Lancio con Successo per la Missione ExoMars 2016: la Via per Marte è Libera


Credit: ESA/Stephane Corvaja
Credit: ESA/Stephane Corvaja

La missione ExoMars 2016, nata dal progetto congiunto dell'European Space Agency (ESA) e della Roscosmos, ha ottenuto una partenza con successo e si dirige ora a vele spiegate verso Marte, per un viaggio che durerà ben sette mesi. Il razzo Proton di 58 metri incaricato di portare in volo ExoMars per la prima tratta del viaggio è partito dal Sito 200/39 del Cosmodromo di Baikonur alle 10:31 ora italiana, nel primo lancio per una missione interplanetaria in circa due decenni.

Salendo attraverso i densi strati dell'atmosfera, il primo stadio ha dato potenza ai suoi motori per due minuti prima di lasciare spazio al secondo stadio per ulteriori tre minuti e mezzo di combustione. Il Proton-M ha concluso impeccabilmente il suo lavoro in 9 minuti e 42 secondi, con grande sollievo del team della missione e degli astanti: la selezione del veicolo per il lancio è stato infatti causa di grande ansia – il razzo è stato recentemente oggetto di difficoltà riguardanti l'affidabilità.

La salita "a rimbalzi" dello stadio Breeze-M lungo la sua orbita intorno alla terra, data dall'accensione in ripetizione del motore, Credit: ESA/M. Khan
La salita "a rimbalzi" dello stadio Breeze-M lungo la sua orbita intorno alla terra, data dall'accensione in ripetizione del motore, Credit: ESA/M. Khan

Lo stadio Breeze-M, sul quale sono installati il Trace Gas Orbiter ed il lander Schiaparelli, ha acceso con successo i motori principali per la prima delle quattro volte immediatamente dopo la separazione dal booster del razzo, lasciandolo in un'Orbita Bassa di Parcheggio (Low Earth Parking Orbit). Prima della partenza vera e propria verso Marte, il Breeze-M effettuerà tre giri intorno al pianeta, dando carburante al motore principale per risalire lentamente nella sua orbita e permettere uno scatto finale per permettere ad ExoMars di distaccarsi dall'influenza gravitazionale terrestre e puntare verso Marte per l'arrivo in ottobre.

Il Trace Gas Orbiter, con il lander Sciaparelli comodamente collocato sulla sommità. Credit: ESA
Il Trace Gas Orbiter, con il lander Sciaparelli comodamente collocato sulla sommità. Credit: ESA

La missione ExoMars 2016 ha come scopo quello di rilasciare su Marte il Trace Gas Orbiter per una missione scientifica pluriennale riguardante lo studio della tenue atmosfera, ed il lander Schiaparelli (il cui nome completo è Schiaparelli Entry, Descent and Landing Demonstration Module), preparato per testare le tecnologie necessarie per un atterraggio su Marte ed a seguire per una missione scientifica di breve durata sulla superficie.

La navicella ExoMars 2016, con i suoi 4332 kg di peso, è diventato il più pesante veicolo mai mandato sulla via di Marte, ed è la prima missione organizzata con un coinvolgimento della Russia dalle due – che non sono riuscite ad andare oltre l'orbita terrestre – di Mars96 (1996) e Phobos-Grunt (2011).

Giulia Murtas

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