin dall'inizio della missione. Credit: NASA/MSSS/JPL


"Un nuovo capitolo sta per aprirsi ora per Curiosity, e questa è già una incredibile introduzione al nuovo mondo che andiamo ad esplorare" ha spiegato Jim Green, direttore della Divisione per Scienze Planetarie della NASA. "Dopo lo storico ed innovativo atterraggio su Marte e la lunga fila di scoperte scientifiche, il futuro è davanti a noi." L'esplorazione della montagna, chiamata Monte Sharp, inizierà con lo studio dei depositi alla sua base. Il rover inizierà con un punto d'entrata nella valle chiamato Pahrump Hills, diversamente dai piani precedenti che prevedevano l'entrata più a sud verso la regione chiamata Murray Buttes. Il viaggio da qui è anche più corto di 1 km. Entrambe le strade portano comunque alla base geologica in cui la montagna incontra i depositi del fondo del cratere.

Continua a leggere »

11 settembre 2014

Ragazza 24enne Scopre che le Manca il Cervelletto

Notate il vuoto sul retro, dove dovrebbe essere il cervelletto. Credit: Feng Yu et al

Notate il vuoto sul retro, dove dovrebbe essere il cervelletto. Credit: Feng Yu et al


Una rarissima diagnosi medica è stata raggiunta in Cina, presso l'Ospedale Generale dell'Area di Commando Militare di Jinan, nella Provincia di Shandong. Una ragazza di 24 anni ha scoperto infatti di non avere una parte consistente del suo cervello: il cervelletto. Se da una parte il caso mostra i danni che può causare l'assenza di questa regione del cervello, mostra anche quando quest'organo è estremamente flessibile e come riesce ad adattarsi ad eventuali mancanze, anche molto gravi.

Continua a leggere »

11 settembre 2014

Nascita di una Galassia a 11 miliardi di anni luce da noi

La galassia GOODS-N-774, ripresa a 11 miliardi di anni luce di distanza dal Hubble Space Telescope. Credit: NASA/ESA/E. Nelson (Yale University)

La galassia GOODS-N-774, ripresa a 11 miliardi di anni luce di distanza dal Hubble Space Telescope. Credit: NASA/ESA/E. Nelson (Yale University)


Un gruppo di astronomi è riuscito ad osservare per la prima volta, grazie ad un'intera flotta di telescopi, le prime fasi della nascita di una massiccia galassia che si formava quando quando l'universo aveva meno di 3 miliardi di anni, 11 miliardi di anni fa! Dietro queste osservazioni ci sono gli sforzi collettivi dei team del Hubble Space Telescope, dello Spitzer Space Telescope, il Herschel Space Observatory ed il Keck Observatory. Il cuore della galassia osservata sta brillando con la luce di milioni di stelle nate da pochissimo ed in rapida formazione.

Continua a leggere »

11 settembre 2014

Il Mistero del Litio Mancante Continua anche Fuori dalla Nostra Galassia

Nuova immagine dell'ammasso stellare M54, ottenuta con il telescopio VLT. Credit: ESO

Nuova immagine dell'ammasso stellare M54, ottenuta con il telescopio VLT. Credit: ESO


C'è un grande mistero nella nostra galassia, è riguarda il livello bassissimo di litio riscontrato in media nelle stelle qui presenti. Ora però, nuove analisi di un vicino grande ammasso globulare chiamato Messier 54, che si trova fuori dalla Via Lattea, nel cuore di una galassia nana chiamata Galassia Nana del Sagittario, hanno mostrato che quest'insolita caratteristica continua anche fuori.

Continua a leggere »

11 settembre 2014

Eruzione vulcanica crea incredibile onda d'urto!

Il 29 Agosto,  è stata ripresa quest'incredibile eruzione vulcanica del Monte Tavurvur, in Papua Nuova Guinea. Credit: Phil McNamara

Il 29 Agosto, è stata ripresa quest'incredibile eruzione vulcanica del Monte Tavurvur, in Papua Nuova Guinea. Credit: Phil McNamara


Questo video ha davvero dell'incredibile! Il fotografo Phil McNamara ha catturato l'eruzione di un vulcano che a sua volta ha provocato un'onda d'urto così intensa da spostare visibilmente le nuvole intorno. Il vulcano è attivo da molti anni e durante un'eruzione particolarmente violenta del 1994 aveva persino sepolto l'intero villaggio di Rabaul, ex-capitale dell'Isola della Nuova Bretagna. La barca da cui le riprese sono state effettuate era distante circa 4 km.

