Kepler: 750 Nuovi Candidati Esopianeti


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La sonda spaziale Kepler ha scoperto oltre 750 possibili esopianeti! E pensare che si tratta soltanto dei dati relativi ai primi 43 giorni di osservazioni della sonda. "Questa è il più grande rilascio di dati riguardo agli esopianeti che sia mai avvenuto." ha dichiarato William Borucki, scienziato a capo del progetto Kepler. "Il numero di candidati come pianeti è molto più grande di tutti gli esopianeti che abbiamo scoperto dal primo, 15 anni fa."

Questo è un risultato stupefacente! si tratta di una quantità di potenziali esopianeti a dir poco enorme rispetto ad una cosi piccola durata di osservazioni a cui corrispondono i dati. Borucki ha comunque aggiunto che si aspetta che soltanto il 50% si rivellino essere esopianeti, mente il resto probabilmente sono stelle binarie, o sono causati da altri problemi nei dati. Ma comunque, anche metà sarebbero lo stesso il più grande gruppo di esopianeti scoperti insieme della storia.

Una delle cose più eccitanti riguardo ai nuovi candidati, è che, da questi primi dati, sembra che ben 706 abbiamo una dimensione che varia tra quella della Terra e quella di Giove. Il team ha dichiarato che la maggior parte hanno un raggio che è meno della metà di Giove.

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Le osservazioni sopra sono della stella KIC 7825899, una stella di tipo K, con intorno a se due candidati a esopianeti, di dimensioni circa quelle di Nettuno, e con orbita di 6.3 e 16.2 giorni rispettivamente

Il team di Kepler ha scoperto cosi tanti candidati che adesso li condividono con tutti, per le conferme. Si terranno i primi 400 candidati principali per verificarli e confermarli con osservazioni da parte di altri telescopi. Oggi invece hanno rilasciato anche gli ulteriori 350 candidati, tra cui anche 5 potenziali sistemi planetari multipli.

Tuttavia alcuni astronomi sono arrabbiati riguardo a questo comportamento, e pensano che il team di Kepler dovrebbe rilasciare tutti i dati che hanno scoperto quest'anno, come viene tipicamente fatto con i dati NASA.

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Kepler 7287995, una piccola stella fredda, con intorno a se due piccoli candidati esopianeti forse terrestri( 2.7 e 2.3 Re), con periodi orbitali quasi risonanti di 5.96 e 12.04 giorni rispettivamente

Kepler è stato lanciato il 6 marzo 2009, e da allora ha continuato a dare la caccia agli esopianeti. Certo, il sacro graal, sarà scoprire pianeti terrestri, specialmente nella zona cosi detta "abitabile" intorno alle stelle, dove l'acqua può esistere in superficie allo stato liquido, e quindi potrebbe fornire la base per la vita. Nella primavera del 2009 la missione Kepler ha condotto una campagna di fotometria in alta precisione di oltre 156.000 stelle per rilevare la frequenza e caratteristiche di piccoli esopianeti orbitanti intorno ad essi. Kepler ha studiato un area nella costellazione del Cigno, alla ricerca di piccoli cambi nella luce della stella, che potrebbero essere segni del passaggio di un esopianeta davanti alla sua stella.

Tuttavia serve tanto tempo per verificare tutti i candidati e scoprire se davvero sono esopianeti. Di solito, per confermare la presenza di un esopianeta sono richieste osservazioni di almeno 3 diversi transiti.

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L'area della galassia in cui Kepler sta guardando alla ricerca di esopianeti.

Ora, mentre i regolamenti della NASA richiede agli astronomi di rilasciare i dati ottenuti con i strumenti NASA entro un anno, il team di Kepler ha lavorato ad un accordo con l'agenzia spaziale statunitense per tenersi una certa porzione dei dati finché non hanno finito di verificare per bene tutti gli esopianeti. Tra ritardi nel lancio di altri telescopi, notti nuvolose sulla Terra, ed il fatto che la porzione del cielo analizzata è visibile soltanto tra aprile e settembre, essi non hanno avuto il tempo per verificare tutti i candidati. L'estensione del tempo massimo entro cui pubblicare i dati(che è di 6 mesi extra), serve per dare la possibilità al team di Kepler di eliminare tutti i vari falsi positivi, e altre possibili interpretazioni sbagliate dei dati ricavati.

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nell'immagine ci sono 5 delle stelle osservate da Kepler, durante un indagine condotta con il telescopio Keck. Si vedono intorno stelle vicine, che potrebbero causare falsi positivi durante i loro transiti. Credit: Keck Observatory

Dennis Overbye del New York Times ha scritto un articolo in cui tratta più in profondità della controversia in atto. Vengono lanciati importanti quesiti come: i dati sono privato o pubblici ? Gli scienziati che hanno lavorato duramente per anni per ottenere quei dati dovrebbero avere almeno il tempo di poterli verificare? o è più importante il senso di condivisione e di cosa pubblica che è la scienza, e quindi i dati dovrebbero essere pubblicati comunque, anche per farsi aiutare nelle verifiche da altri osservatori intorno al pianeta?

