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4 febbraio 2012

Hubble Cattura l'Immagine di Una Classica Galassia a Spirale Barrata

Immagine ottenuta da Hubble della galassia a spirale barrata NGC 1073. Credit: NASA/ESA


Il Telescopio Spaziale Hubble ha scattato una nuova straordinaria immagine della galassia a spirale NGC 1073, che si trova nella Costellazione della Balena. La nostra galassia, la Via Lattea, è una galassia a spirale barrata proprio come questa, ma non potendo noi osservare la nostra galassia da fuori, gli astronomi usano simili galassie per analizzare meglio come potrebbe essere strutturata anche la nostra.

La maggior parte delle galassie a spirale nell'Universo hanno una struttura barrata al loro centro, e l'immagine della NGC 1073 ottenuta dal Hubble la mostra chiaramente. Queste regioni sono ricchissime di stelle e si pensa che emergano per via delle differenze nella densità gravitazionale del gas che cade verso il nucleo, fornendo nuovo materiale per la nascita di giovani stelle. Il trasporto di gas può anche nutrire i buchi neri supermassicci presenti al centro di quasi tutte le galassie.

Immagine dello spazio intorno alla NGC 1073. Credit: NASA/ESA

Alcuni astronomi hanno suggerito che la formazione della struttura a barra centrale potrebbe segnalare il passaggio di una galassia a spirale da un periodo di intensissima formazione stellare alla sua fase più adulta e tranquilla. Questo anche perché spesso le barre si trovano in galassie molto ordinate e con più stelle rosse, antiche che blu giovanissime. Questa ipotesi spiegherebbe anche perché nell'Universo primordiale soltanto un quindo delle galassie a spirale contengono barre mentre nel cosmo moderno più di 2 terzi ne contengono.

Mentre l'immagine di Hubble della NGC 1073 è per certi versi un ritratto archetipico di una galassia a spirale barrata, ci sono un paio di formazioni particolari che merita far notare:

Una, ironicamente, è quasi, ma non del tutto, invisibile alle ottiche di Hubble. Nella parte sinistra in alto, c'è una struttura ad anello creata da un recente processo di formazione stellare, che nasconde al suo interno una grande fonte di raggi-X. Chiamata IXO 5, questa fonte a raggi-X è probabilmente un sistema binario tra un buco nero e una stella che lo orbita. Comparando le osservazioni in raggi-X di Chandra con quelle di Hubble, gli astronomi hanno scoperto che la posizione di IXO 5 è probabilmente una delle due pallide stelle appena visibili qui. Tuttavia, le osservazioni in raggi-X con gli attuali strumenti non sono abbastanza precise da determinare con certezza quale delle due è la fonte.

Qui vedete segnati gli oggetti più interessanti intorno alla galassia. Sui lati ci sono anche due quasar lontanissimi. Credit: NASA/ESA

Quest'immagine di Hubble tuttavia non solo ci dice molto sulla nostra galassia e quelle vicine, ma anche molto riguardo ad oggetti molto molto più lontani, la cui luce proviene dalle ere primordiali del cosmo.
Proprio sui lati si possono vedere non solo delle galassie lontane ma persino alcuni quasar! I quasar sono delle fonti di luce incredibilmente brillanti che sono create dalla materia che viene risucchiata e riscaldata da enormi buchi neri supermassicci, in galassie che sono distanti miliardi di anni luce da noi. L'immagine potrebbe trarre qualcuno in inganno e far pensare che i quasar sono all'interno delle galassie, ma non è così. Sono infatti tra gli oggetti più distanti osservabili nell'Universo.

http://www.spacetelescope.org/news/heic1202/

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