Continua a leggere »

11 settembre 2014

Meravigliose Sculture in Carta e Luce

Estratto dalla mostra Oh, The Places You Will Go! di Hari & Deepti. Credit: http://www.theblackbookgallery.com/artists/hari-deepti/

Estratto dalla mostra Oh, The Places You Will Go! di Hari & Deepti. Credit: http://www.theblackbookgallery.com/artists/hari-deepti/


Una coppia di giovani artisti, chiamati Deepti Nair e Harikrishnan Panicker (in arte Hari & Deepti), ha dato vita ad un'esposizione artistica in cui il protagonista è la luce, tramite giochi di ombre e luci create da carta ritagliata a mano. La coppia si ispira a storie mitologiche, alla fantascienza, e a storie delle loro avventure intorno al mondo. Ogni pezzo viene illuminato da una luce led e inserita in camere oscure per migliorare l'effetto visivo.

Continua a leggere »

11 settembre 2014

Tempesta Solare in Arrivo dopo un Potente Brillamento di classe X

Brillamento Solare di classe X1.6 osservato dal Solar Dynamics Observatory. Credit: NASA

Brillamento Solare di classe X1.6 osservato dal Solar Dynamics Observatory. Credit: NASA


Una tempesta geomagnetica moderata (G2) è prevista per il 12 Settembre, in seguito ad un'espulsione di massa coronale associata ad un brillamento di classe X1.6, avvenuto il 10 Settembre 2014 e catturato dal Solar Dynamics Observatory, della NASA. Non ci sono rischi particolari e nel più grave dei casi ci saranno disturbi nelle telecomunicazioni. C'è però la possibilità di assistere a bellissime aurore polari causate dall'interazione di queste particelle solari con l'atmosfera terrestre.

Continua a leggere »

10 settembre 2014

Ingegneri Indiani accenderanno per test i motori della sonda Marziana MOM

Manca ormai pochissimo. Il 22 Settembre sarà effettuato il test per l'ingresso in orbita. Credit: ISRO

Manca ormai pochissimo. Il 22 Settembre sarà effettuato il test per l'ingresso in orbita. Credit: ISRO


Dopo mesi di viaggio, la prima sonda interplanetaria dell'India, la Mars Orbiter Mission (MOM), si prepara per il grande momento della verità. Il 24 Settembre, alle 02:48 ore italiane, la sonda accenderà i suoi motori per spingersi verso l'inserimento in orbita marziana. In caso di problemi, non ci saranno seconde opportunità e la sonda sfiorerà il Pianeta Rosso senza entrare in orbita. A preoccupare gli ingegneri indiani è il fatto che i motori della sonda siano rimasti spenti per tutto il periodo del viaggio, che è di quasi 300 giorni. Basterebbe un po' di erosione o qualche problema elettronico per non far più partire come previsto il sistema di propulsione. Data l'importanza dell'inserimento in orbita, che farebbe dell'India la quarta nazione ad arrivare con successo con una missione intorno a Marte, gli ingegneri pensano di accendere i motori per un test prima del momento cruciale.

Continua a leggere »

10 settembre 2014

Il mistero del materiale scuro in bellissimi mosaici di Vesta

Dettagli del Cratere Aelia, su Vesta, visto in colori reali. Credit: NASA / JPL / UCLA / MPS / DLR / IDA / Björn Jónsson

Dettagli del Cratere Aelia, su Vesta, visto in colori reali. Credit: NASA / JPL / UCLA / MPS / DLR / IDA / Björn Jónsson


La sonda Dawn ha lasciato Vesta, il secondo più grande corpo della Fascia di Asteroidi, l'anno scorso, dopo aver passato oltre un anno in orbita, mappando in dettaglio la superficie. Data la vasta quantità di dati raccolti, ancora oggi continuano ad essere fatte grandi scoperte riguardo a questo lontano e misterioso mondo. Molte delle nuove immagini che vedete qui sono state assemblate da astrofotografi amatoriali, ma il fatto che prospettiva di Dawn della superficie fosse in continuo cambiamento, ha reso molto difficile montare grandi mosaici a colori. Ma dopo molto duro lavoro, uno dei più bravi astrofotografi che si occupando di immagini da parte di sonde spaziali, Björn Jónsson, è riuscito a creare nuovi mosaici che ci mostrano Vesta meglio che mai!

Continua a leggere »

9 settembre 2014

Mostra Dedicata all'Esplorazione Lunare della Cina

http://hk.science.museum/ms/cle/eindex.html

http://hk.science.museum/ms/cle/eindex.html


Negli ultimi anni, la Cina è diventata una delle nazioni protagoniste dell'esplorazione spaziale robotica e dopo aver lanciato con successo i suoi primi orbiter lunari, è riuscita ad effettuare il suo primo atterraggio morbido sulla Luna, ed il primo per l'umanità dopo quasi 40 anni. Il successo della missione Chang'e-3, composta da un lander ed un rover (di nome Yutu), ha dato ulteriore spinta al programma che ora si prepara a lanciare un nuovo rover entro l'anno e tra poco la prima missione che avrà come obbiettivo quello di riportare sulla Terra campioni lunari. Questi giorni, si tiene a Hong Kong una mostra internazionale dedicata ai progressi della robotica cinese, con numerosi dettagli riguardo alla struttura delle sonde ed i piani per il futuro.

