Curiosity: Nuove Foto e Alba nel Cratere Gale


Mosaico di tre foto grezze di Curiosity che mostra l'alba in lontananza sul bordo del Cratere Gale, su Marte. Cliccate qui per ingrandire. Credit: Stuart Rankin / NASA/JPL/

Dopo due anni su Marte, il mese scorso Curiosity è finalmente giunto alle pendici della grande montagna che domina il Cratere Gale: il Monte Sharp. Nelle valli sottostanti Curiosity è riuscito a trovare segni del lago che dominava un tempo il cratere, ma molti depositi sono stati coperti da polvere ed erosi. Al contrario, il Monte Sharp è come un grande libro aperto sulla storia geologica di Marte nell'arco di miliardi di anni. La speranza del team è di trovare tracce non solo dell'acqua ma anche delle molecole organiche presenti all'epoca, per avere così un quadro più completo sulla possibilità di antica vita su Marte.

Vista delle colline battezzate "Pahrump Hills" ai bordi del Monte Sharp. Montaggio di Jason Major. Credit: NASA/JPL/MSSS/Jason Major
Vista delle colline battezzate "Pahrump Hills" ai bordi del Monte Sharp. Montaggio di Jason Major. Credit: NASA/JPL/MSSS/Jason Major
Questo deposito è stato battezzato "Petrified Books" o Libri Pietrificati. Credit: NASA/JPL/MSS
Questo deposito è stato battezzato "Petrified Books" o Libri Pietrificati. Credit: NASA/JPL/MSS
Questo deposito è stato battezzato "Petrified Books" o Libri Pietrificati. Credit: NASA/JPL/MSS
Questo deposito è stato battezzato "Petrified Books" o Libri Pietrificati. Credit: NASA/JPL/MSS
Questo deposito è stato battezzato "Petrified Books" o Libri Pietrificati. Credit: NASA/JPL/MSS
Questo deposito è stato battezzato "Petrified Books" o Libri Pietrificati. Credit: NASA/JPL/MSS
La superficie ricca di argille della zona Pahrump Hills è stata scavata ed analizzata negli ultimi giorni da Curiosity. Credit: NASA/JPL/Thomas Appere
La superficie ricca di argille della zona Pahrump Hills è stata scavata ed analizzata negli ultimi giorni da Curiosity. Credit: NASA/JPL/Thomas Appere
Foto rozza della camera di navigazione di Curiosity, mostra una duna di sabbia nella zona di confine tra la regione rocciosa e quella coperta di sabbia, nella Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Foto grezza della camera di navigazione di Curiosity, mostra una duna di sabbia nella zona di confine tra la regione rocciosa e quella coperta di sabbia, nella Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Primo piano della strumentazione del braccio robotico di Curiosity, usata in questo caso per effettuare scavi nella superficie. Credit: NASA/JPL/MSSS
Primo piano della strumentazione del braccio robotico di Curiosity, usata in questo caso per effettuare scavi sulla superficie. Credit: NASA/JPL/MSSS
Braccio robotico di Curiosity usato per esami ravvicinati della superficie nella zona Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Braccio robotico di Curiosity usato per esami ravvicinati della superficie nella zona Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Esame della superficie al confine tra dune e rocce nella Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Esame della superficie al confine tra dune e rocce nella Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Buchi dopo gli scavi recenti nella zona Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Buchi degli scavi recenti nella zona Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Spettacolari stratificazioni fotografate da vicino da Curiosity a Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Spettacolari stratificazioni fotografate da vicino da Curiosity a Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Spettacolari stratificazioni fotografate da vicino da Curiosity a Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Spettacolari stratificazioni fotografate da vicino da Curiosity a Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Spettacolari stratificazioni fotografate da vicino da Curiosity a Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Spettacolari stratificazioni fotografate da vicino da Curiosity a Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Ruote di Curiosity su nuovi depositi esaminati a Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Ruote di Curiosity su nuovi depositi esaminati a Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Mosaico di una fessura sulla superficie di Marte, ripresa da Curiosity nella zona Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS/Thomas Appere
Mosaico di una fessura sulla superficie di Marte, ripresa da Curiosity nella zona Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS/Thomas Appere
Mosaico di una delle superfici rocciose esaminate da Curiosity. Credit: NASA/JPL/MSSS
Mosaico di una delle superfici rocciose esaminate da Curiosity. Credit: NASA/JPL/MSSS
Primo piano di piccoli depositi rocciosi che indicano un'erosione di depositi creati dall'azione dell'acqua. Credi: NASA/JPL/MSSS
Primo piano di piccoli depositi rocciosi che indicano un'erosione creata dall'azione dell'acqua. Credi: NASA/JPL/MSSS

