11 luglio 2011
La Luna, Marte e Venere: La Cina Punta Decisa Verso Lo Spazio

In questa foto potete vedere un modello in miniatura del primo nucleo della stazione spaziale Cinese, esposto qui al ottava Esposizione Aerospaziale Internazionale in Cina, nel 2010. Credit: AP/ Kin Cheung
Se negli USA un'era dell'esplorazione spaziale si è appena conclusa, in oriente, in Cina, quest'era sta per iniziare. Quest'anno infatti, un razzo porterà nello spazio il primo modulo per la costruzione di una Stazione Spaziale Cinese. Se questo non bastasse, secondo i piani attuali, nel 2013 verrà lanciata una complessa missione di esplorazione lunare, che prevede un orbiter ed un rover da far atterrare sulla superficie. Sempre parlando della Luna, il programma spaziale cinese prevede l'arrivo dei primi astronauti cinesi sul nostro satellite naturale intorno al 2020, e questo non è tutto...
Molti esperti vedono questo momento come l'inizio di un sorpasso dalla Cina sugli USA come potenza spaziale nel mondo, specie nel campo dell'esplorazione spaziale umana, che gli USA hanno usato come propria bandiera più prestigiosa per decenni.
"La leadership nello spazio è altamente simbolica delle capacità nazionali e dell'influenza internazionale che abbiamo, ed un declino di questa leadership comporterà anche un declino nella potenza e nell'influenza degli USA nel mondo" ha spiegato Scott Pace, amministratore associato della NASA durante i governi Bush. Pace era un grande supporter del programma Constellation, che prevedeva il ritorno degli astronauti americani sulla Luna entro il 2018. Il programma è nato sotto la prima amministrazione Bush ed è stato cancellato quest'anno dal governo Obama per i costi alti dello sviluppo e per incoraggiare la nascente industria spaziale privata.
La situazione non è ancora quella di un capovolgimento. La Cina è ancora molto indietro rispetto agli USA per quanto riguarda la tecnologia e l'esperienza, ma quello in cui non è indietro a nessuno sono i pieni e le risorse finanziarie. Mentre i programmi americani cadono vittima delle preoccupazioni economiche dei budget, l'economia Cinese, in rapida e continua crescita, sembra non avere problemi da questo punto di vista.
"Uno dei grandi vantaggi del loro sistema è che hanno piani quinquennali" ha spiegato Peter Bond, che lavora con la Jane's Space Systems and Industry. "Si stanno sviluppando passo dopo passo, prendendosi tutto il tempo necessario e migliorando anno dopo anno le loro capacità . Stanno mettendo insieme, pian piano, una nuova industria spaziale, molto capace e molto avanzata."
Nel 2003, la Cina diventò il terzo paese nel mondo ad aver spedito un'astronauta nello spazio con le proprie forze, quattro decenni dopo gli USA e la Russia. Nel 2006, ha spedito la sua prima sonda verso la Luna e nel 2008 un suo astronauta ha effettuata la prima camminata nello spazio.
La Stazione Spaziale Cinese dovrebbe essere inaugurata nel 2020, lo stesso anno in cui la Stazione Spaziale Internazionale dovrebbe chiudere i battenti. Se gli USA ed i vari partner non troveranno un'erede, la Cina si troverà ad avere l'unico avamposto umano permanente nello spazio.
Il loro primo modulo, un laboratorio spaziale, sarà lanciato quest'anno e metterà alle prova varie tecniche per l'approdo nello spazio, cioè quello che viene chiamato rendezvous. La versione Cinese sarà più piccola della ISS, che adesso ha le dimensioni di un campo da calcio, e viene operata insieme dagli USA, la Russia, il Canada, il Giappone e 11 paesi europei dell'ESA.
"La Cina è rimasta indietro da 20 a 40 anni rispetto agli USA nello sviluppo di programmi spaziali, e non h alcuna intenzione di sfidare il dominio USA nello spazio" ha spiegato He Qisong, professore di Scienze Politiche e Legge, presso l'Università di Shanghai. "Ma è sicuramente un segno dello spirito nazionale della Cina, quello di voler sviluppare un proprio programma spaziale e quindi ha un grande significato e una grande importanza per la Cina."