Continua a leggere »

8 settembre 2014

Meteorite lascia Spettacolare Cratere in Nicaragua

Cratere  vicino a Managua, capitale della Nicaragua. Credit: BBC/AFP

Cratere vicino a Managua, capitale della Nicaragua. Credit: BBC/AFP


I residenti intorno alla cittadina di Managua, capitale del Nicaragua, hanno spiegato poche ore fa di aver sentito un fortissimo boato e la sensazione di un impatto. Le tracce di quello di cui parlano si possono vedere nei vicini boschi dove si trova un cratere grande 12 metri in diametro e profondo 5 metri. Rosario Murillo, portavoce del governatore, ha spiegato che potrebbe trattarsi di un frammento dell'asteroide 2014 RC che domenica ha sfiorato la Terra passando a 40.000 km di distanza. Serviranno comunque ulteriori verifiche per capire esattamente l'origine dell'asteroide.

Continua a leggere »

8 settembre 2014

SpaceX Lancia con Successo il Satellite AsiaSat 6

Razzo Falcon9 della SpaceX, dopo il lancio con il satellite di comunicazioni AsiaSat 6, il 7 Settembre 2014. Credit: John Studwell/AmericaSpace

Razzo Falcon9 della SpaceX, dopo il lancio con il satellite di comunicazioni AsiaSat 6, il 7 Settembre 2014. Credit: John Studwell/AmericaSpace


La SpaceX torna nello spazio con un lancio perfetto avvenuto ieri sera, 7 Settembre, da Cape Canaveral. L'obbiettivo del razzo Falcon 9, alto 68.4 metri, era di portare in orbita geosincrona un satellite di telecomunicazioni chiamato AsiaSat 6. L'orbita si trova a 185 x 35.786 km dalla Terra con inclinazione di 25.3°. L'inserimento con successo nell'orbita prevista è avvenuto 32 minuti dopo il lancio.

Continua a leggere »

8 settembre 2014

Dense nubi di gas e polvere nascondono giovani stelle

 Lupus 4 è una densa sacca di gas e polvere in cui si dovrebbero formare nuove stelle. Credit: ESO

Lupus 4 è una densa sacca di gas e polvere in cui si dovrebbero formare nuove stelle.Credit: ESO


Lupus 4, un grumo aracneiforme di gas e polvere, cancella le stelle sullo sfondo di questa immagine, così come fa una nube temporalesca in una notte senza luna. Anche se per ora sono tenebrose, le dense sacche di materia all'interno delle nubi come Lupus 4 sono i luoghi in cui si formano le nuove stelle e in cui nel futuro scoppieranno di nuova vita radiosa. Questa immagine è stata ottenuta dal WFI (Wide FIeld Imager) montato sul telescopio da 2,2 metri dell'MPG/ESO all'Osservatorio dell'ESO di La Silla in Cile.

Continua a leggere »

8 settembre 2014

I Edizione di "Spazio all'Immaginazione", Sezione Racconti Lunghi: "NOI: VOI" di Federico Santarini

NOI: VOI

Federico Santarini

Credit: Arnaud Lapierre

Credit: Arnaud Lapierre

- E’ lassù, immobile.

- Dove si trova?

- La sua orbita è parallela all’Oceano Atlantico.

Continua a leggere »

8 settembre 2014

I Edizione di "Spazio all'Immaginazione", Sezione Racconti Lunghi: "Terra tra i due fiumi" di Casimiro Pietro Ciancimino

Terra tra i due fiumi

Casimiro Pietro Ciancimino

Credit: Giorgio Bruni

Credit: Giorgio Bruni

L'origine della cattiveria non si deve di certo agli esseri umani. Anzi. A volte anche i leoni africani – come altre splendide creature che popolano il pianeta Filos-3 – uccidono le loro prede senza aver fame alcuna. Cosa li spinge a commettere tali crudeltà non si sa, dunque loro continueranno a farlo e noi non ci preoccupiamo più di tanto. Certo è, che l'uomo non è l'unico essere vivente – del pianeta soprascritto – capace di tali cattiverie.

Voglio raccontarvi un'interessante storia che forse può rispondere alla vostra domanda.

Continua a leggere »

8 settembre 2014

I Edizione di "Spazio all'Immaginazione", Sezione Racconti Lunghi: "0%" di Captain Choco

0%

Captain Choco

Pink-Chair-via-French-by-Design

-E quindi lei ha detto "La guerra è passata ormai!" e la mamma le ha preso il cavo e non gliel'ha reso per tutta la notte. Dovevi sentirla stamattina, la qualità dell'audio era pessima!-
I due spinotti che avevo in mano fecero contatto per errore, Claudia rabbrividì.

