22 maggio 2012
Ingegneri NASA Completano la Costruzione dei Magnetometri per l'Orbiter Marziano MAVEN
Con Curiosity sulla strada per arrivare a Marte, la NASA sta lavorando assiduamente per preparare al lancio una nuova missione per l'esplorazione del Pianeta Rosso. Attualmente, dopo i recenti tagli al budget, questa missione è anche l'ultima in programma, e non si sa nulla ancora del futuro. Ma tornando al presente, gli scienziati ed ingegneri del Goddard Space Flight Center, della NASA, hanno appena completato la costruzione dei magnetometri che saranno usati dalla missione MAVEN (Mars Atmosphere And Volatile EvoltioN), e sono stati spediti verso l'Università della California, presso il Space Sciences Laboratory, dove saranno integrati nel pacchetto di strumenti per l'analisi dei campi e delle particelle. "Il team ha lavorato duramente e ha completato la spedizione dei magnetometri come da programma." ha speigato Jack Connerney, a capo del gruppo che si è occupato della loro costruzione. "Non vediamo l'ora di assistere al lancio, l'inserimento in orbita e l'arrivo dei primi dati."
Questi due strumenti, servono per misurare il campo magnetico nel posto dove si trova la navicella. Come parte del "Particles and Fields Package" i magnetometri saranno posizionati sui bordi esterni dei panelli solari, per tenerli quanto più lontani possibile dai campi magnetici generati dalla navicella stessa. Dato che il movimento di particelle in fuga è governato dal campo magnetico, questa misurazione è importnate per riuscire a capire quanto vento solare interagisce con l'atmosfera del pianeta, disperdendola nello spazio.
"La geometria del campo magnetico determina dove le particelle vanno e da dove vengono" ha spiegato Connerney. "Se vogliamo capire il movimento delle particelle, dobbiamo visualizzare come il campo magnetico si comporta nell'ambiente marziano."
Il MAVEN, previsto per un lancio nel tardo 2013, sarà la prima missione creata ad hoc per studiare l'atmosfera superiore di Marte. L'obbiettivo principale è quello di determinare la storia della perdita dei gas atmosferici, fornendo alcune risposte importanti circa l'evoluzione del clima marziano. Misurando l'attuale velocità di dispersione nello spazio e capendo gli altri processi in gioco, gli scienziati sperano di poter inferire com'era l'atmosfera Marziana nel suo passato.

Jim Odom, tecnico del Goddard Space Flight Center, lavora sui magnetometri del MAVEN. Credit: NASA/GSFC/Debbie McCallum
I magnetometri saranno attivati durante il volo della navicella verso Marte. Una volta attivati, il loro cuore batterà una volt al secondo. Ogni secondo, lo strumento manderà un pacchetto di informazioni verso il Particles and Fields Package (PFP). Ogni pacchetto include 32 campioni vettoriali del campo magnetico. Il PFP accetta i dati e li passa verso la navicella. I vettori del campo magnetico sono resi disponibili anche agli altri strumenti a bordo in tempo reale.
Gli strumenti sono stati costruiti da un team del Goddard che ha una lunga storia nella costruzione di magnetometri avanzati per la ricerca spaziale. Hanno fatto già molti strumenti per precedenti missioni planetarie e di eliofisica e lavorano già a nuovi strumenti futuri.
La navicella MAVEN porterà con se 3 diverse suite di strumenti. Una di queste sarà appunto il Particles and Fields Package, montato insieme dall'Università della California, presso Berkeley, con il supporto dell'Università del Colorado e del Goddard. Al suo interno ci saranno sei diversi strumenti che caratterizzeranno il vento solare e l'ionosfera intorno al pianeta. Il Remote Sensing Package, costruito dal CU/LASP dell'Università del Colorado, determinerà le caratteristiche globali dell'atmosfera superiore e la struttura dell'ionosfera. Invece il Neutral Gas and Ion Mass Spectrometer, fornito dal Goddard, misurerà la composizione dell'atmosfera e la presenza degli isotopi di ioni neutrali.
"Il magnetometro è il primo degli strumenti scientifici ad essere stato completato e spedito" ha spiegato Bruce Jakosky, Investigatore Principale per il MAVEN. "E' davvero eccitante vedere come il carico scientifico sta crescendo. Questa è una pietra miliare molto importante verso l'arrivo su Marte e per far si che le nostre misurazioni possano darci delle importanti risposte circa la storia dell'atmosfera marziana."
http://www.nasa.gov/mission_pages/maven/news/magnetometers.html





