Curiosity: Meravigliosa vista della luna Phobos mentre tramonta nei cieli Marziani


Phobos nei cieli marziani mentre scende dietro alla vista del Monte Sharp. Immagine ottenuta dal rover Curiosity. Credit: NASA/JPL/fredk (unmannedspaceflight.com)
Phobos nei cieli marziani mentre scende dietro alla vista del Monte Sharp. Immagine ottenuta dal rover Curiosity. Credit: NASA/JPL/fredk (unmannedspaceflight.com)

Tra le recenti immagini raccolte dal rover Curiosity su Marte ci sono anche riprese meravigliose del cielo, in particolare qui si vede benissimo la luna Phobos all'orizzonte, sopra le colline al bordo del Monte Sharp, destinazione finale del rover. Phobos è la luna più vicina al proprio pianeta di tutto il Sistema Solare! Con un diametro medio di 22 km, Phobos orbita ad appena 9.380 km dalla superficie! E' così vicina infatti che la gravità di Marte farà a pezzi la luna nei prossimi milioni di anni. Parti di Phobos precipiteranno sulla superficie e altre formeranno anelli spettacolari intorno al nostro vicino. Ma per adesso possiamo goderci la sua presenza nei cieli, e guardare questa foto immaginandoci come sarà per gli astronauti del futuro.

Foto rozza originale, ancora non calibrata. Credit: NASA/JPL/MSSS
Foto grezza originale, ancora non calibrata. Credit: NASA/JPL/MSSS
Diverse facce della luna Phobos vista dalla superficie di Marte. Credit: NASA/JPL/MSSS
Diverse facce della luna Phobos vista dalla superficie di Marte. Credit: NASA/JPL/MSSS

Se la dovessimo guardare dalle latitudini equatoriali della superficie di Marte, Phobos all'opposizione (corrispondente ad una fase di Luna piena) apparirebbe grande quanto un terzo della Luna vista dalla Terra. All'alba la luna avrebbe un diametro angolare di 8', mentre una volta raggiunto lo zenit questa sarebbe di 12,3'. Appare tanto più piccola quanto maggiore è la latitudine dell'osservatore ed è completamente invisibile (sempre oltre l'orizzonte) da latitudini maggiori di 69°. Raggiunge una magnitudine apparente massima di -3,9.

Come la nostra luna, anche Phobos è bloccata gravitazionalmente e mostra sempre la stessa faccia a Marte. Questo ovviamente non significa che anche la parte illuminata sia sempre la stessa, e in base alla quantità di luce riflessa e la rotazione della luna stessa, l'ampiezza della superficie visibile può variare, così come per la nostra Luna. Una faccia resta comunque non visibile da Marte.

Animazione di Phobos crescente che tramonta oltre l'orizzonte di Marte, visto in questo spezzone fatto da  frame diversi, ottenuti da Rosetta dopo il suo sorvolo di Marte. L'atmosfera è illuminata dalla luce dispersa durante il tramonto su Marte. Credit: ESA/MPS/UPD/LAM/IAA/RSSD/INTA/UPM/DASP/IDA/Emily Lakdawalla
Animazione di Phobos crescente che tramonta oltre l'orizzonte di Marte, visto in questo spezzone tratto da frame diversi, ottenuti da Rosetta dopo il suo sorvolo di Marte. L'atmosfera è illuminata dalla luce dispersa durante il tramonto su Marte. Credit: ESA/MPS/UPD/LAM/IAA/RSSD/INTA/UPM/DASP/IDA/Emily Lakdawalla

Poiché Phobos completa un'orbita in meno di un giorno marziano, un osservatore sulla superficie del pianeta lo vedrebbe sorgere ad ovest e tramontare ad est. Il suo moto sarebbe molto veloce con un periodo apparente di 11 ore (in 4,5 delle quali attraversa il cielo, sorgendo nuovamente 6,5 ore dopo). Il suo aspetto, inoltre, varierebbe a causa del fenomeno delle fasi di cui parlavamo prima, il cui ciclo si completerebbe in una notte.

http://mars.jpl.nasa.gov/

Rispondi

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>