Continua a leggere »

8 settembre 2014

I Edizione di "Spazio all'Immaginazione", Sezione Racconti Lunghi: "Terrian - La Fuga" di Pietro Motta

Terrian - La Fuga

Pietro Motta

Credit: Quorri Scharmyn

Credit: Quorri Scharmyn

Correvo da ore e ore, anzi ormai da giorni. Avevo passato una notte all’addiaccio, non mangiavo da almeno ventiquattr’ore, ero coperto da foglie, fango, rifiuti e pezzi di animali morti. Ero passato in mezzo ad erba ed erbacce, ruscelli, pozzanghere, paludi e fanghiglia, sabbia e terriccio, cespugli, arbusti, alberi e carcasse. Che  schifo.

In quei momenti avrei tanto voluto avere sotto i pugni i colletti bianchi del congresso che erano andati dicendo in giro che la guerra avrebbe fatto pulizia. Seh, bella pulizia, era tutto un porcile. E vi sto volutamente risparmiando la descrizione della puzza di cadavere che si respirava ancora dopo anni, altrimenti anche voi avreste voluto avere i codesti tizi sottomano. È una follia contagiosa questa.

Continua a leggere »

8 settembre 2014

I Edizione di "Spazio all'Immaginazione", Sezione Racconti Lunghi: "Hallelujah" di Mario di Micco

Hallelujah

Mario di Micco

Nuclear-Weapon-nuclear-arma-nucleare-fungo-atomico

La notte fu inondata di un bagliore dorato, le stelle si spensero, soppresse una ad una dalla luce di quel lampo lontano. Il cielo era segnato da uno squarcio di fumo nodoso, uno sfregio a forma di fungo deturpava la volta celeste e ciò che rimaneva dell'innocenza del genere umano.

Una brezza calda soffiava dal luogo dell'esplosione, era un vento secco, carico di morte.

Adam se ne stava fermo, in mezzo alla strada, nella mano teneva stretta una busta della spesa. Nell'aria c'era calma, ma era una calma gravida di angoscia. Il tempo sembrava cristallizzato, diluito nell'adrenalina e nei nervi tesi.

Continua a leggere »

8 settembre 2014

I Edizione di "Spazio all'Immaginazione", Sezione Racconti Lunghi: "Cosa succede se compri la Barbarella a papà" di Francesco Costanzo

Cosa succede se compri la Barbarella a papà

Francesco Costanzo

barbarella-fonda

La Barbarella stava aggiustando i cuscini al vecchio, fumando. La cicca le pendeva dalle labbra, impiastrate con un impossibile rossetto giallo acido, mezza consumata; l’altra metà della cenere pendeva pericolosamente sulla crapa pelata di Alistair Cromwell.

Continua a leggere »

8 settembre 2014

I Edizione di "Spazio all'Immaginazione", Sezione Racconti Lunghi: "L'insondabile destino di una formica sulla scacchiera" di Vincenzo Cammalleri

L'insondabile destino di una formica sulla scacchiera

Vincenzo Cammalleri

spazio_70

Il Signore Dio disse allora: «Ecco l'uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!». Il Signore Dio lo scacciò dal giardino di Eden, perché lavorasse il suolo da dove era stato tratto. Scacciò l'uomo e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante, per custodire la via all'albero della vita. (Genesi 3, 22-24)

Sono il Comandante Giuseppe Aretino, in missione sulla navetta Explorer, per conto dell'Esa. Mi trovo nello spazio fra la Terra e Marte, molto più vicino a quest'ultimo. Per quanto è a mia conoscenza potrei essere l'ultimo rappresentante della razza umana ancora in vita, forse ancora per poco.

Continua a leggere »

8 settembre 2014

I Edizione di "Spazio all'Immaginazione", Sezione Racconti Lunghi: "Cyon" di Francesco Marchionna

Cyon

Francesco Marchionna

Credit: broly1337

Credit: broly1337

Il sole era calato da tempo. Mi destai richiamato dal flebile suono dell'interfono. Odiavo quel cicalio. Per tutto il tempo della permanenza non l'ho mai sopportato. Sgusciai fuori dal letto e mi diressi verso la finestra.

Continua a leggere »

8 settembre 2014

I Edizione di "Spazio all'Immaginazione", Sezione Racconti Lunghi: "Scarafaggio" di Marco Actis Dato

Scarafaggio

Marco Actis Dato

Abandonement. Credit: Mae123Snap

Abandonement. Credit: Mae123Snap

1.

Mentre correvamo pensavo alle migliaia di uomini che avevo visto là dentro. Volti mansueti, occhi bovini, emozioni addomesticate. Come Filippo. Filippo correva con me, lento, grasso, pulito; lo dovevo aspettare. Ma non lo avrei aspettato a rischio della vita. Avevamo i Segugi alle costole, uomini lavorati, li chiamo io. Uomini: è ancora questo che siamo?

Spostai un ramo fronzuto e poi lo spezzai alla base per non farlo sbattere sul muso di Filippo. Lo guardai. Era impaurito, non aveva idea di ciò che lo aspettava. E dire che era un leone fra gli uomini domestici.

