XMM-Newton Scopre Prima Pulsar nella Galassia di Andromeda


Credit: Andromeda: ESA/Herschel/PACS/SPIRE/J. Fritz, U. Gent/XMM-Newton/EPIC/W. Pietsch, MPE; data: P. Esposito et al (2016)
Credit: Andromeda: ESA/Herschel/PACS/SPIRE/J. Fritz, U. Gent/XMM-Newton/EPIC/W. Pietsch, MPE; data: P. Esposito et al (2016)

Dopo tanti anni di ricerca dedicati allo studio in ogni banda dello spettro elettromagnetico della vicina galassia di Andromeda, finalmente il telescopio spaziale XMM-Newton dell'ESA è riuscito nel tentativo di trovare : è stata infatti individuata la prima stella a neutroni rotante extragalattica.

Le stelle di neutroni sono i resti di stelle molto massive esplose in supernova alla fine della loro vita: quello che rimane è il loro nucleo densissimo e compatto che collassando si trasforma in una materia degenere composta prevalentemente da neutroni. Di solito, una stella di neutroni ha una massa leggermente più grande di quella del Sole, ma con un raggio di una decina di km.

Spesso le stelle di neutroni ruotano su se stesse a grandi velocità, e dai poli magnetici generano fasci di radiazioni: come un faro, se questi fasci sono direzionati verso la Terra, noi possiamo vedere delle pulsazioni regolari ad ogni giro, e le stelle di neutroni sono dette 'pulsar'. Molto spesso le pulsar si possono trovare nella nostra Galassia anche in sistemi binari, dove, alimentandosi con i materiali di una stella compagna, aumentano la loro velocità di rotazione emettendo pulsazioni molto energetiche nella banda X.

Oggi finalmente anche nella nostra vicina Andromeda questo tipo di segnale è stato rilevato. Si tratta di una stella di neutroni, denominata 3XMM J004301.4+413017, che compie una rotazione su sé stessa ogni 1.2 secondi, e pare che stia letteralmente cannibalizzando una stella compagna, attorno alla quale rivoluziona ogni 1.3 giorni. A catturare il suo segnale è stato lo strumento EPIC (European Photon Imaging Camera), in dotazione ad XMM-Newton

“Ci aspettavamo di individuare segnali periodici tra gli oggetti X più brillanti di Andromeda, in linea con ciò che abbiamo trovato durante gli anni '60 e '70 nella nostra stessa Galassia,” spiega Gian Luca Israel, dell'Osservatorio Astronomico di Roma e uno tra gli autori dello studio. “Ma pulsar a lungo periodo e brillanti nella banda X come questa restano ancora un caso particolare, perciò non era una cosa completamente certa che ne avremmo trovata una in Andromeda”.

Per poter avere qualche possibilità di trovare la pulsar il team ha esaminato i dati in archivio dal 2000 al 2013; tuttavia, il sistema è stato scoperto, nel braccio più esterno della Galassia, solo nel 2015, quando il segnale è stato rilevato in due delle 35 misure complessivamente effettuate.

Giulia Murtas

Fonte: http://www.esa.int/Our_Activities/Space_Science/Found_Andromeda_s_first_spinning_neutron_star

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