Alcuni elementi del programma spaziale della Cina, tra cui quello di buttare giù un satellite in orbita con un razzo lanciato da Terra, ha messo in allarme gli americani che dicono che questo tipo di mosse possono lanciare una corsa per militarizzare lo spazio. Il fatto che il programma spaziale cinese fosse condotto dalle forze militari ha fatto si che gli USA si rifiutassero di collaborare con la Cina nello spazio, anche se il paese asiatico insiste nel sottolineare che il proprio programma è assolutamente pacifico.
"Le tecnologie per l'esplorazione spaziale possono essere applicate sia per usi civili che per usi militari, ma la Cina non ha alcuna intenzione di perseguire scopi militari" ha spiegato li Longchen, ex redattore della rivista cinese "Space Probe". "E' sempre stato difficile per l'umanità riuscire a muoversi verso lo spazio, e la Cina deve imparare tante lezioni dagli USA."
La Cina non è l'unico paese che mira verso un'espansione nello spazio. Anche la Russia si è più volte dichiarata intenzionata a costruire una propria base sulla Luna, da cui poi partire verso Marte, ma non ha mai parlato di date. L'India, che è già riuscita a spedire un razzo in orbita e una missione verso la Luna, sarà probabilmente la quarta potenza mondiale a spedire un proprio astronauta nello spazio in maniera indipendente. Secondo i loro piani dovrebbero riuscirci nel 2016.
Gli USA non hanno più alcun piano per tornare sulla Luna. "Ci siamo già stati sulla Luna" ha spiegato Obama l'anno scorso. "C'è tanto altro spazio da esplorare." Gli attuali obbiettivi americani vanno nella direzione di una missione umana verso un asteroide nel 2025 e una missione verso Marte nel 2030. Ma per quanto possano essere piani molto coraggiosi, sono attualmente molto campati nell'aria. Gli USA mancano ancora persino di un razzo pesante e non si sa se il prossimo budget per la NASA permetterà all'agenzia di iniziare seriamente il suo sviluppo.
Quindi la nuova corsa verso la Luna, ha adesso un solo attore seriamente intenzionato: la Cina. Dopo aver spedito un orbiter e dopo le prossime missioni di esplorazione con i rover, la Cina inizierà a preparare una missione per spedire alcuni astronauti sulla superficie lunare. Secondo gli esperti, se tutti i piani vanno bene e se la Cina continua ad investire come adesso, potremmo vedere la bandiera cinese sulla Luna nel 2025.
Per quanto riguarda la sonda lunare in sviluppo attualmente, " si tratta di un primo passo verso l'inizio della nostra esplorazione dello spazio profondo" ha spiegato Wu Weiren, capo designer del programma di esplorazione lunare della Cina. "Prima di tutti dobbiamo riuscire a esplorare bene la Luna e capire come perfezionare i nostri razzi, i metodi di trasporto e la tecnologia per la rilevazione dall'orbita. Queste tecnologie saranno la chiave per future missioni di esplorazione dirette verso Marte e Venere."
A testimoniare l'opinione degli USA del programma cinese, Pace ha dichiarato che "Quello che la Cina impara con il suo programma spaziale potrà applicarlo anche altrove, migliorando la precisione dei suoi missili balistici ed i controlli di qualità della sua industria."
Pace ha anche spiegato come secondo lui la Cina sta offrendo la tecnologia spaziale a paesi in via di sviluppo per assicurarsi l'accesso alle loro risorse minerarie.
Per quanto riguarda Marte, la Cina ha collaborato con la Russia per lo sviluppo di una missione di esplorazione da spedire nel 2013 verso il Pianeta Rosso. Il 26 Marzo 2007, la Russia ha firmato con la Cina un accordo di cooperazione per l'esplorazione congiunta di Marte nel nuovo decennio. La sonda, chiamata Yinghuo-1, dovrebbe essere grande 750 cm, in lunghezza, 750 cm in larghezza e alta 600mm, con un peso totale di 115 kg. Sarà in grado di esplorare l'ionosfera marziana per un periodo di 2 anni.

Modello della missione Yinghuo-1, per l'esplorazione marziana, da sviluppare con la Russia. Credit: Ap Photo
Un'altra missione di cui ha spesso parlato la Cina ha come destinazione Venere, ma i suoi sviluppi e obbiettivi dipenderanno molto dalle prime missioni verso la Luna e lo sviluppo della tecnologia per la Stazione Spaziale. Venere insieme a Marte sono tra gli obbiettivi a cui la Cina spera di arrivare nel decennio successivo.
http://www.physorg.com/news/2011-07-moon-mars-venus-china-aims.html