Continua a leggere »

8 settembre 2014

Apertura Ufficiale della II Parte del Contest Sci-Fi “Spazio all'Immaginazione” - Sezione Racconti Lunghi

967686_10203865822116555_1020556332_n

A breve distanza dalla chiusura della I Parte di “Spazio all'Immaginazione” Edizione I, Link2Universe dà spazio alla seconda ed ultima parte del contest dedicata alle opere più estese, fino ad un massimo di 18.000 battute. Qui di seguito ricordiamo le modalità di votazione:

Continua a leggere »

7 settembre 2014

Movimenti Avanzati da parte del Robot ATLAS del MIT

Robot ATLAS durante le ultime prove presso i laboratori del MIT. Credit: MIT

Robot ATLAS durante le ultime prove presso i laboratori del MIT. Credit: MIT


L'ormai famoso robot bipede ATLAS, sviluppato dal reparto robotica ed ingegneria del MIT (Massachusetts Institute of Technology), ha fatto nuovi grandi passi in avanti ed adesso riesce a camminare portando pesi e rimanere perfettamente in equilibrio. Il progetto nasce da una sfida di robotica indetta dalla DARPA chiamata DRC (DARPA Robotics Challange). Può non sembrare molto quello che riesce adesso a fare, ma come ha spiegato John Biggs di TechCrunch, "Questo significa che il robot potrebbe portare oggetti di diversi pesi con ogni braccio (un'ascia da guerra ed un fucile, oppure un uomo adulto ed un bambino) e può anche assistere nelle fabbriche o nelle miniere. In poche parole, ora è un robot umanoide che può fare dei lavori utili". Il team include Scott Kuindersma, Frank Permenter e Russ Tedrake. Di seguito potete vedere il filmato dimostrativo di quello che riesce a fare:

Continua a leggere »

7 settembre 2014

Falde Acquifere Ghiacciate Trasformano la Pioggia di Metano su Titano

Struttura del sotto-crosta di Titano, la più grande delle lune di Saturno. Centinaia di laghi e mari sono dispersi su questa luna, specialmente nelle regioni nord-polari. Credit: NASA

Struttura del sotto-crosta di Titano, la più grande delle lune di Saturno. Centinaia di laghi e mari sono dispersi su questa luna, specialmente nelle regioni nord-polari. Credit: NASA


La missione Cassini ha svelato nel tempo la presenza di centinaia di laghi e mari liquidi nelle regioni nord-polari di Titano. Sono però composti non di acqua ma di idrocarburi, come etano e metano, che grazie alla densa atmosfera di Titano, insieme alle basse temperature, rimangono allo stato liquido per molto tempo. Parte di questi composti finisce periodicamente per passare di nuovo allo stato gassoso e poi creare precipitazioni. Uno dei più grandi misteri attuali legati a Titano e come esattamente funziona questo ciclo "idro"logico. Alcune novità arrivano dalla ricerca di Olivier Mousis, ricercatore dell'Università di Franche-Comté, che ha esaminato come la pioggia di metano su Titano interagisce con il ghiaccio nei sotterranei della luna. Quello che hanno scoperto è la formazione di materiali chiamati clatrati, ed il fatto che questa cambia la composizione chimica della fuga di idrocarburi che poi alimenta queste piogge. Questo a sua volta porta alla formazione di serbatoi di propano ed etano che alimentano fiumi e laghi come delle falde acquifere.

Continua a leggere »

7 settembre 2014

Meghalaya: Il Luogo più Umido della Terra

Studenti della Scuola RCLP, del villaggio Nongsohphan, Meghalaya, in India, attraversano un ponte costruito su radici di alberi di gomma. In un posto così umido, le strutture in legno marciscono troppo in fretta per essere pratiche. Per secoli, le persone della popolazione Khasi ha imparato a usare le radici degli alberi per guidarle e farle crescere come ponti sopra i fiumi. Credit: Amos Chapple

Studenti della Scuola RCLP, del villaggio Nongsohphan, Meghalaya, in India, attraversano un ponte costruito su radici di alberi di gomma. In un posto così umido, le strutture in legno marciscono troppo in fretta per essere pratiche. Per secoli, le persone della popolazione Khasi ha imparato a usare le radici degli alberi per guidarle e farle crescere come ponti sopra i fiumi. Credit: Amos Chapple


Si dice sempre che a Londra piove sempre, ma se ci sono luoghi dove tutto questo acquista un senso del tutto speciale. Il villaggio di Mawsynram, in Meghalya, riceve ben 11.861 millimetri di pioggia ogni anno! O in altre parole, si tratta di quasi 12 metri annuali di precipitazioni. Vivere qui non è facile, e nei secoli, le persone hanno trovato soluzioni ingegnose per rimediare ai problemi a livello strutturale architettonico come a livello di mobilità. Si va da ponti vivi come quelli che vedete sopra, a ombrelli grandi come tutto il corpo, creati da bambù e foglie di banano. Il fotografo Amos Chapple ci porta qui a scoprire questa regione e la sua popolazione:

