8 gennaio 2012
SpaceX: Navicella Dragon Riceve Finalmente Le Sue Ali Solari

Illustrazione artistica della navicella Dragon mentre si avvicina alla ISS prima dell'attracco. Credit: NASA/SpaceX
SpaceX ne ha fatta di strada negli ultimi anni. E' partita dall'essere una piccola compagnia privata con grandi sogni e ambizioni per poi arrivare ad essere la prima compagnia privata ad aver costruito un proprio razzo e navicella spaziale ed essere riuscita a metterla in orbita terrestre! Adesso, la piccola grande rivelazione di questo inizio di decennio, è pronta per fare un'altro grande passo storico, diventando la prima compagnia privata a far attraccare una sua navicella spaziale alla Stazione Spaziale Internazionale. Il lancio avverrà il 7 Febbraio 2012 ed è finanziato sotto il contratto da 1.6 miliardi di dollari fatto dalla NASA per incoraggiare il futuro dell'industria spaziale privata, che dovrà ereditare la capacità di portare rifornimenti e astronauti in bassa orbita terrestre, come prima lo Shuttle, mentre la NASA si concentrerà sulle missioni verso lo spazio profondo.
Il volo dimostrativo del 7 Febbraio unirà insieme i test COTS 2 e COTS 3 e oltre ad essere il primo grande test di maturità per SpaceX sarà anche l'esame decisivo per capire se la NASA ha vinto o meno la sua scommessa sull'industria spaziale privata. La missione prevederà due fasi: nella prima la navicella Dragon si avvicinerà alla ISS ed effettuerà alcune manovre di rendezvous. Se questa fase va bene, si procederà con la seconda fase, che è l'attracco effettivo alla ISS.
Durante il suo volo nello spazio, la navicella Dragon farà uso di due vettori di panelli solari che forniranno tutta l'energia necessaria. I panelli saranno rilasciati pochi minuti dopo il lancio, in seguito alla separazione della capsula Dragon dal secondo stadio del razzo Falcon 9.
Questi panelli solari possono generare fino a 5.000 watt di potenza su una base a lungo termine e serviranno per tenere in funzione tutti i vari sistemi di comunicazione e sensori, oltre ovviamente ai sistemi di riscaldamento e raffreddamento e l'elettronica di bordo.
Le ali solari di questo "drago spaziale" sono state sviluppate e costruite dalla SpaceX, che ha usato un team interno di ingegneri. Come per tutto il resto del hardware spaziale, anche questi vettori solari sono stati rigorosamente testati per centinaia di ore sotto le più terribili condizioni che simulavano il duro ambiente spaziale. Sono stati esposti a temperature molto alte e molto basse, al vuoto alla vibrazione a impatti di vario genere e a resistenza elettrica e strutturale.

Due ingegneri della SpaceX accanto ad uno dei panelli, durante uno dei test che simulano l'esposizione alla luce diretta del Sole nello spazio, non filtrata dall'atmosfera terrestre. Credit: Roger Gilbertson/SpaceX
In questi giorni i due vettori sono già stati preparati e spediti a Florida dove sono stati attaccati alla navicella Dragon, presso la sede di SpaceX a Cape Canaveral. I panelli si trovano uno scudo protettivo che li terrà al sicuro fino al momento del rilascio.
L'equipaggio della ISS si sta già preparando per l'arrivo della capsula Dragon per cui si sono a lungo allenati in modo da effettuare senza problemi tutte le manovre dell'attracco.
"Siamo molto eccitati riguardo a quel momento" ha spiegato il comandante ISS, Dan Burbank, durante un'intervista. L'equipaggio della ISS dovrà gestire il braccio robotico della stazione per prendere la navicella Dragon e aiutarla a unirsi precisamente al nodo Harmony. "Dal punto di vista del pilota è un'attività molto divertente, interessante e dinamica e non vediamo l'ora!" ha spiegato Burbank. "E' l'inizio di una nuova era in cui avremmo veicoli commerciali arrivare alla Stazione."
http://www.universetoday.com/92444/solar-powered-dragon-gets-wings-for-station-soar/





