Cassini si prepara a Tuffarsi nell'Atmosfera di Titano


Titano, NASA, Cassini, atmosfera, campo magnetico di Titano
concept di Cassini mentre si avvicina alla ionosfera di Titano

La sonda spaziale della NASA, Cassini, effettuerà il suo tuffo più profondo di sempre nell'atmosfera di Titano nella mattina del 21 giugno, 20 giugno ora Pacifica. Il sorvolo di questo fine settimana, che è il 71 essimo della missione(anche se è chiamato "T70), porterà Cassini 70 km più in basso nell'atmosfera di Titano, di quando non abbia mai fatto prima.

L'atmosfera di Titano applica un momento torcente agli oggetti che ci volano attraverso, più o meno nello stesso modo in cui l'aria si muoverebbe nella vostra mano se la mettete fuori dalla finestra della macchina mentre si muove. Gli scienziati della missione Cassini e gli ingegneri della NASA e del Safety Center in Hampton, hanno analizzato il momento torcente applicato dall'atmosfera in grande dettaglio per assicurarsi che la sonda può volare in tutta sicurezza ad un altitudine di 880 km sopra la superficie.

Quando gli ingegneri hanno calcolato l'angolo più stabile per far volare la sonda, hanno scoperto che era più o meno lo stesso angolo che permetteva alla sonda di puntare la sua antenna ad alto guadagno verso la Terra. Quindi hanno spostato leggermente di una frazione di grado per riuscire a tracciare i movimenti della sonda in tempo reale durante il suo incontro ravvicinato. I propulsori partiranno diverse volte durante questa fase per mantenere l'angolazione sempre giusta.

Questo fine settimana sarà da brividi per tutti gli scienziati quindi, anche perché con questo passaggio cercheranno qualcosa di davvero importante. Verano cercati indizi della presenza di un campo magnetico proprio di Titano. Questo è di fondamentale importanza per capire la composizione interna della luna e la sua evoluzione geochimica.

Questo sorvolo è uno dei più anticipati in assoluto di tutta la missione "Vogliamo arrivare quanto più possibile alla superficie con il nostro magnetometro, dato che abbiamo l'occasione di fare delle analisi uniche. Il team di scienziati che si occupano dei dati del Magnetometro,incluso me stesso, hanno una reputazione ormai per cercare di andare oltre il limite. In un mondo dalle possibilità infinite ci sarebbe piaciuto avere più sorvoli cosi vicini, ma dopo una lunga discussione con gli ingegneri, che sono interessati alla sicurezza della sonda e a non sprecare troppo combustibile, ci siamo messi d'accordo con un sorvolo a 880 km, ed entrambe le parti erano contente" ha dichiarato César Bertucci che lavora come scienziati al team Cassini.

Cassini, Titano, saturno, NASA
immagini dell'atmosfera di Titano vista da vicino da Cassini

Volare cosi in basso nell'atmosfera segnerà la prima volta che Cassini passerà nell'ionosfera della luna. Si tratta di un guscio di elettroni e altre particelle cariche elettricamente, che compongono la parte superiore dell'atmosfera. Come risultato, la sonda si troverà in una regione quasi interamente protetta dal campo magnetico di Saturno, e sarà in grado di rilevare le impronte eventuali di una magnetosfera di Titano.

L'orbita di Titano si trova entro il confine della bolla del campo magnetico di Saturno, ed è permanentemente esposto ai disturbi magnetici del pianeta. Precedenti misurazioni dalla sonda Voyager della NASA e da Cassini, ad altitudini maggiori di 950 km, hanno mostrato che Titano non ha alcun campo magnetico apprezzabilmente grande da resistere a quello di Saturno. Ad ogni modo, questo non significa che il campo magnetico è zero. Quindi gli scienziati cercheranno di sapere comunque quanto questo campo magnetico è, non importa quando sia piccolo.

Titano, 5.150 km in diametro è visto qui davanti a Saturno ed i suoi anelli, dalla sonda Cassini. Credit: NASA/JPL/Caltech

La struttura interna di Titano può essere analizzata tramite le proprietà magnetiche della luna. I pianeti con un campo magnetico, come Saturno o anche la Terra, generano una magnetosfera per via di un fenomeno chiamato dinamo. I campi magnetici a dinamo sono generati da correnti nel nucleo fuso, dove materiali conduttori e caricati come i metalli fluiscono intorno l'uno all'altro, e vengono sottoposti a stress per via della rotazione del pianeta.

Potremmo non trovare alcun campo magnetico. Ma nel caso lo trovassimo, la presenza di un campo magnetico potrebbe implicare che :
a) L'interiore di Titano ha abbastanza energia da sostenere un dinamo
b) L'interno di Titano è "freddo"(quindi non ha alcun dinamo), ma la sua crosta è magnetizzata in un modo simile a quella di Marte. Se cosi fosse, dovremmo capire come questa magnetizzazione ha avuto luogo.
c) Qualcosa sotto la superficie di Titano si è caricata temporaneamente nell'interazione con il campo magnetico di Saturno prima del sorvolo di Cassini.

Immagini del polo sud di Titano visto dalla sonda Cassini. Credit: NASA/JPL-Caltech

"Anche se prima dicevo che l'ionosfera protegge Titano dal campo magnetico di Saturno, la ionosfera è attiva soltanto se la luna è esposta alla luce del Sole. Durante parte della sua orbita intorno al pianeta. Titano è nel oscurità e le linee del campo magnetico da Saturno possono arrivare sulla superficie di Titano. Un campo magnetico temporaneo può essere creato se c'è uno strato conducente, come un oceano liquido, su o sotto la crosta della luna." ha spiegato César Bertucci

Una volta che Cassini si avvicina a Titano, la sonda effettuerà una serie di rotazioni per ricalibrare il suo magnetometro in maniera da effettuare le misurazioni con la precisione più alta possibile.

http://blogs.jpl.nasa.gov/?p=65
http://www.jpl.nasa.gov/news/news.cfm?release=2010-204

Rispondi

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>