Strepitose Immagini del Labirinto di Marte


Vista in prospettiva del Noctis Labyrinthus su Marte. La scena è immortalata dallo strumento High Resolution Stereo Camera di Mars Express il 15 luglio 2015 durante l'orbita n° 14632. Credit: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO
Vista in prospettiva del Noctis Labyrinthus su Marte. La scena è immortalata dallo strumento High Resolution Stereo Camera di Mars Express il 15 luglio 2015 durante l'orbita n° 14632. L'immagine è centrata a 6°S / 265°E, e la risoluzione a terra è circa 16 metri per pixel. Credit: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO

In un intricato schema di smottamenti e dune modellate dal vento, sulla superficie di Marte si staglia un vero e proprio labirinto di valli, fratture e tavolati. La regione, conosciuta con il nome di Noctis Labyrinthus (il “Labirinto della Notte”), giace sulla cresta ovest della Valles Marineris, uno dei canyon più grandi del Sistema Solare.

Le immagini sono state scattate il 15 luglio 2015 dalla sonda Mars Express dell'ESA. Il labirinto è parte di una struttura complessa la cui origine proviene dal rigonfiamento della crosta a causa dell'attività tettonica e vulcanica nella regione di Tharsis, la stessa in cui si trova il monte Olympus ed altri grandi vulcani.

Regione in cui si trova il Noctis Labyrinthus, ripresa dalla High Resolution Stereo Camera di Mars Express. Credit: NASA MGS MOLA Science Team
Regione in cui si trova il Noctis Labyrinthus, ripresa dalla High Resolution Stereo Camera di Mars Express. Credit: NASA MGS MOLA Science Team

Come la crosta si è gonfiata ha letteralmente stirato il terreno sovrastante aprendo fratture per svariati chilometri di profondità e lasciando blocchi – strappati – in fila, creando lunghi fossi. L'intera rete di strappi e fratture abbraccia circa 1200 km, circa la lunghezza (equivalente) del fiume Reno, dalle Alpi al Mare del Nord.

Anaglifo del Noctis Labyrinthus: con i vistri occhialini rosso-verde o rosso-blu potrete vedere questa straordinaria regione in 3D. Credit: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO
Anaglifo del Noctis Labyrinthus: con i vistri occhialini rosso-verde o rosso-blu potrete vedere questa straordinaria regione in 3D. Credit: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO
Noctis Labyrinthus visto dall'alto. La risoluzione a terra è di 16 metri per pixel. Credit: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO
Noctis Labyrinthus visto dall'alto. La risoluzione a terra è di 16 metri per pixel. Credit: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO

La sezione presentata qui cattura una porzione di circa 120 km di ampiezza della rete, con un blocco largo e piatto al centro della scena. Gli smottamenti sono visti in dettagli straordinari sui fianchi e lungo le pareti della vallata, con detriti erosi giacenti alla base dei muri scoscesi.

Mappa topografica colorata che mostra le altezze e le profondità dei vari punti del "labirinto". Credit: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO
Mappa topografica colorata che mostra le altezze e le profondità dei vari punti del "labirinto". Credit: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO

In alcuni punti, particolarmente visibili nell'angolo in basso a destra della vista dall'alto, il vento ha disegnato la sabbia in campi di dune che si prolungano anche sull'altopiano sovrastante.

Giulia Murtas

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