Cancellato il Programma Constellation per il Ritorno sulla Luna



Il nuovo budget per il futuro anno fiscale, presentato ieri dal presidente americano Obama, cancela i fondi necessari alla NASA per andare avanti con il programma Constellation. E cosi svanisce anche il ritorno sulla Luna nel futuro decennio. Il programma e costato fino ad ora 9.1 miliardi di dollari,e chiuderlo costerà altri 2.5 miliardi. Sono comunque meno dei 100 miliardi che sarebbero stati necessari per mettere un astronauta americano sulla Luna. La NASA avrà comunque un aumento di 6 miliardi di dollari da spalmare sui prossimi 5 anni. Le informazioni a disposizione per ora riguardo al budget non permettono di dire esattamente come sarà indirizzato il nuovo corso della NASA, tuttavia, forse non tutto il male vien per nuocere, e forse, adesso si può davvero pensare con calma a mettere solide basi nuove per i futuri programmi spaziali. C'è cosi la possibilità di progettare tecnologie completamente nuove, inventare nuove strategie per andare nello spazio, e con gli investimenti ai privati, cercare di costruire una più sana industria spaziale internazionale, che possa presto mandare astronauti in orbita, anche solo grazie a società private.

Questo è l'ultimo anno in cui verranno usati i shuttle, andati in pensione questi, gli USA si affideranno alle missioni Soyuz russe per mandare i loro astronauti verso la stazione spaziale internazionale, pagando 50 milioni di dollari a testa. Questo sulla carta lasciava 5 anni di "buco" dal 2010 al 2015, anno in cui i nuovi razzi Ares I e Ares V dovevano debuttare, portando non solo gli astronauti in orbita ma a tornare sulla Luna. Adesso il "buco" forse diventerà facilmente di almeno una decina di anni.

Il programma Constellation, era nato per volontà del ex presidente George W.Bush, che un anno dopo il drammatico incidente dello shuttle Columbia, esploso uccidendo i suoi astronauti, aveva annunciato che gli USA dovevano tornare ad avere missioni umane nello spazio, quindi ha chiesto alla NASA di preparare un ritorno sulla Luna, entro il 2020. Purtroppo, i fondi messi a disposizione non bastavano e inoltre sotto pressione, la NASA ha dovuto spingere su tecnologie già provate invece di puntare sull'innovazione e sperimentazione.

E cosi è nato quello che in molti hanno chiamato il programma "Apollo sotto steroidi". Stesse idee della missione Apollo, soltanto ritoccate e migliorate, questo ha salvato molti soldi che altrimenti sarebbero serviti per la ricerca,progettazione e sviluppo di nuove tecnologie, ma allo stesso tempo presenta i stessi limiti e problemi dei suoi predecessori.
Adesso che il programma Constellation non c'è più, i soldi verranno investiti in ricerca di nuove idee e tecnologie da una parte, e nel aiutare il settore privato a sviluppare mezzi affidabili per andare in orbita dal altra. Ci sono state nei ultimi anni dei enormi sviluppi nel settori privati, e grandissime società come Virgin, Amazon, Paypal,Google, hanno investito molto per progetti che sviluppino mezzi per il volo sub-orbitale. Un chiaro esempio è la Virgin Galactic, o anche SpaceX, progetti che sono già riusciti a concludere con successo le fasi sperimentali e si apprestano alla costruzione di massa prima del ufficiale lancio nei prossimi due anni dei primi voli spaziali privati.

Questo concept artistico mostra la navicella Dragon avvicinarsi alla Stazione Spaziale Internazionale. Credit: SpaceX

La NASA potrà cosi affidarsi a queste compagnie private per portare carichi e astronauti alla Stazione Spaziale, inoltre la grande concorrenza farà si che ci sia un'industria più votata all'innovazione e nel trovare nuove idee vincenti. Tutto questo mentre la NASA penserà ai progetti molto più ambiziosi e grandi, come la progettazione di sistemi di trasporto interplanetari, capaci di portarci sulla Luna, su Marte e oltre.

Adesso abbiamo la possibilità di fare le cose per bene, senza fretta e senza pressioni. In questi anni si svolgerà un processo fondamentale, che è quello del mettere le basi necessarie per creare un solido nuovo programma spaziale. Vedremmo cosi sperimentare moltissime tecnologie, e le tantissime nuove aziende nel industria spaziale, avranno bisogno di nuove menti brillanti, quindi ci sarà anche una grande richiesta di studenti di scienze e astronomia. Fondamentali se vogliamo avventurarci fuori da questo pianeta.

