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27 gennaio 2012

Nuova Ricerca Suggerisce Che Fomalhaut b Potrebbe Non Essere Un Pianeta Dopotutto

Vista della stella Fomalhaut insieme al disco di polvere e detriti che la circonda. In basso a destra è indicato il posto dove si pensa si trovi il pianeta. Credit: NASA/ESA/P. Kalas/J. Graham


Quando nel 2008 il telescopio spaziale Hubble fotografo quello che sembrava l'esopianeta Fomalhaut-b fu un momento storico, perché era la prima volta che si pensava di aver osservato direttamente un pianeta in orbita intorno ad un'altra stella. Questa grande scoperta fu annunciata da un team di ricerca guidato da Paul Kalas, dell'Università della California, Berkeley. Il pianeta doveva avere circa le dimensioni di Saturno, ma non più di 3 volte la massa di Giove, o forse anche più piccola di quella di Saturno secondo altri studi, e chissà, poteva persino avere degli anelli dato che si trovava intorno ad un disco di detriti intorno alla stella Fomalhaut, a 25 anni luce da noi.
Secondo però un'altro team di Princeton, che ha da poco pubblicato una ricerca a riguardo, i risultati originali sono in errore, ed il pianeta è in realtà una nube di polvere. Questa ricerca si fonda sui nuovi dati rivelati dallo Spitzer Space Telescope, ed è pubblicata sul "Astrophysical Journal".

Nell'introduzione alla loro pubblicazione è così che riassumono i loro obbiettivi gli scienziati del Princeton :

"La vicina stella di tipo A4, Fomalhaut, ospita una grande cintura di detriti nella forma di un anello eccentrico, che si pensa sia causato da influenze dinamiche da parte di un pianeta gigante compagno. Nel 2008, il rilevamento di un fonte puntiforma nella parte interna del margine dell'anello è stato interpretato come un'immagine diretta di un pianeta, battezzato Fomalhaut b. Il rilevamento è stato fatto alle lunghezze d'onda tra 600 e 800 nm, ma nessuna corrispondenza è stata trovata nelle immagini a infrarossi, dove ci si aspettava di vedere precise emissioni da questo pianeta. Qui presentiamo una serie di approfondite osservazioni di Fomalhaut con Spitzer/IRAC, a 4.5 nanometri, usando una nuova tecnica di subtrazione, basata su ADI e LOCI, per far migliorare notevolmente il contrasto nelle immagini Spitzer, per le separazioni molto piccole. I risultati forniscono più di un ordine di magnitudo di miglioramento sul limite di flusso superiore del pianeta Fomalhaut b ed escludono la possibilità di qualsiasi flusso proveniente da un pianeta gigante che possa contribuire al flusso osservato nelle lunghezze d'onda visibili. Questo rende qualsiasi collegamento diretto tra la luce osservata ed il pianeta inferito altamente improbabile. Qui discutiamo diverse possibili interpretazioni del corpo totale di osservazioni fatte sul sistema Fomalhaut, e abbiamo scoperto che l'interpretazione che meglio si adatta ai dati attualmente disponibili su questa fonte è la luce dispersa da una nube di gas transiente o semi-transiente.

Immagine creata in base ai dati Spitzer (a sinistra) paragonata ad un'immagine con segnata la posizione del pianeta. La freccia 1 indica dove doveva trovare l'ipotetico Fomalhaut B, che nei dati Spitzer non si trova. La freccia 2 invece indica un'altro punto interessante che secondo il team potrebbe essere il vero pianeta che inizialmente si stava cercando, ma la risoluzione ottenuta è troppo bassa per poter dire con certezza. Credit: NASA/Spitzer/Markus Janson/Joseph C. Carson

Kalas ha risposto a questo nuovo studio dicendo che avevano considerato l'ipotesi di una nube di polvere ma fu esclusa per svariate ragioni. Tanto per iniziare, a Spitzer manca la sensibilità necessaria per osservare pianeti delle dimensioni di Saturno, e dei anelli molto brillanti potrebbero spiegare le caratteristiche ottiche osservate. "Accogliamo a braccia aperte i nuovi dati Spitzer, ma non siamo d'accordo con l'interpretazione."

Il team di Princeton a sua volta, ha dichiarato che potrebbe esserci un reale pianeta in orbita intorno a Fomalhaut, ma che ancora non è stato scoperto.
Sempre citando la ricerca:

"In particolare, notiamo che quasi sicuramente non c'è alcun flusso diretto da un pianeta che contribuisce all'impronta in luce visibile. Questo fatto, insieme all'esistente corpo di dati per il sistema Fomalhaut, implica fortemente che il pianeta compagno dinamicamente inferito ed il punto osservato in luce visibile sono fisicamente non in relazione. Questo in cambio implica che c'è un "reale" Fomalhaut-b che si nasconde nel sistema. Anche se troviamo un punto nelle nostre immagini che potrebbe corrispondere in linea di principio a questo oggetto, la sua significanza è troppo bassa per distinguerlo e capire se è o meno reale."

Per sapere con certezza se e dove c'è un pianeta, dovremmo aspettare l'arrivo del James Webb Space Telescope, nel 2018, che grazie alle sue ottiche infrarosse potrà osservare pianeti anche molto più piccoli di così, in maniera diretta.

http://arxiv.org/pdf/1201.4388v1.pdf

  • http://www.link2universe.net/2012-04-12/herschel-osserva-un-massacro-di-comete-intorno-alla-vicina-stella-fomalhaut/ Link2Universe » Herschel Osserva un Massacro di Comete Intorno alla Vicina Stella Fomalhaut

    [...] in orbita intorno a questa stella, come suggerito da alcune immagini di Hubble (Anche se da allora sono sorti anche molti dubbi riguardo a questa possibilità). I dati rilevati dal Herschel indicano che la polvere nella cintura ha proprietà termiche simili [...]

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