Geologia di Plutone Riportata Ora Anche su Carta

La mappa della parte sinistra del cuore di Plutone appare come un insieme variegato di terreni, che ci permetteranno i scoprire qualcosa di più sui processi geologici ora in corso su Plutone. Credits: NASA/JHUAPL/SwRI
La mappa della parte sinistra del cuore di Plutone appare come un insieme variegato di terreni, che ci permetteranno i scoprire qualcosa di più sui processi geologici ora in corso sul pianetino. Credits: NASA/JHUAPL/SwRI

Per dare un senso ai dati variegati che provengono dall'analisi della complessa geologia di Plutone, quale modo migliore per avere una visione d'insieme del costruire una mappa geologica?
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LIGO Ascolta il Canto delle Onde Gravitazonali

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Modello artistico dello spazio intorno a due buchi neri in orbita stretta l'uno intorno all'altro. Credit: LIGO/Caltech

A distanza di cento anni dalla predizione di Einstein, la teoria è ormai realtà: gli interferometri di LIGO ha individuato le onde gravitazionali provenienti dalla fusione di due buchi neri – e dalla nascita di un titanico buco nero – ai lontani confini dell'universo. La prova, finalmente arrivata da un'osservazione diretta, ha portato l'ultima, fondamentale conferma dell'esattezza della predizione più grande della Relatività Generale, pubblicata da Einstein nel 1915.
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Strepitose Immagini del Labirinto di Marte

Vista in prospettiva del Noctis Labyrinthus su Marte. La scena è immortalata dallo strumento High Resolution Stereo Camera di Mars Express il 15 luglio 2015 durante l'orbita n° 14632. Credit: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO
Vista in prospettiva del Noctis Labyrinthus su Marte. La scena è immortalata dallo strumento High Resolution Stereo Camera di Mars Express il 15 luglio 2015 durante l'orbita n° 14632. L'immagine è centrata a 6°S / 265°E, e la risoluzione a terra è circa 16 metri per pixel. Credit: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO

In un intricato schema di smottamenti e dune modellate dal vento, sulla superficie di Marte si staglia un vero e proprio labirinto di valli, fratture e tavolati. La regione, conosciuta con il nome di Noctis Labyrinthus (il “Labirinto della Notte”), giace sulla cresta ovest della Valles Marineris, uno dei canyon più grandi del Sistema Solare.
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Proton-M Pronto a Partire da Baikonur con Eutelsat 9B

Proton-M sulla rampa di lancio. La partenza è prevista per le 23:20 ora italiana. Credit: Roscosmos
Proton-M sulla rampa di lancio. La partenza è prevista per le 23:20 ora italiana. Credit: Roscosmos

Manca ormai pochissimo alla partenza del razzo russo Proton-M che porterà, in una missione della durata di 9 ore e 12 minuti, il satellite per le comunicazioni Eutelsat 9B verso la sua orbita geostazionaria di trasferimento.
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Hubble Vede una Nube Ciclopica Ritornare con Effetto Boomerang Sulla Nostra Galassia

Il Cosmic Origins Spectrograph di Hubble ha analizzato la luce proveniente da galassie lontane che è filtratta attraverso la nube, in modo da avere un feedback dei componenti chimici della Smith Cloud. Questo ha permesso di capire che la provenienza della nube è proprio la nostra Via Lattea. Credits: NASA/ESA/A. Feild (STScI)
Il Cosmic Origins Spectrograph di Hubble ha analizzato la luce proveniente da galassie lontane che è filtratta attraverso la nube, in modo da avere un feedback dei componenti chimici della Smith Cloud. Questo ha permesso di capire che la provenienza della nube è proprio la nostra Via Lattea. Credits: NASA/ESA/A. Feild (STScI)

Gli astronomi che analizzano le immagini di Hubble Space Telescope hanno effettivamente verificato in questi giorni la generalizzazione applicata allo spazio del vecchio detto “tutto ciò che va in alto prima o poi torna verso il basso”: questo infatti è proprio ciò che sta avvenendo ad una colossale nube di gas di idrogeno appena fuori dalla nostra Via Lattea. Questa nube invisibile ed impalpabile sta letteralmente precipitando sul disco galattico alla folle velocità di 1.126.540 km/h.
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Specchi del James Webb Space Telescope Installati con Braccio Robotico di Precisione

Il braccio robotico, chiamato Primary Mirror Alignment and Integration Fixture, che ha permesso di montare i 18 segmenti di specchio che formeranno lo specchio principale del JWST, con un'accuratezza di frazioni di milimetro. Credits: NASA/Chris Gunn
Il braccio robotico, chiamato Primary Mirror Alignment and Integration Fixture, che ha permesso di montare i 18 segmenti di specchio che formeranno lo specchio primario del JWST, con un'accuratezza di frazioni di milimetro. Credits: NASA/Chris Gunn

All'interno di una titanica camera presso il Goddard Space Flight Center di Greenbelt, Maryland, i segmenti dello specchio primario del James Webb Space Telescope sono stati installati uno per uno da un braccio robotico ad altissima precisione.
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Integral Osserva "Per Caso" le Emissioni di un'Aurora

Sequenza di immagini ripresa dallo strumento  IBIS/ISGRI di Integral. Le immagini mostrano le emissioni di una intensa aurora polare, e sono state registrate a distanza di 8 minuti l'una dall'altra. Credit: ESA/Integral/ E. Churazov (IKI/MPA)/ M. Türler (ISDC/Univ. of Geneva)
Sequenza di immagini ripresa dallo strumento IBIS/ISGRI di Integral. Le immagini mostrano le emissioni di una intensa aurora polare, e sono state registrate a distanza di 8 minuti l'una dall'altra. Credit: ESA/Integral/ E. Churazov (IKI/MPA)/ M. Türler (ISDC/Univ. of Geneva)

Solitamente occupato con buchi neri ad alta energia, supernovae, stelle di neutroni ed affini, l'osservatorio spaziale Integral dell'ESA ha recentemente avuto l'opportunità di guardare indientro verso il nostro pianeta ed osservare un'aurora.
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Missione Voyager Celebra 30 Anni dall'Ultimo Incontro con Urano

Arrivando nel 1986, Voyager 2 trovò un globo azzurrino con delle strutture evanescenti. Un sottile strato di foschia nasconde le strutture delle nuvole del pianeta. Credits: NASA/JPL-Caltech
Arrivando nel 1986, Voyager 2 trovò un globo azzurrino con delle strutture evanescenti. Un sottile strato di foschia nasconde le strutture delle nuvole del pianeta. Credits: NASA/JPL-Caltech

L'unico incontro che l'umanità abbia mai avuto con il maestoso pianeta Urano è stato nel lontano 1986, quando, il 24 gennaio Voyager 2 ha dato il suo sguardo più ravvicinato al gigante azzurro. In appena 5.5 ore di intenso studio, da una distanza di 81 500 km, la sonda ha inviato a terra immagini mozzafiato del pianeta e delle sue molteplici lune.
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3° Contest di Sci-Fi di Link2Universe “Spazio all'Immaginazione” - Bando e Punti chiave

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Si riassumono qui le norme generali della III edizione di “Spazio all'Immaginazione”, il contest Sci-Fi ufficiale di Link2Universe. Si consiglia tuttavia anche la lettura del regolamento completo che potete trovare al seguente link:http://www.link2universe.net/2016-01-25/iii-contest-di-sci-fi-di-link2universe-spazio-allimmaginazione-bando-e-regolamento/

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