Curiosity fino ad ora si è concentrato sulla raccolta di campioni in pochi, diversi depositi, e sul percorrere quanta più strada possibile, ma dopo due anni di rapida navigazione adesso la missione cambia ed il rover si prepara a passare molto più tempo in ogni deposito. In questo modo il rover dà modo agli scienziati di esaminare con più efficienza i dati raccolti e, insieme agli ingegneri e i piloti di Curiosity, pianificare il percorso migliore per scalare il Monte Sharp, grande circa quando il Monte Bianco!

Mosaico di un giardino di rocce nella zona Pahrump Hills, su Marte, ripresa da Curiosity. Credit: NASA/JPL/MSSS
Mosaico di un giardino di rocce nella zona Pahrump Hills, su Marte, ripresa da Curiosity. Credit: NASA/JPL/MSSS
Grandi massi rocciosi nella zona Pahrump Hills, su Marte. Credit: NASA/JPL/MSSS
Grandi ammassi rocciosi nella zona Pahrump Hills, su Marte. Credit: NASA/JPL/MSSS
Primo piano di una delle ruote di Curiosity. Notate i danni subiti nell'arco degli ultimi due anni. Credit: NASA/JPL
Primo piano di una delle ruote di Curiosity. Notate i danni subiti nell'arco degli ultimi due anni. Credit: NASA/JPL
Primo piano delle ruote di Curiosity sulla superficie a Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Primo piano delle ruote di Curiosity sulla superficie a Pahrump Hills. Credit: NASA/JPL/MSSS
Depositi amalgamati tra la regolite marziana sulla superficie. Credit: NASA/JPL/MSSS
Depositi amalgamati tra la regolite marziana sulla superficie. Credit: NASA/JPL/MSSS
Spazzola di Curiosity usata per rimuovere la polvere dalle rocce. Credit: NASA/JPL/Curiosity
Spazzola di Curiosity usata per rimuovere la polvere dalle rocce. Credit: NASA/JPL/Curiosity
Ruote di Curiosity ed in lontananza i bordi di Curiosity. Credit: NASA/JPL/MSSS
Ruote di Curiosity. Credit: NASA/JPL/MSSS

Dalle foto si vede anche lo stato delle ruote di Curiosity dopo ormai due anni di lunghi viaggi su Marte. Il rover però non ha alcun problema significativo, e le ruote, anche se danneggiate, sono perfettamente utilizzabili. Gli scienziati e gli ingegneri sono ottimisti riguardo alla scalata che li aspetta nei prossimi anni. L'esperienza avuta in questi due anni di utilizzo di Curiosity fa molta differenza: sono migliorate notevolmente le tecniche di navigazione per evitare rocce pericolose per le ruote, ma si è sviluppato anche il metodo per riconoscere i siti interessanti e riuscire a massimizzare la raccolta scientifica di dati.

Nelle prossime settimane, dopo aver finito l'analisi dei campioni raccolti a Pahrump Hills, il rover inizierà a muoversi verso la prossima zona, iniziando a scalare il Monte Sharp. Immaginate le immagini che avremo dalle regioni alte della montagna, guardando verso il basso, o magari oltre i bordi esterni del cratere.

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