Nuove Meravigliose Foto da Cassini


Gli anelli di Saturno, oscurati in parte dall'ombra del pianeta, taglia in due la luna più grande: Titano, qui centrale nella foto, in basso invece Mimas

Imitando Houdini, gli anelli di Saturno, sembrano tagliare Titano in due, in una delle nuove foto arrivate dalla sonda Cassini.Inoltre, per arrichire questa foto, ci sono anche Mimas(grande 396 km in diametro) che si trova vicino in basso, e Atlas(grande solo 30 km in diametro) che si vede appena vicino al anello F poco sopra il centro destra dell'immagine. Lo spazio illuminato che si vede qui, è l'aria che sta tra le i due emisferi e la faccia di Titano che si rivolge a Saturno(grande 5150 km). La foto è fatta guardando verso la parte nord, e illuminata del sole, degli anelli da poco sopra il loro piano.
Ecco anche altre meraviglie fotografate da poco da Cassini:

Questo è Encelado, che appare appeso ad un sottile anello di Saturno, probabilmente l'anello G. In basso si possono vedere anche i pennacchi, dei geyser presenti al polo sud di Encelado.

Qui sopra invece ci sono Pandora ed Epimeteo che sembrano sedere sopra l'anello F di Saturno.
Pandora(grande 81 km in diametro) è a sinistra, mentre Epimeteo(113 km in diametro) è a destra. Questa vista guarda verso la parte a nord, illuminata dal sole, degli anelli,poco sopra di essi. Entrambe le lune sono più vicine a Cassini di quanto non lo sono gli anelli. Pandora è leggermente più vicina a Cassini di quanto non lo sia Epimeteo.
Questa immagine è stata fatta in luce visibile con la sonda Cassini, il 23 novembre 2009. Cassini era distante dalle lune circa 1.3 milioni di km, e la scala dell'immagine e di 8 km per pixel.

La sonda Cassini ha ripreso un transito tra Dione e Teti, due delle grandi lune di Saturno. Credit: NASA/JPL

In questa foto invece si vede la luna Dione che passa davanti a Teti. Gli eventi di osservazione mutuale, sono rari, e aiutano gli scienziati a raffinare le loro conoscenze delle orbite delle lune di Saturno. L'immagine è stata ripresa da Cassini il 26 marzo 2010. La vista è da una distanza di circa 2 milioni di km da Dione, e circa 2.4 milioni da Teti. La scala dell'immagine e di 12 km per pixel su Dione, e 14 km per pixel nel caso di Teti. All'immagine è stato aumentato il contrasto di un fattore di due, per aumentare la visibilità delle caratteristiche delle superfici.

Altra bellissima foto, in questo caso ci sono Dione e Titano in un gioco di sovrapposizione. L'immagine è del 12 marzo 2010. la camera era puntata verso Dione ad una distanza di circa 2 milioni di km.

Gli anelli di Saturno insieme alla lunga ombra gettata dalla luna Epimeteo. Credit: NASA/JPL

Questa foto sopra, è di Saturno durante l'equinozio del agosto 2009. La luna Epimeteo non si vede nella foto, ma sta gettando una piccola ombra sul pianeta proprio sopra gli anelli. La luna Encelado invece, è un po visibile a destra in alto in questa immagine.
La geometria dell'illuminazione che accompagna l'equinozio abbassa l'angolo del sole ad un piano di anelli, oscurando molto gli anelli, e fa si che gli oggetti fuori dal piano siano stranamente luminosi,gettando ombre sugli anelli. Queste scene sono possibili soltanto durante i pochi mesi prima e dopo l'equinozio di Saturno che avviene soltanto una volta ogni 15 anni terrestri. Prima e dopo l'equinozio,le camere di Cassini hanno osservato non soltanto le ombre predette di alcune delle lune di Saturno ma anche l'ombra di nuove,da poco scoperte, strutture verticali nei anelli stessi.
L'immagine è stata ottenuta da Cassini il 17 agosto 2009 usando un filtro spettrale sensibile alle lunghezze d'onda in vicino infrarosso centrato a 752 nanometri. Questa vista è stata ottenuta da una distanza di circa 2.2 milioni di km da Saturno. La scala è di 125 km per pixel.

Credito per le foto: NASA/JPL ESA

http://saturn.jpl.nasa.gov/
http://www.nasa.gov/mission_pages/cassini/main/index.html

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