Continua a leggere »

6 settembre 2014

12 Asteroidi sfiorano la Terra a Settembre! Il primo domani sera!

Fotografia dell'asteroide 2014 RC che si avvicina al passaggio più vicino alla Terra. Credit: Ernesto Guido, Nick Howes, Martino Nicolini

Fotografia dell'asteroide 2014 RC che si avvicina al passaggio più vicino alla Terra. Credit: Ernesto Guido, Nick Howes, Martino Nicolini


La Terra riceverà domani sera una breve visita da parte di un piccolo asteroide di nome 2014 RC, proveniente da oltre l'orbita di Marte. L'asteroide è grande circa 19 metri in diametro è passerà a 40.000 km dalla Terra, quindi non rappresenta un pericolo. E' tuttavia intrigante pensare che potremmo studiarlo da vicino e preoccupante pensare che l'abbiamo scoperto soltanto il 31 Agosto. Se avesse colpito la Terra avrebbe potuto provocare danni ingenti, sebbene senza distruzioni su larga scala o estinzioni. L'asteroide è comunque solo uno dei 12 che questo mese fanno comparsa nei dintorni della Terra. Ecco gli altri:

Continua a leggere »

5 settembre 2014

Laniakea - La nostra Nuova Casa nell'Universo

Illustrazione delle orbite seguite da varie galassie che insieme formano Laniakea, il super-ammasso galattico di cui fa parte anche la Via Lattea!

Illustrazione delle orbite seguite da varie galassie che insieme formano Laniakea, il super-ammasso galattico di cui fa parte anche la Via Lattea!


Sembra paradossale, ma per capire questa nuova scoperta, che riguarda il più grande super-ammasso di galassie mai scoperto (di cui fa parte anche la Via Lattea), bisogna parlare anche di fisica quantistica L'infinitamente piccolo che incontra l'infinitamente grande. Grazie ad una nuova ricerca pubblicata da un team di astronomi dell'Università delle Hawaii, abbiamo scoperto che la nostra galassia si trova in una vastissima struttura grande mezzo miliardo di anni luce contenente 100.000 galassie! Ma com'è nata, com'è stata scoperta e cosa c'è di più grande? Scopriamolo insieme:

Continua a leggere »

5 settembre 2014

Rosetta Fotografa Spettacolari Getti sulla Cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

Immagine di getti provenienti dalla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, ripresa dalla sonda Rosetta, dell'ESA. Credit: ESA / Rosetta / NavCam / Emily Lakdawalla

Immagine di getti provenienti dalla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, ripresa dalla sonda Rosetta, dell'ESA. Credit: ESA / Rosetta / NavCam / Emily Lakdawalla


La ESA ha da poco rilasciato un nuovo set di strepitose immagine scattate dalla sonda Rosetta, in orbita intorno alla Cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, e tra queste si vedono chiaramente anche foto con spettacolari getti di gas! E' incredibile riuscire a vedere così bene e così chiaramente una cometa da vicino proprio mentre inizia ad essere più attiva, mentre si avvicina al Sole. Quella che vedete sopra è un'immagine composita ottenuta montando insieme 4 diversi scatti a diverse esposizioni che mostrano sia la superficie che i getti.

Continua a leggere »

4 settembre 2014

Spazio tra le Righe (Series): "Istanti d'assoluto - by Rigel"

Istanti d'assoluto

by Rigel

http://homepage.tinet.ie/~watty/tcz/picz/tff/ebridge.jpg

Chapter 5

L'Ammiraglio Tanner diede un ultimo sguardo alla Terra, mentre il conto alla rovescia scandiva gl'ultimi venti secondi. Al suo fianco, in un abbraccio stretto, l'esile figura della figlia Savannah era trasognata e presa dalla meraviglia degli eventi. Lo sguardo della bionda Tenente era fisso all'immensa visuale del pianeta che si stagliava sull'intera parete di fronte alla sala comandi. Le vennero in mente romanzi fantascientifici d'inizio millennio dove le astronavi descritte avevano forme molto simili a quelle che erano in quel momento proprie alle astronavi galattiche. Ricordò l'Enterprise di Star Trek, e si disse che quello schermo davanti a lei, era pressochè identico nelle dimensioni a quello della nave del comandante Kirk.
Un sorriso le si affacciò sul bel viso, mentre la voce diffusa su tutta la nave scandiva il "meno sette"...

