Lancio Avvenuto con Successo per il Razzo Indiano GSLV con GSAT-6 a Bordo


Credit: ISRO
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Successo per il nuovo lancio di un razzo indiano, il Geostationary Satellite Launch Vehicle, che ha portato pochissime ore fa il satellite GSAT-6 in orbita geostazionaria di trasferimento, il primo per la GSLV Mk.

Partito dal Satish Dhawan Space Center, il GSLV ha completato una missione di 17 minuti trascorsi senza problemi attraverso la fase propulsiva della missione, inclusi 12 minuti in tensione per il Cryogenic Upper Stage indiano, l'elemento più impegnativo nel lungo sviluppo e perfezionamento del GSLV. Mentre GSLV spunta dalla lista il suo seguente successo, la ISRO punta ad accrescere il tasso dei lanci del veicolo ed a metterlo in servizio operativo molto presto, permetterdo di poter lanciare tramite esso anche future missioni interplanetarie. Inoltre si spera che GSLV diventi la colonna per i lanci di satelliti geostazionari, in modo da chiudere la dipendenza del Paese da razzi stranieri per i loro satelliti più pesanti.

Credit: ISRO/DD
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Il progetto GSLV è stato intaccato dalla sua partenza turbolenta, con appena due voli effettuati con successo su ben sette missioni avvenute ta il 2001 ed il 2010, a causa di problemi che hanno intaccato ogni parte del razzo, dal sistema di controllo a cedimenti strutturali, fino alla tecnologia criogenica. Per questo, GSLV è rimasto a terra per ben tre anni per una revisione totale comprendente in numerosi miglioramenti nel design e molteplici test, soprattutto per il Cryogenic Upper Stage, ritornando sulla rampa di lancio nel 2013, ma la cui partenza fu di nuovo rimandata nel 2014 per un problema con il secondo stadio.

Tuttavia GSLV ha ora finalmente concluso una missione pienamente soddisfacente. Per dimostrare che nonostante tutto on si sia trattato soltanto di un colpo di fortuna, la ISRO ha fatto pressione sulla missione di dimostrazione D6 con preparativi iniziati presto quest'anno mentre GSLV veniva assemblato presso il sito di lancio.

Credit: ISRO/DD
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Il razzo, alto 49 metri, è arrivato sulla piattaforma di lancio la scorsa settimana, ed è giunto alle operazioni per il countdown appena ieri, 29 ore prima della partenza. Tenendo il contatto con le varie interfacce a terra, il GSLV è entrato nella fase finale di test dettagliati prima del carico del propellente, in cui lo stadio secondario ha ricevuto 39.400 kg di carburante (dimetilidrazina asimmetrica ed azoto tetrossido), mentre ciascuno dei quattro razzi secondari ha ricevuto la bellezza di 42.600 kg di propellenti.

Durante la mezz'ora finale del conto alla rovescia, il satellite GSAT-6 è passato all'alimentazione interna dell'energia, con una transizione alla modalità di volo. Alle 11:22 UTC (alle 14:22 ora italiana) il GSLV si è staccato dal suolo, proseguendo un percorso verticale per pochi secondi prima di immettersi nella traiettoria prevista per un orbita a bassa inclinazione in direzione sud-est attraverso l'oceano indiano.

Satellite GSAT-6, partito oggi con il razzo GSLV dallo Satish Dhawan Space Center. Credit: ISRO
Satellite GSAT-6, partito oggi con il razzo GSLV dallo Satish Dhawan Space Center. Credit: ISRO
Retroscena della costruzione del GSAT-6. Credit: ISRO
Retroscena della costruzione del GSAT-6. Credit: ISRO

GSAT-6, delle dimensioni di una piccola utilitaria, è il venticinquesimo satellite geostazionario per la comunicazione costruito dalla Indian Space Research Organization, e provvederà alla copertura per una combinazione di bande C ed S, con strumenti operativi alle frequenze di 9 MHz e 2.7 MHz.

Giulia Murtas

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