Immagine globale del pianeta Marte creata come mosaico dalle immagine ottiche ed UV ottenute dagli orbiter Viking. Credit: NASA

Nei ultimi anni, grazie specialmente ad internet, c'è un boom enorme di appassionati di astronomia. Sono nate ovunque nel mondo associazioni di astrofili, astronomi amatoriali, gruppi di scienziati che creano siti per la diffusione delle notizie, moltissimi club e gruppi di osservazione delle stelle. Tutto questo è davvero notevole, ed importante,perché se vogliamo che i nostri governi e le grandi aziende costruiscano e pensino a modi per andare nello spazio, allora dobbiamo farlo sapere, e il modo migliore per farlo, è vivere questa passione.
In questo spirito ho creato anche io questo blog, sperando che possa portare ad emozionare, informare, appassionare anche altre persone, cosi che potremmo presto vedere il giorno in cui i primi uomini lasceranno impronte su Marte,su Europa, su Titano, la Luna, avere nuovi sempre migliori telescopi, e continuare a vivere questa grande passione che ci accomuna tutti gli umani, e che credo tanto, possa farci capire che cosa siamo davvero, in modo che l'astronomia ci dia quella consapevolezza in più che ci farà fare un salto di qualità come specie, e che ci farà vivere il nostro mondo con più rispetto e fascino, come anche gli altri mondi.

fonte: http://www.physorg.com/news184252738.html

5 risposte a “Cancellato il Programma Constellation per il Ritorno sulla Luna”

    • Io credo che prendere una decisione come quella di tagliare il programma Constellation, con tutte conseguenze sui posti di lavoro etc, come anche continuare con il piano di cancellare lo Shuttle, sia stata una prova di grande coraggio da parte dell'amministrazione Obama. Penso che molti altri non avrebbero mai rischiato di perdere il consenso della gente per via delle perdite dei posti di lavoro, nonostante la drammatica situazione che aveva la NASA.

      Guarda i risultati di agosto, della comissione Augustine riguardo alla NASA. Erano su una via senza uscita. Il costo del programma Constellation era di oltre 100 miliardi, molto molto di più di quanto le stime iniziali erano state. La NASA avrebbe lanciato le missioni per la Luna se andava bene, dopo il 2030, usando tecnologia dei anni '90, basandosi su modelli e razzi quasi identici a quelli dei anni '60. Con come obiettivo tornare sulla Luna, dove probabilmente sarebbero andati soltanto una volta visto che difficilmente i soldi per più missioni sarebbero stati abbastanza.

      La NASA deve imparare dalla ESA, e tornare a com'era un tempo. Cioè agenzia all'avanguardia scientifica. Deve investire in nuove ricerche, nuove idee. tantissimi laboratori di ricerca su nuovi propulsori e alternative furono chiusi nei ultimi 10 anni proprio perché non bastavano i soldi per andare avanti con Constellation. E attualmente la NASA ha perso più di metà dei centri di ricerca spaziale che aveva 25 anni fa.

      I posti di lavoro salteranno, è vero, tuttavia l'idea di puntare sul nascere di una nuova industria spaziale privata farà si che ci sia un enorme domanda per gente che nel settore ha lavorato. Cosi, la NASA portrà tornare alla ricerca, e ad obiettivi di esplorazione umana davvero sensati, come una missione verso asteroidi, o una luna di Marte. Con Marte lontana sullo sfondo.

      Riguarda alla Luna, io credo che dovremmo tornarci soltanto quando abbiamo intenzione di restarci, e iniziare a costruire qualcosa la su. Ma non sono assolutamente le condizioni per farlo adesso, ne per pensare di farlo.

      Forse dopo gli anni 50 potremmo dedicarci alla Luna, ma per farlo non ci si puo andare con i razzi a propulsione chimica e con rientri a capsula.. Costa troppo, e ci sono troppo rischi. Ma per trovare nuove tecnologie, va investito in modo sensato.

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  1. Ettore1

    GIUSTO....!!! - Caro Adrian ! - Va investito in modo sensato !!

    CIAO E STAMMI BENE !

    Ettore

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  2. Tutto ciò ha un lato positivo, anzi molto positivo.
    Oramai gli USA stanno perdendo il titolo di "padroni dello spazio". Cina, Brasile, India ed Europa gli fanno una concorrenza spietata. Basti pensare che la cina ha promesso di mandare uomini sulla luna entro il 2017!
    Poi per quanto rigurada lo sviluppo di tecnologie spaziali da parte di agenzie private... almeno per me è una cosa fantastica, visto che sono un aspirante astrofisico, mi assicura un posto di lavoro!

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