Continua a leggere »

2 settembre 2014

Via Libera per il Lancio nel 2018 del SLS - Il più Grande Razzo mai Costruito

Illustrazione del vettore pesante della nuova famiglia di razzi Space Launch System, della NASA. Credit: NASA/MSFC

Illustrazione del vettore pesante della nuova famiglia di razzi Space Launch System, della NASA. Credit: NASA/MSFC


Dopo una lunga e complessa revisione dal punto di vista ingegneristico ed economico, i manager della NASA hanno ufficialmente approvato lo sviluppo del nuovo grande vettore pesante americano. Si tratterà del più grande e potente razzo mai costruito e servirà per portare nuovamente astronauti oltre l'orbita terrestre, con destinazione asteroidi, la Luna e Marte! Il primo lancio ufficiale del razzo (in una delle sue molteplici configurazioni possibili) avverrà nel Novembre 2018, e sarà nella versione da 70 tonnellate metriche!

Continua a leggere »

2 settembre 2014

Putin Accelera i tempi per la Costruzione del nuovo Spazioporto Russo

Presidente Russo Vladimir Putin durante una conferenza stampa con il presidente dell'Ucraina, Petro Poroshenko, a Minsk, il 27 Agosto 2014. Credit: REUTERS/ALEXANDER ZEMLIANICHENKO/POOL

Presidente Russo Vladimir Putin durante una conferenza stampa con il presidente dell'Ucraina, Petro Poroshenko, a Minsk, il 27 Agosto 2014. Credit: REUTERS/ALEXANDER ZEMLIANICHENKO/POOL


L'anno scorso, parlavamo del massiccio piano di investimenti annunciato da parte del presidente russo Vladimir Putin in campo aerospaziale, e buona parte dei soldi erano destinati alla costruzione di un nuovo spazioporto più moderno e situato in una zona completamente diversa (in un sito al confine con la Cina, chiamato Vostochny). E' passato oltre un anno, ed i lavori sono iniziati ma sono in ritardo di 3 mesi circa. Il presidente Putin è tornato a sottolineare che la Russia sta puntando molto sul nuovo spazioporto, chiedendo che i temi vengano accorciati. Attualmente, lo spazioporto in uso si trova a Baikonur, nel Kazakistan.

Continua a leggere »

2 settembre 2014

Astronomi Scoprono Impatto Planetario Fuori dal nostro Sistema Solare!

Illustrazione artistica della polvere sollevata dalla collisione di due corpi rocciosi intorno alla giovane stella NGC 2547-ID8. Credit: NASA/JPL/Caltech

Illustrazione artistica della polvere sollevata dalla collisione di due corpi rocciosi intorno alla giovane stella NGC 2547-ID8. Credit: NASA/JPL/Caltech


In una nuova ricerca pubblicata da poco sulla rivista scientifica Science, un gruppo di astronomi guidato dalla studentessa Huan Meng, dell'Università dell'Arizona, hanno annunciato la scoperta di resti di una gigantesca collisione planetaria fuori dal nostro sistema solare. Il team ha fatto le osservazioni usando le ottiche infrarosse dello Spitzer Space Telescope, della NASA, insieme a diversi altri telescopi terrestri. La collisione è avvenuta tra due pianeti che orbita una stella simile al nostro Sole, chiamata NGC-2547 ID8, a circa 1.140 anni luce dalla Terra. La stella è molto giovane ed il suo sistema di pianeti è ancora nella fase di formazione. La collisione, che potrebbe risalire a meno di due anni fa, ha lasciato un'enorme anello di polvere e detriti intorno alla stella.

Continua a leggere »

2 settembre 2014

Sonda Indiana MOM Si Avvicina a Marte in Ottima Salute! Mancano 25 Giorni

La sonda Indiana MOM si sta avvicinando a Marte dopo 10 lunghi mesi di viaggio interplanetario. Credit: ISRO

La sonda Indiana MOM si sta avvicinando a Marte dopo 10 lunghi mesi di viaggio interplanetario. Credit: ISRO


Mancano meno di 25 giorni ormai allo storico tentativo di ingresso in orbita Marziana da parte di una sonda Indiana chiamata MOM (Mars Orbital Mission) o Mangalyaan. Si tratta della prima sonda interplanetaria della nazione asiatica che ha progettato e costruito da sola la navicella grazie alla propria agenzia spaziale chiamata ISRO (Indian Space Resarch Organization). Dopo che la prima parte del lungo viaggio è decorso senza problemi, gli scienziati ed ingegneri indiani si preparano al momento più rischioso della missione: riuscire a manovrare la sonda correttamente per inserirsi in orbita Marziana. In caso di sbagli o problemi tecnici, non ci saranno seconde chance e la sonda mancherà Marte del tutto. I tecnici dell'ISRO comunque si dicono ottimisti, dato che lo stato di salute della sonda risulta essere ottimo anche dopo i suoi 622 milioni di km di viaggio. Oggi si trova a 199 milioni di km dalla Terra.

