Osservate Tracce della Nascita della Via Lattea


Immagine dell'ammasso stellare M80, o NGC 6093, fotografato dal Hubble Space Telescope. Credit: NASA/ESA
Immagine dell'ammasso stellare M80, o NGC 6093, fotografato dal Hubble Space Telescope. Credit: NASA/ESA

Per la prima volta, un team di astronomi è riuscito a investigare le primissime fasi della storia dell'evoluzione della nostra galassia, la Via Lattea. Gli scienziati del Argelander Institute for Astronomy dell'Università di Bonn insieme al Istituto per la Radioastronomia del Max-Planck, sempre a Bonn, hanno dedotto che la nostra galassia, ai suoi albori, è passata da liscia a disomogenea in solo poche centinaia di milioni di anni.

Il team ha pubblicato i propri risultati nel "Monthly Notices of the Royal Astronomical Society".
Guidato dal professor Dr. Pavel Kroupa, i ricercatori hanno guardato verso i gruppi sferici di stelle (cluster globulari) che si trovano nel alone intorno alla Via Lattea, fuori dalle più famigliari braccia a spirale dove si trova il nostro Sole.
Ognuno di questi contiene centinaia di migliaia di stelle e si pensa si siano formati allo stesso tempo della "proto-galassia" che eventualmente si è evoluta nella Via Lattea,cosi come la osserviamo oggi.

I Cluster Stellari Globulari si possono pensare come se fossero fossili della prima età della storia della nostra galassia, e gli astronomi hanno scoperto che hanno lasciato dei indizi riguardo alle condizioni in cui si sono venuti a formare. Le stelle dei cluster si sono condensate fuori da una nube di gas molecolare(idrogeno relativamente freddo), non tutto però è stato usato per la loro formazione. Il gas residuo è stato espulso dalla radiazione e da venti cosmici provenienti dalla appena nata popolazione di stelle.

"Per via dell'eiezione di gas, i cluster globulari si sono espansi e quindi hanno perso le stelle che si sono formate ai loro margini. Questo significa che la forma presente dei cluster fu direttamente influenzata da quello che è successo nei primi tempi della sua esistenza." ha spiegato Michael Marks, studente PhD del Professore Kroupa e capo della nuova ricerca.

I cluster sono stati anche modellati dalla Via Lattea in formazione ed i scienziati di Bonn hanno calcolato esattamente come la proto-Galassia ha influenzato i suoi vicini più piccoli. Il loro risultato mostra che le forze gravitazionali esercitate sul cluster stellare dalla proto-Via Lattea sembrano aumentare via via con il contenuto di metalli delle stelle che ne fanno parte(in astronomia, quando si parla di "metalli" nelle stelle, si intende elementi che sono più pesanti dell'elio).

"Cosi la quantità di ferro in una stella è un indicatore dell'età. Più un cluster è nato recentemente, più alta la proporzione di elementi pesanti conterrà" ha aggiunto Marks. Ma dato che i cluster globulari sono più o meno della stessa età, queste differenze non possono essere grandi. Per riuscire a spiegare le variazioni nelle forze esercitate su diversi cluster globulari, la struttura della Via Lattea è dovuta cambiare rapidamente entro un breve lasso di tempo.

Via Lattea
Via Lattea vista sopra il duomo del telescopio Danese da 1.54 metri, a La Silla Observatory, in Cile. La parte centrale della Via Lattea è visibile dietro il duomo dell'ESO, da 3.6 metri, che si nota sullo sfondo in lontananza. Sulla destra si vedono le nubi di Magellano. Questo telescopio è stato di grandissimo aiuto per la ricerca PLANET. Credit: ESO/Z. Bardon

La gigantesca nube di gas da cui si è venuta a formare la Via Lattea doveva essersi evoluto da una struttura tutto sommato liscia, verso una struttura disomogenea in meno di qualche centinaio di milioni di anni di modo da aumentare la potenza delle sue forze in maniera significativa. Questo lasso di tempo corrisponde alla durata,corta in termini astronomici, in cui la nube di gas di dimensioni proto-Galattiche, si è formata successivamente dentro la nube che stava collassando. Il materiale da cui quel giovane cluster globulare si è formato e il quale secondo i risultati di questa ricerca ha sentito forze di attrazione più forti, fu precedentemente arricchito di elementi pesanti da stelle che si evolvono rapidamente nei cluster più vecchi.

Ecco il riassunto della ricerca da parte del Prof. Kroupa: "In questa immagine possiamo elegantemente combinare i risultati dalle osservazioni con quelli teorici e capire perché i cluster formati più tardi più ricchi di metalli, sperimentano forze di attrazione più forti. Sulle spalle di questo lavoro, per la prima volta, abbiamo potuto dare un occhiata nei primi istanti della storia e l'evoluzione della nostra Galassia."

http://www.ras.org.uk/news-and-press/157-news2010/1854-birth-of-milky-way

3 risposte a “Osservate Tracce della Nascita della Via Lattea”

  1. theodoor manson

    molto bello e suggestivo, questa stradina di campagna, che sembra illuminato dalla Via Lattea. Mi chiedo pero, se è lecito "giocare" con montaggi fotografici belli ma falsi, visto che, nella cosmologia attuale c'è un gran bisogno di onestà intellettuale e chiarezza scientifica.

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    • la foto non è falsa, ma è verissima. Si tratta di un montaggio di posizione, dato che l'immagine del cielo è stata fatta in cima al monte Cerro Chajnantor, nelle Andi Cilene.

      http://apod.nasa.gov/apod/image/0801/16500feetmilkywaykc2_brunier.jpg

      Quell'immagine è semplicemente stata sovrapposta ad una di una strada, dove la stessa Via Lattea si vede normalmente, ma ovviamente essendo in una zona più bassa e umida, non si vede allo stesso modo.
      Quindi nella foto non c'è nulla di falso.

      visto che parla tanto di onestà intellettuale perché continua a commentare ogni topic ma mai continuare un solo argomento'?

      La cosmologia di oggi non è affatto disonesta, ma anzi, sta vivendo un enorme espansione di scoperte,sapere, e partecipazione,con tantissimo entusiasmo e passione, e con sempre più osservatori, scienziati, astronomi da tutte le parti del mondo, e letteralmente fiumi di articoli scientifici che arrivano ogni giorno.

      Lei è liberissimo di dire la sua, ma se vuole continuare ad infamare il mondo scientifico e astronomico di oggi, e tutto il lavoro e l'impegno che ci mettono, con gli straordinari risultati ottenuti, allora sarà meglio che argomenti meglio.

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    • Roberto

      Sto ancora aspettando una sua risposta in merito all'altro articolo...ammesso che ne abbia.....

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