Archeologi Galattici Alla Ricerca Delle Più Antiche Stelle


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Simulazione che mostra la Via Lattea com'era circa 5 miliardi di anni fa, quando la maggior parte delle collisioni con galassie satellite avvenivano. Credit: Andrew Cooper, John Helly(Durham University)

Molte delle stelle più antiche della Via Lattea sono resti di altre piccole galassie fatte a pezzi dalle violenti collisioni galattiche avvenute circa 5 miliardi di anni fa, secondo i ricercatori della Durham University, che hanno pubblicato i loro risultati nella nuova edizione del "Monthly Notices of the Royal Astronomical Society". Scienziati del Durham Institute for Computational Cosmology insieme ad alcuni loro collaboratori al Istituto Max Planck per l'Astrofisica, in Germania, e ad altri del'Università di Groningen, in Olanda, hanno creato alcune simulazioni per osservare gli inizi della nostra galassia.

Le simulazioni hanno rivelato che le stelle antiche, che si trovano in aloni stellari di detriti che circondano la Via Lattea, sono stati strappati da galassie più piccole dalle forze di gravità generate dalle stesse galassie che collidevano.

I cosmologi spiegano che nelle prime fasi dell'Universo, abbondavano le piccole galassie che avevano vite brevi e violenti. Queste galassie collidevano tra di loro continuamente lasciando dietro detriti che eventualmente finivano in forme più organizzate e tranquille, come la nostra Via Lattea.

I ricercatori dicono che la loro scoperta sopporta la teoria che molte delle stelle antiche nella Via Lattea, una volta appartenevano ad altre galassie, invece di essere le primissime galassie nate in questa galassia, quando inizio a formarsi, più di 10 miliardi di anno fa.

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una simulazione che mostra l'alone stellare presente oggi intorno ad una galassia come la Via Lattea

Andrew Cooper, autore principale, dell'Università di Durham, ha dichiarato che " Effettivamente siamo diventati archeologi galattici, alla caccia di dei probabili posti dove trovare le più antiche stelle sparse nella vita lattea."

"Le nostre simulazioni mostrano come diversi relitti nella galassia di oggi, come queste antiche stelle, sono legate a eventi in un passato distante."
"Come antichi strati di rocce che rivelano la storia della Terra, l'alone stellare preserva un registro di quel drammatico periodo primitivo della Via Lattea, che finì molto prima che il nostro Sole fosse nato."

Le simulazioni al computer sono iniziate poco dopo il Big Bang, circa 13 miliardi di anni fa, e hanno usato le leggi universali della fisica per simulare l'evoluzione della materia oscura e delle stelle.

Queste simulazioni sono le più realistiche ad oggi, capaci di zoomare fin dentro al più fine dettaglio della struttura del alone stellare, incluse le correnti di stelle,che sono stelle che vengono tirate via da galassie più piccole dalla gravità della materia oscura.

Una stella su centomila nella Via Lattea appartiene al alone stellare, che è molto più grande del famigliare disco a spirale della galassia. Queste stelle hanno quasi la stessa età dell'Universo.

Il professor Carlos Frenk, direttore dell'Istituto per la Cosmologia Computazionale della Durham University ha dichiarato che "Queste simulazioni sono un impronta della formazione galattica".

Mostrano che tutti gli indizi vitali riguardo alla storia violenta degli inizi della Via Lattea si trovano sulla nostra porta di casa.

"I nostri dati aiuteranno gli osservatori a decodificare le prove e tribolazioni che la nostra Galassia ha passato, allo stesso modo in cui gli archeologi hanno scoperto come vivevano gli antichi Romani, partendo dai loro artefatti."
La ricerca è parte del Progetto Aquarius, che usa le più grandi simulazioni dei supercomputer per studiare la formazione delle galassie come la Via Lattea ed è stato parzialmente finanziato dal Science and Technology Facilities Council (STFC) della Gran Bretagna.

Il Progetto Aquarius invece è stato portato avanti dal Consorzio Virgo, che coinvolge scienziati del Max Planck Institute per l'Astrofisica in Germania, scienziati del Istituto per la Cosmologia Computazionale della Durham, UK, l'Università della Victoria in Canada, l'Università di Groningen in Olanda, Caltech in USA, e L'Università di Trieste in Italia.

I cosmologi della Durham presenteranno il loro lavoro al pubblico come parte dell'esibizione "See Further" tenuta in occasione del 350 essimo anniversario della Royal Society, il 4 luglio preso il London Southbank Center.

http://www.ras.org.uk/news-and-press/157-news2010/1856-galactic-archaeologists-find-origin-of-milky-ways-ancient-stars

2 risposte a “Archeologi Galattici Alla Ricerca Delle Più Antiche Stelle”

  1. theodoor manson

    Leggo sempre con attenzione e piacere i vostri articoli, ma quando lessi la frase, qui sotto, mi rizzano i capelli.

    "Le simulazioni al computer sono iniziate poco dopo il Big Bang, circa 13 miliardi di anni fa, e hanno usato le leggi universali della fisica per simulare l’evoluzione della materia oscura e delle stelle."

    non solo perché in quel "momento" di presunta storicità non c'erano computers, :-),
    ma anche perché il "big bang" non entra per nulla nelle leggi universali della fisica e neanche la "materia oscura"

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    • penso tu sia l'unica persona al mondo,con più di 3 anni di età(forse) che sarebbe andato a pensare che mi riferivo al fatto che la simulazione è partita durante il big bang, letteralmente..

      quindi dopo questa sparata, e dopo aver aggiunto per l'ennesima volta che il big bang è falso, senza poi argomentare mai, sei avvertito che se continui cosi, considererò i tuoi messaggi come "spam".
      Sono sempre contrario a qualunque forma di censura, tuttavia, non puoi scrivere un commento diverso per ogni articolo sostenendo la stessa cosa senza poi ribattere mai.
      In caso tu non lo abbia notato, nei articoli che hai commentato precedentemente ti ho risposto sia io che un altro lettore, quindi,se desideri continuare questa conversazione riguardo al big bang, sarò felice di discuterla con te, ma non continuare cosi. Grazie.

      p.s. giusto perché non posso voltare le spalle ad una frase del genere, tutte le leggi universali della fisica, non solo sono in perfetto accordo con la teoria del Big Bang, ma anzi la predicono.
      Hai mai sentito parlare della Teoria della Relatività Generale??

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