La missione Cassini è stata estesa fino al 2017


Saturno Cassini 2
Con il nuovo budget finanziario, la NASA si è trovata ad avere più soldi per le missioni e attività spaziali, cosi è stato deciso di prolungare la missione di Cassini,dell'esplorazione di Saturno e le sue lune, fino al 2017."Questa missione non smette mai di fornirci con risultati scientifici sorprendenti e foto straordinarie."ha dichiarato Jim Green, direttore della divisione per le scienze planetarie,della NASA. "Le foto e scoperte fatte da Cassini hanno letteralmente rivoluzionato la nostra conoscenza di Saturno e le sue lune." Questo è già il secondo prolungamento che ha Cassini, e la nuova "missione solstizio" permetterà agli scienziati di studiare i cambi a lungo termine dell'atmosfera di Saturno insieme ai cambiamenti tra una stagione e l'altra.

La missione Cassini riceverà altri 60 milioni di dollari all'anno per continuare i suoi studi del sistema saturniano.

"L'estensione ci da l'eccezionale possibilità di seguire i cambi di stagione in un sistema come quello di Saturno, dal inverno fino alla sua estate." racconta Bob Pappalardo,scienziato della missione Cassini.

L'immagine mostra Saturno e Dione con sullo sfondo Saturno e gli anelli. Credit: NASA/JPL-Caltech/Cassini

La sonda è arrivata a Saturno nel solstizio invernale, e con l'attuale estensione si arriverà al solstizio d'estate del maggio 2017.
La nuova estensione prevederà altre 155 orbite intorno al pianeta, 54 sorvoli di Titano, altri 11 di Encelado. Inoltre il nuovo periodo accordato alla missione permetterà agli scienziati di continuare l'osservazione approfondita degli anelli di Saturno, e della sua magnetosfera. La navicella farà ripetuti tuffi nella parte tra gli anelli e il pianeta Saturno, ottenendo nuove importanti informazione sul gigante gassoso. Durante questi tuffi, la sonda studierà la struttura interna di Saturno, le fluttuazioni magnetiche e la massa dei anelli.

Immagine di Venere visto dalla sonda Cassini attraverso gli anelli di Saturno. Credit: NASA/JPL/Space Science Institute

Cassini è stata lanciata nel ottobre 1997, insieme alla sonda europea Huygens, per arrivare a Saturno nel 2004. Cassini ha 12 strumenti di analisi a bordo, e ha mandati dati importanti ogni giorno nei ultimi 6 anni.

Immagine della tempesta al polo nord di Saturno, scattata il 27 Novembre 2012, da una distanza di circa 361.000 km, attraverso un filtro infrarosso. Credit: NASA/JPL/Cassini/SSI/Emily Lakdawalla

"La sonda se la sta cavando benissimo, anche ora che sta cominciando a sentire i primi sintomi dell'età e dei 2.6 miliardi di miglia percorse." dichiara Bob Mitchell, il manager della missione presso la NASA."L'estensione è molto importante perché c'è ancora moltissimo da imparare su Saturno e le sue lune, è un sistema davvero pieno di misteri, e non ce li lascerà scoprire facilmente.

Serie di immagini ottenute dalla sonda Cassini, della tempesta nata su Saturno nell'ultimo anno. Le immagini vanno dal Dicembre 2005 a metà 2011.  Credit: NASA/JPL/Cassini

Finora abbiamo ricevuto 210.000 immagini,informazioni raccolte durante più di 125 rivoluzioni di Saturno, 67 sorvoli di Titano e 8 di Encelado. Cassini ha scoperto dettagli impensabili degli anelli di Saturno, l'osservazione di Titano ha dato importantissimi dati agli scienziati riguardo a com'era la Terra prima che nascesse la vita, e comunque anche indizi sulla storia di una delle lune più affascinanti di Saturno, in più tante scoperte riguardo Encelado,inclusi i geyser di acqua sulla superficie.

fonte e altro sulla missione : http://saturn.jpl.nasa.gov/

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