Opportunity: Spettacolare Panorama da Marte


L'immagine mostra una vista da brividi ottenuta dal rover Opportunity sul bordo ovest del Cratere Endeavour, in direzione di una cresta del cratere stesso chiamata Wdowiak Ridge. Il mosaico è stato ottenuto il 17 Settembre 2014, durante il 3.786°mo giorno di Opportunity su Marte. Il nome Wdowiak Ridge è stato dato in onore allo scienziato membro del team di Opportunity, Thomas J. Wdowiak, scomparso nel 2013.

Vista in 3D anaglifico della Wdowiak Ridge, osservata dal rover Opportunity. Credit: NASA/JPL
Vista in 3D anaglifico della Wdowiak Ridge, osservata dal rover Opportunity. Credit: NASA/JPL
Panorama da un secondo punto di vista, della Cresta Wdowiak. Credit: NASA/James Sorenson
Panorama della Cresta Wdowiak da un altro punto di vista. Credit: NASA/James Sorenson

La Wdowiak Ridge si trova a circa 200 metri di distanza dal bordo del Cratere Endeavour, e si innalza per 12 metri. In lunghezza, invece, tocca i 150 metri. Per avere un'idea delle grandezze, sul lato potete vedere anche le tracce lasciate da Opportunity sul terreno. La distanza tra le orme delle ruote è di 1 metro.

Vista dall'orbita della regione dove si trova Opportunity ora. Le montagne sul lato sono il bordo del Cratere Endeavour. Credit: NASA/JPL
Vista dall'orbita della regione dove si trova Opportunity ora. Le montagne sul lato sono il bordo del Cratere Endeavour. Credit: NASA/JPL

"La Wdowiak Ridge si trova in quel luogo come qualcosa di fuori posto. Vogliamo capire come mai la cresta sia così lontana dal bordo primario del Cratere Endeavour, e come si integra con il quadro generale della storia geologica di questa regione" ha spiegato Jim Rice, del Planetary Science Institute.
"A Tom sarebbe piaciuta moltissimo questa visuale" spiega Rice ricordando Thomas J. Wdowiak, un esperto ed entusiasta della missione, raccontando di averlo visto in un programma televisivo quando lui era ancora a scuola. "Decenni più tardi, quando sono stato scelto dalla NASA per lavorare al team scientifico del rover marziano insieme a lui, ho detto a Tom che la mia gioventù era stata ispirata da lui. Riuscire a coinvolgere le persone, incuriosirle ed interessarle all'esplorazione spaziale è diventata per noi una missione nella missione."

Una mappa della zona percorsa dal rover Opportunity negli ultimi giorni. Notate la posizione della cresta Wdowiak ed il Cratere Ulysses. Credit: NASA/JPL
Una mappa della zona percorsa dal rover Opportunity negli ultimi giorni. Notate la posizione della cresta Wdowiak ed il Cratere Ulysses. Credit: NASA/JPL

Nelle recenti settimane Opportunity ha avuto alcuni problemi con il computer di bordo, il quale ha continuato a riavviarsi periodicamente senza una spiegazione. Dopo ormai 10 anni percorsi su Marte, l'elettronica comincia a mostrare anche segni di cedimento, ma nonostante questo, gli ingegneri del JPL sono riusciti a riscrivere parte del sistema operativo del rover per farlo funzionare ed evitare i riavvii.
Ripresa la marcia, il rover ha iniziato a scalare una collina molto ripida per ottenere una migliore vista dell'altro lato della Cresta Wdowiak. Grazie a questo abbiamo foto ravvicinate dei massi intorno al Cratere Ulysses, ed immagini della scalata della cresta:

Qui si vede anche uno dei panelli solari di Opportunity durante questa dura salita in mezzo alle rocce sparse tra il Cratere Ulysses e la Wdowiak Ridge. Credit: NASA/JPL
Qui si vede anche uno dei panelli solari di Opportunity durante questa dura salita in mezzo alle rocce sparse tra il Cratere Ulysses e la Wdowiak Ridge. Credit: NASA/JPL
Mosaico della salita che sta effettuando in questi giorni il rover Opportunity. Credit: NASA/Robert Charbonneau
Mosaico della salita che sta effettuando in questi giorni il rover Opportunity. Credit: NASA/Robert Charbonneau
Distesa di rocce nelle vicinanze del Cratere Ulysses. Credit: Jan van Driel/JPL/NASA
Distesa di rocce nelle vicinanze del Cratere Ulysses. Credit: Jan van Driel/JPL/NASA

Il rover sta ora esaminando le rocce all'esterno del piccolo cratere che potete vedere nelle vicinanze, chiamato Ulysses. L'impatto ha lanciato via molte rocce, che altrimenti sarebbero sepolte sotto la crosta. E' perciò interessante poter analizzarle senza dover scavare.
"Ulysses è molto profondo all'interno della Wdowiak Ridge, e questo campo di massi che circonda il cratere ci mostra un campione di tipi di roccia diversa rispetto a quella della parte interna della cresta" ha spiegato Steve Squyres, della Cornell University, e Principal Investigator della missione. "La Wdowiak Ridge è una delle strutture topografiche più incredibili che abbiamo visto in questa missione. Perché è fatta così? E' particolarmente resistente all'erosione? Che cosa l'ha formata?"

http://www.jpl.nasa.gov/news/news.php?feature=4341

Rispondi

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>