Con VASIMR fino a Marte in 39 giorni?


concept di una nave a base VASIMR in viaggio per Marte

Uno dei grandi limiti ad un viaggio su Marte è da sempre stato il tempo richiesto per arrivarci, stimato intorno ai 3 anni complessivi, con una fermata obbligatoria sulla superficie marziana di circa 18 mesi, in attesa di un riavvicinamento delle orbite dei due pianeti,per permettere agli astronauti di tornare a casa. Ma adesso, da uno scienziato arriva un analisi interessante insieme ad una proposta che potrebbe tagliare drasticamente i tempi per arrivare su Marte, eliminando i carburanti fossili, e riducendo il tempo necessario per il viaggio a soli 39 giorni.


Franklin Chang-Diaz, un ex astronauta e fisico del Massachusetts Istitute of Technology(MIT), dice che arrivare al Pianeta Rosso, potrebbe essere un impresa di 39 giorni usando la nuova tecnologia del razzo VASIMR, che adesso è in fase di ultimazione e pronto per il lancio dopo decenni di sviluppo e progettazione.

VASIMR sta per Variable Specific Impluse Magnetoplasma Rocket, e sta diventando velocemente uno dei pezzi centrali nella strategia futura della NASA, mentre si guarda intorno per aiuti privati per alleviare i costi dell'esplorazione spaziale.

La NASA, in fase di ripresa dopo la decisione politica di cancellare il programma Constellation, ha contattato diverse imprese private per lo sviluppo di nuove tecnologie di avanguardia per costruire nuovi rover e future missioni umane.
Tra queste c'è anche l'impresa di Chang-Diaz: Ad Astra Rocket Company. "Prima, il supporto della NASA a questi progetti era minimo, perché l'agenzia non enfatizzava le tecnologie di frontiera come fa adesso"spiega Chang-Diaz.L'obbiettivo della NASA nei suoi primi decenni, era arrivare alla serie Apollo, per portare l'uomo sulla Luna. "In quei anni alla NASA erano incantati dalle missioni e la tecnologia per Apollo, e sono rimasti cosi per oltre 40 anni, difficilmente puntando su tecnologie radicalmente nuove."
E per radicalmente nuove, Chang-Diaz, intende un razzo che non sia a base chimica, che eventualmente potrebbe permettere un viaggio fino a Marte.
Il razzo che ha in mente lui, userebbe l'elettricità per trasformare un combustibile come, idrogeno, elio o deuterio, in gas di plasma riscaldato a 11 milioni di gradi Celsius. Il gas di plasma sarebbe poi incanalato in tubi speciali di scarico, usando campi magnetici per spingere la nave.
Questo sistema spingerebbe una nave verso la Luna, o Marte, sempre più velocemente fino ad una velocità estimata di 55 km al secondo, finché i motori non vengono invertiti.

grafico del modello di un motore VASIMR

Chang-Diaz, un veterano di 7 missioni spaziali, spiega che questa rapida accelerazione potrebbe permettere di raggiungere Marte in solo 39 giorni, invece delle attuali stime che prevedono la durata di una missione per Marte intorno ai 3 anni, incluso una fermata forzata su Marte di 18 mesi, mentre gli astronauti aspettano il momento giusto per ripartire per la Terra.
il motore VASIMR

La distanza tra la Terra e Marte, varia tra i 55 milioni ed i 400 milioni di km, in base alle rispettive orbite.
L'uso di carburante ionizzato potrebbe avere il beneficio ulteriore di aiutare a creare un campo magnetico intorno alla nave, che la proteggerebbe dalle radiazioni.
Alcuni modelli in piccola scala di VASIMR sono già stati creati e testati nel vuoto, grazie ad un accordo con la NASA. Il prossimo grande passo, secondo Chang-Diaz, sarà lo sviluppo in orbita,entro la fine del 2013, di una nave che usi un motore VASIMR; un prototipo di 200 kw, chiamato VX-200.

Attualmente ci sono delle trattative in corso con SpaceX, e Orbital Science Corp. per mettere le basi per ulteriori sperimentazioni e fondi,trasformando cosi questo progetto in realtà.
Nonostante ci sono ancora tante difficoltà da affrontare, Chang-Diaz si dice estremamente ottimista riguardo al futuro di questa tecnologia, indicandola come ideale per il futuro dei satelliti, dei rover e delle missioni nello spazio sia a livello commerciale che di esplorazione scientifica.
Chissà, il suo razzo potrebbe addirittura essere la tecnologia che porterà i prossimi astronauti sulla Luna, e poi i primi su Marte.

fonte: http://news.discovery.com/space/mars-rocket-vasimr-nasa.html
http://www.parabolicarc.com/2009/10/02/ad-astra-reaches-milestone-vasimr-engine/

5 risposte a “Con VASIMR fino a Marte in 39 giorni?”

  1. io mi auguro veramente che questa tecnologia venga presa sul serio e fatto di tutto per usarla al meglio, se tutto ciò che è scritto qui è vero e attuabile vorrebbe dire che siamo veramente difronte al futuro ^^

    Rispondi
  2. Fabrizio

    Sì, ma per quanto riguarda la struttura delle astronavi che adotteranno questi motori, che si dice?
    Non ci dovrebbero essere cali di integrità strutturale, o qualcosa di peggio?

    Rispondi
    • per quello che sappiamo, i materiali che usiamo attualmente, riescono a resistere a condizioni molto più stressanti di quelle a cui vengono sottoposti oggi, prendi per esempio la sonda New Horizon, in viaggio per Plutone. Attualmente è l'oggetto più veloce che abbiamo mai creato,è riesce a resistere bene.
      Anche se devi considerare che non essendoci granché attrito nello spazio, non ci sono i problemi di stress sui materiali che ci sarebbero in un ambiente con un atmosfera.

      Ad ogni modo,capisco la tua domanda, e penso che lo sviluppo di nuove tecnologie, sia uno sviluppo a 360° e non riguarderà soltanto i motori ovviamente bensì tutto quanto verrà ripensato, specialmente i nuovi materiali, il cui sviluppo c'è già a giro per vari laboratori mondiali, e viene testata attualmente nello spazio grazie alla ISS, che non è cosi inutile da questo punto di vista specialmente,come molti pensano.

      La struttura delle navi inoltre verrà determinata ovviamente non soltanto in funzione del motore di propulsione, ma anche delle esigenze riguardo alla destinazione,durata e quantità di materiali e astronauti da portare.

      Rispondi
  3. Samuele C.

    Bellissimo articolo, mi rende speranzoso di un futuro sempre più entusiasmante dell'esplorazione umana

    Rispondi

Rispondi

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>