Foto e Video del Lancio di Hayabusa-2


Lancio del razzo H-2A da Tengashima con la navicella Hayabusa-2. Credit: JAXA
Lancio del razzo H-2A da Tengashima con la navicella Hayabusa-2. Credit: JAXA

Momento storico per il Giappone che ha lanciato con successo una delle sue missioni spaziali più ambiziose: Hayabusa-2. Erede della prima missione che ci ha riportato campioni da un asteroide (Hayabusa 1 e l'asteroide Itokawa), quest'altra integra anche numerosi nuovi approcci tutti da testare! Per esempio, lancerà piccole sonde spia sulla superficie dell'asteroide per orientarsi con molta più precisione durante l'atterraggio, e raccoglierà campioni da molteplici siti. Porta con sé anche un lander nato da una cooperazione con Germania e Francia, che a sua volta porta con sé 3 piccoli "mini-rover" che esploreranno la superficie dell'asteroide da molto più vicino. Per finire, abbiamo una carica esplosiva che creerà un cratere artificiale e solleverà materiale fresco, che la sonda raccoglierà per riportarlo a casa nel 2020.

Ultime preparazioni della sonda Hayabusa-2 in vista del lancio. Credit: JAXA
Ultime preparazioni della sonda Hayabusa-2 in vista del lancio. Credit: JAXA
Ultime preparazioni della sonda Hayabusa-2 in vista del lancio. Credit: JAXA
Ultime preparazioni della sonda Hayabusa-2 in vista del lancio. Credit: JAXA

Ecco una presentazione della missione Hayabusa-2

Qui invece un video di presentazione del lander MASCOT, da parte dell'Agenzia Spaziale "DLR" della Germania.

Primo piano della rampa di lancio con il razzo H-2A prima della partenza. Credit: JAXA
Primo piano della rampa di lancio con il razzo H-2A prima della partenza. Credit: JAXA
Accensione dei motori del razzo H-2A per la partenza con la missione Hayabusa-2. Credit: JAXA
Accensione dei motori del razzo H-2A per la partenza con la missione Hayabusa-2. Credit: JAXA
Lancio del razzo H-2A e la sua lunga striscia nel cielo sopra Tanegashima, in Giappone. Credit: JAXA
Lancio del razzo H-2A e la sua lunga striscia nel cielo sopra Tanegashima, in Giappone. Credit: JAXA

Video dell'intero lancio:

Hayabusa-2 Nuvole 1

Hayabusa-2 Nuvole 2

Hayabusa-2 Nuvole 3

Hayabusa-2 Nuvole 4

Hayabusa-2 Nuvole 5

Hayabusa-2 Nuvole 6

E, dopo aver orbitato per una volta e mezzo il pianeta, ecco il momento del rilascio della sonda Hayabusa-2 dall'interno della baia dello stadio superiore del razzo H-2A, della JAXA:

Separazione della sonda Hayabusa-2 dall'interno dello stadio superiore del razzo H-2A che l'ha portata in orbita. Credit: JAXA
Separazione della sonda Hayabusa-2 dall'interno dello stadio superiore del razzo H-2A che l'ha portata in orbita. Credit: JAXA
Prima volta nello spazio da parte di Hayabusa-2 che inizia il suo lungo viaggio verso l'asteroide 1999 JU3. Credit: JAXA
Prima volta nello spazio da parte di Hayabusa-2 che inizia il suo lungo viaggio verso l'asteroide 1999 JU3. Credit: JAXA

Lo stadio portava anche tre piccoli nano satelliti sperimentali nati dalla collaborazione di università e centri di ricerca. PROCYON è partito insieme a Hayabusa verso l'incontro con l'asteroide, mentre DESPATCH e Shin'en sono entrambi destinati all'orbita solare.

Presentazione del nanosatellite PROCYON: Proximate Object Close Flyby with Optical Navigation. Ha 67 kg ed effettuerà test di nuovi sistemi di propulsione ionica per future missioni spaziali. Credit: JAXA
Presentazione del nanosatellite PROCYON: Proximate Object Close Flyby with Optical Navigation. Ha 67 kg ed effettuerà test di nuovi sistemi di propulsione ionica per future missioni spaziali. Credit: JAXA
ARTSAT2 - DESPATCH, è una sonda radio che porta con se anche una scultura a scopo artistico, creata con una stampante 3D. Questa mini-sonda comunicherà con chiunque ha la strumentazione radio per sentirla, per circa 7 giorni. La missione ha uno scopo artistico e di divulgazione scientifica. Credit: JAXA
ARTSAT2 - DESPATCH, è una sonda radio che porta con sé anche una scultura a scopo artistico, creata con una stampante 3D. Questa mini-sonda comunicherà con chiunque ha la strumentazione radio per sentirla, per circa 7 giorni. La missione ha uno scopo artistico e di divulgazione scientifica. Credit: JAXA
Shin'en 2 ha un peso di appena 17 kg e porta con se rilevatori di particelle cariche in arrivo da raggi cosmici o da eventi solari e servirà per studiare la frequenza ed intensità di questi eventi, aprendo anche la porta all'uso futuro di nanosatelliti per studi di astrofisica. Credit: JAXA
Shin'en 2 ha un peso di appena 17 kg e porta con sé rilevatori di particelle cariche in arrivo da raggi cosmici o da eventi solari e servirà per studiare la frequenza ed intensità di questi eventi, aprendo anche la porta all'uso futuro di nanosatelliti per studi di astrofisica. Credit: JAXA

Sentiremo sicuramente molto parlare di questa sonda, e potrete seguirci qui e sulla pagina Facebook per tutte le novità della missione. L'arrivo intorno all'asteroide è previsto per il 2018! Si tratta di un corpo molto piccolo (appena 920 metri in diametro), con una storia unica ed una composizione a metà strada tra asteroidi e comete. Dovrebbe quindi insegnarci molte cose sulla formazione dei primi oggetti di queste dimensioni all'inizio della formazione del sistema solare, e darci anche nuovi indizi sull'abbondanza di acqua e composti organici nella popolazione di asteroidi.

Nel 2019, una volta finite le lunghe analisi in orbita e la raccolta di campioni da più parti dell'asteroide, la sonda ripartirà verso la Terra, dove ci raggiungerà con i campioni nel 2020.

http://www.jspec.jaxa.jp/e/activity/hayabusa2.html
http://www.planetary.org/blogs/emily-lakdawalla/2014/12020853-hayabusa-2-launch.html

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