Spirit: Spettacolare Panorama di Marte dall'Alto della Collina Husband Hill


Immagine ottenuta presso il sito di atterraggio del rover Spirit su Marte. In lontananza si notano le Columbia Hills. Spirit ha viaggiato ben oltre quelle colline, ma uno dei momenti più importanti è stato raggiungere la Husband Hill, al centro. Credit: NASA

Il 4 Gennaio 2004, ormai più di 8 anni fa, il rover Spirit arrivava su Marte, vicino al Cratere Gusev, le cui vicinanze doveva esplorare nella sua missione di 3 mesi. Come sappiamo, sia Spirit che Opportunity hanno sorpreso tutti e sono riusciti a rimanere sulla superficie di Marte per molti più anni! Opportunity è ancora attivo mentre Spirit è rimasto ghiacciato con una ruota bloccata nella sabbia due anni fa.
Ma tornando al passato, vi volevo raccontare di uno dei momenti più spettacolari della missione.
Dopo aver completato la sua missione principale, esplorando un possibile ex-lago formato all'interno del cratere d'impatto Gusev, grande 10 km in diametro, gli scienziati si sono trovati con la possibilità di estendere la missione e come obbiettivo si sono fissati il raggiungimento di alcune colline vicine. Nessuno pensava che il rover davvero sarebbe riuscito a raggiungere le Columbia Hills, ma sarebbe stato interessante esplorare qualsiasi traccia di materiale intrigante scoperto sulla via. Sulla strada, Spirit scoprì tracce di depositi alti di sali e persino di fosforo, oltre a molti indizi del passaggio dell'acqua.
Periodicamente passavano piccoli vortici di aria che sollevavano molta polvere dai panelli solari del rover, dandogli nuova vita, e questo, dopo un lungo anno, ha permesso la rover di fare l'impossibile e raggiungere le Columbia Hills:

L'animazione mostra la ripresa di un dust devil su Marte da parte di Spirit. (se l'animazione non parte, clicateci sopra) Credit: NASA/JPL

Questa ripresa mostra anche il lunghissimo viaggio fatto dal rover Spirit per arrivare in cima alla collina Husband Hill. SOL sta per un giorno marziano e ogni numero segna un giorno marziano dall'inizio della missione. Potete notare la strada contorta che il team ha dovuto fare per riuscire ad evitare gli ostacoli. Credit: NASA/JPL

Riuscire a controllare un rover su un'altro pianeta è già di per se un'impresa notevole, specialmente quando qualsiasi ostacolo può farti finire la missione e quando i segnali ci mettono diversi minuti per arrivare dalla Terra a Marte. Così, oltre ad un sistema avanzato di intelligenza artificiale, i rover vengono programmati durante la notte marziana, da tecnici che lavorano e vivono sulla Terra in base ad orari totalmente sballati, in base a dov'è Marte nella sua orbita, per poi operare i comandi inseriti il giorno dopo. Ogni giorno veniva fatto un piccolo tragitto in base a quello che c'era da esaminare con gli strumenti scientifici ed in base a quanti ostacoli c'erano di mezzo. Il team ha persino ricreato un modello identico al rover da usare per fare simulazioni e un intero "videogioco" in cui venivano caricate le informazioni del percorso per simulare se ci sarebbero stati eventuali problemi con la via scelta. Ovviamente il rischio era sempre molto alto perché le informazioni inserite erano solo limitatamente fedeli alla realtà su Marte.

Durante il percorso, Spirit ha cominciando anche ad avere diversi problemi con una delle ruote, con il braccio robotico e ha accumulato molta polvere sui panelli solari. Non solo, ma la strada si stava facendo molto brutta ed è stato estremamente difficile trovare il giusto percorso per far salire al rover questa collina.
Dopo mesi e mesi di duro lavoro e tanto suspance, finalmente il team è riuscito a portare Spirit in cima alla collina Husband Hill, e da li, ecco cosa ha visto:

La foto panoramica ripresa dalla cima della collina, guardando in giù, dall'altra parte, è incredibilmente grande e lunga, così l'ho montata in un video per mostrarvela intera ad alta risoluzione:

http://marsrover.nasa.gov/gallery/press/spirit/20060103a.html

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