Qualsiasi cosa pensiate riguardo alla gestione dei dati, non si può non restare impressionati dall'enorme quantità di potenziali esopianeti scoperti. E tenete in mente che Kepler ha ancora 2 lunghissimi anni di esplorazioni davanti a se.

http://lanl.arxiv.org/ftp/arxiv/papers/1006/1006.2799.pdf
http://arxiv.org/PS_cache/arxiv/pdf/1006/1006.2763v1.pdf
http://www.nytimes.com/2010/06/15/science/space/15kepler.html?pagewanted=1

6 risposte a “Kepler: 750 Nuovi Candidati Esopianeti”

  1. IO sono sicuro che col tempo che impareremo a viaggiare piu' veloce e migliorare nelle osservazioni , avremo tante belle sorprese .

    grazie matteo.

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  2. Tutto ciò è semplicemente fantastico. Pensare che fra breve forse inaspettatamente l'uomo potrà contare sull'esistenza di un altro pianeta abitabile nella nostra galassia sarà motivo di concreta speranza per l'umanità intera. Propongo che il primo pianeta abitabile trovato venga chiamato "Columbus" da colui che per primo scoprì un "nuovo mondo".

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    • condivido le tue attese !! Sarà davvero fantastico!

      Comunque sollevi un problema non da poco. Quello del dare nomi ai esopianeti scoperti. Da una parte qualcuno dice di non voler "sprecare" nomi importanti della mitologia per qualsiasi pianeta scoperto, anche perché probabilmente alla fine di questo decennio ne avremmo più di 1000 minimo. Diamo un nome a tutti ? o solo alcuni? quali ?
      Dall'altra parte è anche vero che se c'è una cosa che all'uomo non manca è la fantasia.
      Per ora i nomi vengono dati in base alla missione che le ha scoperto.
      tipo, CoRoT-12b, sarebbe la stella CoRoT-12( che è la 12essima osservata nell'indagine condotta dal satellite) e b sta per il primo pianeta scoperto.

      Grazie per il commento !!

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  3. E' vero quello che dici. E' anche vero però che CoRoT-12b suona piuttosto male ed in qualsiasi lingua. Coi nomi storici non sarà facile perchè naturalmente ciascuna nazione guarda alla propria storia come prioritaria. I nomi mitologici dovrebbero avere più "chances" essendo comuni a molte culture e lingue.
    Certo però che qualora ci trovassimo in presenza di migliaia di "pianeti abitabili" in breve tempo, come tu dici, allora forse bisognerebbe trovare qualche altra soluzione.
    Quello che mi viene in mente adesso, così, a caldo, è che in tal caso si potrebbe optare per una serie di nomi così composti:
    - 6 nomi di donna seguiti da 6 nomi di uomini.
    - Poi 7 nomi di donna seguiti da 7 nomi di uomini.
    - Poi 10 nomi di donna seguiti da 10 nomi di uomini.
    A seguire ripetendo sempre i doppi gruppi di 6 - 7 e 10 magari usando altri tipi di nomi.
    Ciò per poter segnalare ad altre civiltà di altre galassie, dalle conoscenze pari o superiori alle nostre, la nostra identità storica e scientifica perchè 6 - 7 e 10 sono i numeri sui quali è basato il sistema sessagesimale, quello seguito su base 7 per facilitare i calcoli, ed infine quello decimale che usiamo attualmente. Il binomio femmina-maschio per indicare il sistema binario.
    Sarebbe la nostra carta d'identità per un'altra civiltà naturalmente evoluta tanto per poter comprendere il messaggio.
    Forse solo troppa fantasia!!
    Cordiali saluti

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    • mi riferivo più a pianeti in generale, non tanto al fatto che siano o meno abitabili.
      Forse hai ragione a pensare che solo alcuni abitabili, e quindi per questo più frequentemente studiati, avranno un nome mitologico o comunque personale,mentre altri forse saranno soltanto da catalogo.

      Il sistema di cui parli però ha un valore in riferimento a qualche civiltà aliena soltanto se questa civiltà viene e si compra un atlante astronomico in una libreria. Perché altrimenti non so come potrebbe venire a conoscenza di tutti i nomi che noi diamo ai pianeti.

      Comunque poi ci saranno anche le esolune, lune intorno a pianeti extrasolari, per cui trovare nomi. E neanche qui non è tutto chiaro.. Probabilmente sarà qualcosa come CoRoT-12b-3, o chissà...

      Ad ogni modo, non c'è da scomodare la galassia per questo, abbiamo tantissimi pianeti(chiamati anche pianeti-nano da qualche anno a questa parte) da scoprire nel nostro giardino di casa, nella cintura di Kuiper. E neanche su questi per i nomi sono tutti d'accordo.

      Con Makemake e Sedna per esempio si è cambiato anche mitologia, tornando sul greco invece su Eris. Anche se nel caso di Eris ci fu proprio una lunghissima polemica perché doveva essere chiamato Xena

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