STAR Illustrators, Edizione 1°: Pubblicazione Temi Vincitori Sondaggio Scientifico


Credit immagine: Elio Pesce
Credit immagine: Elio Pesce

Dopo un'accesa battaglia, ecco riportati qui di seguito, in ordine casuale, i nove temi (tre per ciascuna categoria) selezionati dal pubblico di Link2Universe e Digital Craft.

Astronautica ed Esplorazione Spaziale

  1. Supernovae (proposto da Giulia Arveda). Una supernova è un'esplosione stellare più energetica di quella di una nova. Le supernovae sono molto luminose e causano una emissione di radiazione che può per brevi periodi superare quella di una galassia: infatti una supernova emette tanta energia quanta è previsto che ne emetta il Sole durante la sua intera esistenza, per una quindicina di secondi emette un calore di cento miliardi di gradi, ma perché ciò avvenga, la stella deve avere una massa almeno nove volte superiore a quella del nostro Sole.
  2. Viaggi interstellari e propulsione a curvatura - alias WARP DRIVE (proposto da Davide SivadTramp). La propulsione a curvatura (in inglese warp drive) è un tipo particolare di propulsione diventato famoso nella serie fantascientifica di Star Trek, che permette di viaggiare a velocità superiori a quelle della luce. I motori a curvatura creano una distorsione spaziotemporale attorno all'astronave formando attorno ad essa forze contrapposte che curvano lo spaziotempo. Il “tunnel” permette di percorrere un tragitto inferiore rispetto alla distanza complessiva da coprire, contraendo lo spazio davanti alla nave e dilatandolo dietro, permettendo dunque di raggiungere in tempi brevi punti più disparati dell'universo.
  3. Buchi neri e singolarità (proposto da Paolo Trashic). Già in INTERSTELLAR Nolan ha trovato il modo di rappresentare al meglio questa singolarità. Ma le nuove mostruose scoperte ci portano a nuove speculazioni attorno al tema del buco nero, dell'ignoto e della nascita dell'universo e delle dimensioni fisiche che ci circondano. Partendo quindi da un esempio (il buco nero del film di Nolan, riconosciuto come verosimile) si potrebbe ipotizzare un buco nero visto dall'interno (a gravità massima e massima densità), un principio di big bang. Le possibilità sono molteplici perché il punto di partenza è l'ignoto assoluto.

Fisica e Meccanica Quantistica

  1. Paradosso dei gemelli (proposto da Eleonora Zedda). Trattasi di un esperimento mentale in cui si suppone che un gemello resti a terra e l'altro navighi nello spazio ad una velocità che si approssima sempre più a quella della luce; dato che c (velocità della luce)=Spazio/Tempo, se la velocità dell'astronave aumenta fino a raggiungere c, il valore del tempo sull'astronave deve diminuire, deve cioè rallentare il ticchettio dell'orologio del gemello in volo rispetto a quello del gemello rimasto a terra. In tal caso quando il gemello astronauta torna a casa trova il fratello molto più vecchio di lui.
  2. Interazione fra sistemi (proposto da Viola Sanna). Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possono più essere descritti come due sistemi distinti, ma in qualche modo diventano un unico sistema. In altri termini, quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce. Questa è in buona sostanza la definizione dell'entanglement quantistico, per il quale sono stati effettuati vari esperimenti a livello subatomico. Prendendo ad esempio due elettroni accoppiati di uno stesso orbitale, oppure due fotoni generati dal decadimento di una singola particella più grossa (e che quindi condividono la loro origine), se li separiamo e cambiamo ad uno di essi una proprietà fondamentale (ad esempio lo spin), anche l'altro muterà in maniera istantanea la stessa proprietà per accordarsi alla particella compagna, nonostante nessuno ci abbia lavorato sopra.
  3. LHC ed il Bosone di Higgs (proposto da Maria Scialanga). I grandi esperimenti di fisica delle particelle (dove relatività e meccanica quantistica trovano applicazione) che hanno portato alla scoperta del famoso bosone e di altre particelle della fisica subnucleare; gli immensi apparati sperimentali, agglomerati di metalli, travi e pannelli colorati, tubi, cavi, fili, magneti, le grandi "ruote" raggiate (end cap) dei rivelatori di particelle, le caverne e i tunnel chilometrici, uno scenario caotico e strutturato al tempo stesso, dove si muovono (come personaggi di Escher) su scale, griglie e piattaforme che salgono scendono e si intersecano, uomini e donne, scienziati e tecnici, dai caschi gialli e camici bianchi , ingranaggi e officianti al tempo stesso delle moderne cattedrali dell'ingegno umano.

Biologia e Chimica

  1. Dalla clonazione d'organo a quella dell'intelligenza (proposto da Flavia Delay). Sogno terapeutico o possibile autodistruzione? La cellula staminale, in presenza di determinati impulsi, può differenziarsi e moltiplicarsi così da ricomporre i tessuti di vari organi. Con lo stesso sistema con cui si clona un organo o un tessuto però è possibile creare un individuo identico ad un altro (pecora Dolly). La differenza sta quindi nell'utilizzo etico di questa potenzialità.
  2. La vita e la morte (proposto da Davide SivadTramp). Cosa differenzia ciò che è vivo da ciò che non lo è? Per quanto riguarda la Fisica, la vita non è altro che uno stato instabile in perenne mutamento che giunge ad una configurazione in equilibrio stabile tramite il processo della morte; per quanto riguarda la Chimica, invece, il passaggio da vita a morte consiste in una variazione di processi che avvengono all'interno di un corpo. Vita e morte sono dunque stati differenti oppure più semplicemente una diversa interazione delle componenti di un singolo sistema?
  3. Ibernazione umana (proposto da Laura Lauretta).L’ibernazione è una condizione biologica in cui le funzioni vitali sono ridotte al minimo, il battito cardiaco ed il respiro rallentano, il metabolismo si riduce e la temperatura corporea si abbassa. Sulla rivista Scientific American si legge che i ricercatori dell’UPMC (Presbytherian Hospital di Pittsburgh), coordinati dal professore Samuel A. Tisherman, hanno ragionato su come affrontare al meglio la lotta di un essere umano, che spesso può rappresentare una sfida corporea, rimessa alla tempestività dell’intervento dei soccorsi. Gli studiosi parlano di una tecnica di ibernazione che consente di sostituire il sangue dei pazienti con una soluzione salina fredda capace di bloccare l’attività cellulare del soggetto. La persona in pericolo di vita non avrebbe né battito cardiaco né attività neurologica per circa 2 ore, arco temporale in cui i medici, avvalendosi di una sorta di “time out” della vita del paziente, potrebbero attuare tutte le manovre utili affinchè venga salvato e curato. Terminata questa fase, il sangue verrebbe rimesso in circolo per far ripartire il cuore.

Complimenti a tutti i partecipanti per gli splendidi temi che ci avete inviato! Vi aspettiamo ora per la seconda parte del contest, al via da oggi per l'illustrazione artistica!

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