Chandra Osserva il "Ruttino" in Diretta di un Buco Nero Supermassiccio


NGC 5195, la piccola galassia compagna della Galassia Vortice (NGC 5195), ospita un buco nero supermassivo di cui abbiamo osservato la "digestione dopo pasto". Credits: X-ray: NASA/CXC/Univ of Texas/E.Schlegel et al; Optical: NASA/STScI
NGC 5195, la piccola galassia compagna della Galassia Vortice (NGC 5195), ospita un buco nero supermassivo di cui abbiamo osservato la "digestione dopo pasto". Credits: X-ray: NASA/CXC/Univ of Texas/E.Schlegel et al; Optical: NASA/STScI

Tramite il Chandra X-ray Observatory, gli studiosi hanno notato la presenza di potenti getti di materiale prodotti da un gigantesco buco nero, uno tra i più vicini alla Terra. Il buco nero supermassiccio in questione si trova al centro della galassia NGC 5195, piccina eppur famosa per via della sua fusione in corso con un'altra grande galassia a spirale, la NGC 5194, conosciuta con il nome di Galassia Vortice. Entrambe le galassie sono collocate a circa 26 milioni di anni luce da noi.

“Per analogia, gli astronomi spesso si riferiscono ai buchi neri come se 'divorassero' stelle e gas. Apparentemente, i buchi neri possono anche digerire dopo il loro pasto,” spiega Eric Schlegel, a capo dello studio presso l'Università del Texas a San Antonio. “La nostra osservazione è importante, perché questo comportamento potrebbe avvenire molto spesso nell'universo primordiale, alterando l'evoluzione delle galassie. È un fatto molto comune per i grandi buchi neri quello di espellere gas, ma è molto raro avere una vista così ravvicinata di questi eventi”.

Nei dati di Chandra, Schlegel ed i suoi colleghi hanno individuato ben due archi di emissione a raggi X vicini al centro di NGC 5195. Appena fuori dall'arco più esterno, è stata scoperta una sottile regione di emissione di gas di idrogeno relativamente freddo grazie al telescopio del Kitt Peak National Observatory. Questo ci suggerisce che il più caldo gas che emette nella banda X ha letteralmente spazzato via lìidrogeno dal centro della galassia. Un chiaro caso di buco nero che sta influenzando la sua galassia ospite in un fenomeno chiamato “feedback”.

In NGC 5195, le proprietà del gas intorno ai due archi luminescenti suggeriscono che l'arco più esterno ha spazzato materiale sufficiente per mettere in moto la formazione di nuove stelle.

Giulia Murtas

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