Alla ricerca del vero Pianeta X


Una ipotetica nana bruna o gigante gassoso compagno lontano del Sole. Credit: NASA
Una delle cose che dobbiamo imparare sulle stelle di Alpha Centauri è se Proxima Centauri è legata gravitazionalmente a Centauri A e B. Molto dipende da questa risposta,perché se Proxima è soltanto di passaggio allora qualsiasi effetto possa avere riguardo alla nube di comete che circonda il sistema Alpha Centauri(l'equivalente della nostra nube di Oort) è soltanto un evento una tantum passeggero. D'altro canto,se Proxima è una parte stabile del sistema, allora potrebbe mandare comete verso i sistemi planetari interni con cadenze regolari. Proxima potrebbe fare,in altre parole, la differenza tra mondi rocciosi asciutti, e pianeti con acqua abbondante, con tutte le implicazioni riguardo allo sviluppo della vita che ne derivano.

Alpha e Beta Centauri

Abbiamo già sentito un ragionamento simile applicato al nostro Sistema Solare, nella forma di una stella chiamata "Nemesis". Questa teoria dice che Nemesis dovrebbe essere una nana bruna o rossa,che sarebbe responsabile dei periodici eventi di estinzione di massa sulla Terra. Un simile corpo che attraversa la nube di Oort,potrebbe quindi mandare piogge di comete verso l'interno del sistema solare,ogni 26 milioni di anni. Riviste del calibro di "The Telegraph" e "Astrobiology Magazine",stanno cercando di speculare riguardo alla possibilità di trovare delle prove dell'esistenza di Nemesis, e se queste prove potrebbero essere le anomalie nell'orbita di Sedna, il pianeta nano scoperto nel 2003, la cui orbita continua a causare accese discussioni nella comunità scientifica.

schema di come potrebbero esistere dei sistemi planetari nel caso di Alpha Centauri

Sul Telegraph viene citato l'astornomo che ha scoperto Sedna, Mike Brown(Caltech),riguardo a questa questione:
"Sedna è davvero un oggetto strano,non dovrebbe essere li! Non viene mai vicino a nessuno de pianeti giganti,o il sole. E molto,molto lontana in quest'orbita incredibilmente eccentrica. L'unico modo per arrivare in un orbita simile, e che qualche corpo gigante ti ci abbia lanciato, quindi cosa c'è la fuori ??? "

grafico dell'orbita di Sedna nel contesto del Sistema Solare e la Nube di Oort

E quando si dice che Sedna ha un orbita eccentrica,non si scherza, visto che in perielio dista 76 UA(unità astronomiche), mentre in afelio dista ben 975 UA, di modo che la sua orbita dura ben 12.000 anni. Brown stesso dice poi che la ricerca che aveva condotto lui che lo portò alla scoperta di Sedna, non avrebbe mai potuto rilevare qualcosa di cosi distante e lento come dovrebbe essere Nemesis, quindi le possibilità di una compagna invisibile del Sole, rimangono ancora vive.
In un articolo del 2006,Rodney Gomes(Observatòrio Nacional Brazil) e alcuni suoi colleghi, hanno notato che Sedna e l'oggetto 2000 CR105 sono gli unici dei mille e passa oggetti trans-nettuniani finora scoperti le cui orbite non sono spiegabili attraverso la configurazione planetaria che conosciamo adesso. Gli autori li chiamano i primi oggetti della nube di Oort interna mai scoperti. Inoltre potrebbero essere la prova di una distante compagna, di massa planetaria,del sole, che gli autori hanno descritto cosi:
" Una piccola compagna(con una massa che va da quella della Terra a quella di Nettuno) potrebbe essersi formata entro la regione planetaria, per poi essere espulsa nella sua attuale orbita eliocentrica dalla forza gravitazionale di Giove e Saturno. Un corpo simile potrebbe essere stato espulso dal Sistema Solare,dopo aver prodotto il DDP(distant detached population),o potrebbe rimanere come il più grande membro di una popolazione di un disco standard. O il suo perielio potrebbe essere stato alzato dal passaggio di qualche stella che sarebbe dovuto passare ad una distanza più piccola di quanto sarebbe necessario per disperdere la nube di gas e polvere intorno al Sole appena formato, ma comunque una distanza non abbastanza piccola da produrre le perturbazioni necessarie per disperdere in orbite cosi eccentriche gli oggetti che oggi osserviamo. Un oggetto della massa di Giove o più grande, in un orbita altamente inclinata,a oltre 5000 UA, potrebbe plausibilmente essersi formato come una piccola distante compagna stella binaria. "

Con WISE(Wide-Field Infrared Explorer)al lavoro, potrebbe non passare molto prima di avere delle prove in un senso o nel altro. E' probabile che una nana rossa, a non più di 25.000 UA sarebbe stata identificata fino ad ora, ma una nana bruna potrebbe ancora essere nascosta. John Matese(Università di Louisiana a Lafayette),uno dei autori del articolo sopracitato, ha studiato le possibilità dell'esistenza di "Nemesis" per più di due decenni, ed adesso punta sull'esistenza di un oggetto tra le tre e le cinque masse di Giove, come possibile causa della commozione cometaria. WISE dovrà lavorare fino a metà 2013 prima che due scansioni del cielo e successivamente osservazioni particolari con altri telescopi, possano completare un eventuale rilevamento di Nemesis.

In un articolo pubblicato sulla rivista Icarus, nel 2006, intitolato "Una distante compagna solare di massa planetaria potrebbe aver prodotto gli oggetti distanti distaccati", Gomes, espone le varie tesi, riguardo ad un pianeta di massa terrestre ad una distanza di 1000 UA, un pianeta di massa nettuniana ad una distanza di 2000 UA, o ad un oggetto di massa gioviana ad una distanza di 5000 UA o più. Quindi forse, non stiamo parlando della "stella della morte" bensì l'enorme pianeta X. Come quella cercata da Percival Lowell. Lowell, grazie al infaticabile Clyde Tombaugh, dovette accontentarsi del piccolo Plutone, ma dobbiamo ancora scoprire tantissimi altri oggetti nella regione di Kuiper,che molto probabilmente saranno anche più grandi, per non parlare delle oscure "terre" aldilà della Cintura di Kuiper.
WISE dovrebbe comunque darci finalmente delle risposte decisive a riguardo nei prossimi 3 anni.

fonte: http://www.centauri-dreams.org/?p=11673

Una risposta a “Alla ricerca del vero Pianeta X”

  1. Fa un po' strano, riusciamo a fotografare galassie lontane e non siamo in grado di capire cosa c'è nel nostro giardino di casa... :)

    Rispondi

Rispondi

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>