10 febbraio 2012
L'Incredibile Storia di un Meteorite Usato dai Druidi e Preservato dall'Era Glaciale
Con un peso che si avvicina a quello di un elefante appena nato, questo meteorite caduto sulla Terra circa 30.000 anni fa è il più grande esemplare mai trovato in Gran Bretagna. Dopo moltissime indagini, i ricercatori ritengono di aver capito da dove proviene e come ha fatto a sopravvivere senza rovinarsi in tutti questi anni. Quest'enorme roccia spaziale, grande 0.5 metri e 93 kg, è stata probabilmente trovata da un archeologo circa 200 anni fa durante dei scavi fatti in un sito di sepoltura dei Druidi, i preti dell'antica popolazione Celtica locale. Colin Pillinger, professore di scienze planetarie della Open University, spiega che il sito in causa si trova vicino a Stonehenge.
Pillinger si è occupato della gestione della mostra "Oggetto nello Spazio" che ha aperto i battenti il 9 febbraio ed è la prima volta che il pubblico può venire ad ammirare da vicino questo meteorite. La mostra esplorerà non solo il mistero che circonda le origini di questo grande meteorite ma anche la storia ed il fascino delle rocce spaziali in generale.
La prima cosa che stupisce di questo oggetto è quanto sia preservato bene. Gli scienziati affermano che probabilmente è merito dell'Era Glaciale.
"Gli unici meteoriti che conosciamo che sono sopravvissuti per così tanto tempo sono stati trovati in Antartide" ha spiegato Pillinger, aggiungendo che più recentemente, alcuni meteoriti antichi sono stati raccolti anche nel Deserto Sahara. Questa roccia non è ne dal Sahara ne dall'Antartide, ma da Lake House, nel Wilshire. "20.000 anni fa, la Gran Bretagna era in mezzo ad un'Era Glaciale" ha spiegato Pillinger, spiegando che il clima freddissimo avrebbe preservato la roccia.
Alla fine dell'era glaciale, i Druidi l'hanno trovato e raccolto mentre cercavano sassi grandi da usare per la costruzione delle loro camere funerarie. "Erano abituati a costruire grandi siti funerari per i loro morti allo stesso modo in cui gli antichi Egizi costruivano piramidi." racconta Pillinger.

Esempio di una camera di sepoltura costruita da Druidi celtici. Credit: Debbie Thomson (https://picasaweb.google.com/debbiethomson64)
Molti millenni dopo, un archeologo ha probabilmente scavato in questa regione alla ricerca di siti di sepoltura creati dai Druidi. L'archeologo ha scoperto la roccia e l'ha portata a casa sua nel Wiltshire, dove i suoi più recenti residenti l'hanno notata e chiamato i ricercatori. "Le persone a cui apparteneva la casa passavano molto tempo a cercare siti di sepoltura antichi, circa 200 anni fa, per fare scavi archeologici. La nostra ipotesi è che la roccia proviene probabilmente da uno di quei siti."
Il meteorite in se è un condrite, un gruppo che include anche meteoriti molto primitivi che gli scienziati ritengono siano pezzi rimasti dalla formazione dei pianeti stessi, all'inizio della storia del Sistema Solare. La maggior parte dei meteoriti che si trovano sul pianeta rientrano in questo gruppo.

Meteorite più piccolo (32 grammi) trovato nel Hampshire, in un preistorico deposito di grano. Credit: Royal Astronomical Society
Tra gli altri oggetti esposti ci sono anche meteoriti più piccoli (come uno di 32 grammi) trovati nei posti più strani. Per esempio, un frammento è stato trovato in un sito archeologico dove si pensa che persone dell'Età del Ferro depositavano i loro raccolti. E' stato scoperto negli anni '70 presso Il Danebury Hill Fort, nel Hampshire, anche se solo negli anni '80 gli scienziati hanno analizzato l'oggetto e scoperto la sua origine extraterrestre.
http://news.discovery.com/space/druids-meteorite-stonehenge-ice-age-120209.html





