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17 gennaio 2012

LRO: Strumento LAMP Rivela Depositi di Acqua Nelle Regioni Lunari Perennemente in Ombra

Le immagini (nei riquadri) prodotte da uno strumento chiamato Lyman Alpha Mapping Project (LAMP), a bordo del LRO, rivela le caratteristiche di regioni sommerse nell'oscurità perpetua intorno al polo nord e sud. Ci sono molti indizi della presenza di ghiaccio in questi crateri. Credit: NASA/LAMP


Nuove mappe prodotte dallo strumento Lyman Alpha Mapping Project a bordo del Lunar Reconnaissance Orbiter(LRO), ci mostrano dettagli di regioni nord e sud polari nelle regioni che sono sommerse nell'oscurità perpetua. LAMP è stato sviluppato dal Southwest Research Institute (SwRI), e usa un nuovo metodo per osservare queste regioni permanentemente in ombra, rendendocele visibili. L'investigatore principale per la missione è il Dr. Alan Stern, vice presidente della Divisione di Ingegneria e Scienze Spaziali del SwRI.

Le mappe LAMP mostrano che molte di queste particolari regioni sono più scure nelle lunghezze d'onda ultraviolette e più rosse rispetto alle aree circostanti che ricevono luce solare. Le regioni più scure sono consistenti con la presenza di porosità, che indica la presenza di suolo "vaporoso", mentre le regioni più rosse sono consistenti con la presenza di ghiaccio d'acqua sulla superficie.

I nostri risultati suggeriscono che potrebbero esserci fino 1-2% di ghiaccio d'acqua in alcuni suoli in ombra perenne" spiega il Dr. Randy Gladstone, autore della pubblicazione e membro del SwRI. "Non ci aspettavamo tutto questo perché qualsiasi traccia d'acqua doveva essere distrutta dalla radiazione Lyman-Alpha ben prima di accumularsi.

Il team di LAMP stima che la perdita di ghiaccio d'acqua è 16 volte più lenta di quanto si pensava precedentemente. Inoltre, l'accumulo di ghiaccio è anche probabilmente altamente dipendente dalle condizioni locali, come la temperatura, il ciclo termico ed altri eventi geologici recenti gli impatti di micrometeoriti che hanno redistribuito la posizione e la profondità dei composti volatili.

La scoperta di ghiaccio d'acqua in queste regioni è un'ulteriore dato che si aggiunge alla nostra sempre maggiore comprensione della presenza di acqua sulla Luna, scoperta anche da altre tre missioni spaziali attraverso osservazioni delle emissioni nel vicino-infrarosso. Inoltre c'è da considerare il caso del cratere Cabeus, esplorato dalla missione LCROSS, che due anni fa circa ha impattato la luna. In quel momento, LAMP era presente e aggiunse nuove importanti informazioni per completare le osservazioni del LCROSS. Fu infatti in grado di misurare l'idrogeno, il mercurio e altri gas volatili espulsi insieme all'acqua dal suolo in perenne ombra presente nel Cratere Cabeus.

Immagine del pennacchio di materia rilasciato dopo l'impatto del secondo stadio del razzo Centaur. Credit: NASA

"Una scoperta ancora meno aspettata è che la tecnica del LAMP per la misurazione dell'albedo Lyman-alpha della superficie lunare riesce ad indicare efficacemente la porosità della superficie all'interno dei PSR, e supporta la presenza già postulata da tempo di un arrangiamenti simili a "castelli delle fate" composti da granelli di sabbia all'interno di questi suoli." ha spiegato Dr. Kurt Retherford, ricercatore e membro della divisione Scienze Spaziali e la Divisione di Ingegneria del SwRI.

Il paragone con future mappe LAMP create usando dati raccolti dalla faccia illuminata della Luna saranno comunque molto utili per rivelare di più sulla presenza del ghiaccio d'acqua, oltre a comprendere meglio la porosità delle regioni più scure osservate. Il team LAMP è anche molto ansioso di applicare la tecnica Lyman-alpha altrove sulla Luna e nel Sistema Solare, in posti come Mercurio!

Le scoperte del LRO saranno estremamente preziose per il futuro dell'esplorazione umana sulla Luna. Le regioni in ombra permanente si stanno rivelando come alcuni dei posti più esotici dell'intero Sistema Solare, e vale sicuramente la pena esplorarli meglio. Qualsiasi scoperta di ghiaccio di acqua e altri materiali utili ridurrebbe drasticamente la necessità di portare rifornimenti dalla Terra ad un eventuale base polare.

http://www.swri.org/9what/releases/2012/lamp.htm

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