Continua a leggere »

2 settembre 2014

Rosetta Identifica 5 Possibili siti di Atterraggio per il lander Philae

Cinque possibili siti di atterraggio per il lander Philae, di Rosetta. L'atterraggio dovrebbe avvenire a Novembre 2014. Credit: ESA / Rosetta / DLR / MPS for OSIRIS Team MPS / UPD / LAM / IAA / SSO / INTA / UPM / DASP / IDA

Cinque possibili siti di atterraggio per il lander Philae, di Rosetta. L'atterraggio dovrebbe avvenire a Novembre 2014. Credit: ESA / Rosetta / DLR / MPS for OSIRIS Team MPS / UPD / LAM / IAA / SSO / INTA / UPM / DASP / IDA


La sonda Rosetta è ormai da diverse settimane in orbita intorno alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, e sta mappando la sua superficie in alta risoluzione. Tra gli obiettivi principali del team c'è anche quello di trovare il luogo più adatto per il futuro atterraggio del lander robotico Philae, che a Novembre diventerà la prima sonda a posarsi sulla superficie di una cometa! Sopra potete vedere i cinque siti candidati per l'atterraggio. Due sono sul lobo più grande della cometa, e tre sul più piccolo. Adesso che sono stati scelti, Rosetta (che si trova ancora a circa 60 km di altitudine in orbita triangolare), inizierà a fotografare più in dettaglio queste regioni per avere mappe 3D della morfologia della superficie e informazioni sulle variazioni gravitazionali in ogni posto.

Continua a leggere »

31 agosto 2014

Astrofotografia da Casa con i Telescopi di ASTRA: Intervista a Lorenzo Rota

Credit immagine: Astra

Credit immagine: Astra

A quanti, appassionati del cielo notturno ma con scarse possibilità di spostamento, piacerebbe potersi addentrare nel campo dell'astrofotografia comodamente da casa propria? A questo proposito, l'associazione Astra, con sede in Piemonte ma i cui soci sono sparsi su tutto il territorio nazionale (ed anche internazionale talvolta), dà una chiara risposta: telescopi remoti.

Continua a leggere »

27 agosto 2014

Antichissima Collisione tra Galassie Osservata da ALMA attraverso una Lente Gravitazionale

Grazie all'effetto lente della gravità di una massiccia galassia, gli astronomi sono riusciti ad ottenere con questa vista incredibile della collisione tra due galassie in un tempo in qui l'universo aveva appena metà della sua attuale età. L'immagine combina dati del Hubble, del Keck II alle Hawaii, e del Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA). Credit: ESO/NASA/ESA/W.M. Keck Observatory

Grazie all'effetto lente della gravità di una massiccia galassia, gli astronomi sono riusciti ad ottenere con questa vista incredibile della collisione tra due galassie in un tempo in qui l'universo aveva appena metà della sua attuale età. L'immagine combina dati del Hubble, del Keck II alle Hawaii, e del Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA). Credit: ESO/NASA/ESA/W.M. Keck Observatory


Utilizzando ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) e molti altri telescopi sia da terra che dallo spazio, un'equipe internazionale di astronomi ha ottenuto la miglior veduta di sempre di una collisione avvenuta tra due galassie quando l'Universo aveva solo metà dell'età attuale. Hanno sfruttato l'aiuto di una lente di ingrandimento della dimensione di una galassia per rivelare dettagli altrimenti invisibili. Questi nuovi studi della galassia H-ATLAS J142935.3-002836 hanno mostrato che questo oggetto complesso e distante assomiglia alla collisione locale più nota, le galassie Antenne.

Continua a leggere »

21 agosto 2014

Persiste la presenza nell'atmosfera di composti nocivi per l'ozono

Dati riguardo alla concentrazione dell'ozono sopra l'Antartide, misurati nel 2006. Il viola e blu rappresentano zone con una bassa concentrazione, giallo è rosso sono le concentrazioni più alte. Credit: NASA

Dati riguardo alla concentrazione dell'ozono sopra l'Antartide, misurati nel 2006. Il viola e blu rappresentano zone con una bassa concentrazione, giallo è rosso sono le concentrazioni più alte. Credit: NASA


I più recenti dati sull'atmosfera terrestre, da parte dei satelliti della NASA, mostrano una quantità sorprendentemente alta di un composto nocivo per l'ozono che continua a permeare l'atmosfera anche decenni dopo che è stato vietato in tutto il mondo. Inoltre, la sua esatta origine è ora sconosciuta. Si parla del CCl4, o tetracloruro di carbonio. Il composto era usato in passato in prodotti per pulizie, estintori o lavatrici a secco. Nel 1987 il suo uso è stato vietato dal Protocolo di Montreal insieme ad altri clorofluorocarburi che distruggevano l'ozono e contribuivano ad allargare il buco dell'ozono sopra l'Antartide. Sono state poi registrate zero nuove emissioni di CCl4 nell'atmosfera tra il 2007 ed il 2012. Tuttavia, questa nuova ricerca mostra che le emissioni di CCl4 nel mondo toccano una media di 39 kilotoni all'anno, circa 30% del picco precedente al trattato internazionale.

Continua a leggere »

Torna su