Drammatica Esplosione del Razzo Falcon 9 Sulla Piattaforma di Lancio


Credit: U.S. Launch Report
Credit: U.S. Launch Report

Quello che ha incassato la SpaceX è un duro colpo, quando il razzo Falcon 9, con a bordo il satellite AMOS-6, è esploso ieri pomeriggio sulla piattaforma di lancio SLC-40 a Cape Canaveral.

L’incidente è avvenuto alle 9:07 ora locale (alle 15:07 ora italiana) durante gli ultimi minuti di conto alla rovescia della prova di routine Static Fire Test, durante la quale vengono accesi per un breve momento i motori e si puliscono sia il razzo che la pista in previsione del lancio, che in questo caso sarebbe dovuto avvenire questo sabato. La deflagrazione – seguita da altre esplosioni più piccole e che ha portato alla completa distruzione sia del razzo che del suo carico – sembra aver avuto origine intorno al serbatoio di ossigeno liquido del secondo stadio.

Fortunatamente non si è riscontrato nessun ferito, ed il personale è stato velocemente evacuato attraverso la piattafoma di lancio 39A, mentre un’ispezione per la ricerca dei detriti del Falcon 9 è stata condotta in tutte le zone limitrofe, escludendo la presenza di gas tossici nell’aria; inoltre è stato verificato che il razzo Atlas V 411, attualmente collocato sulla piattaforma SLC-41, molto vicina all’area dell’incidente, e pronto per la partenza prevista per la settimana prossima con a bordo la missione OSIRIS-Rex della NASA, non abbia subito danni. L’Atlas V è stato protetto dalla struttura della Vehicle Integration Facility, e la NASA ha dichiarato che l’esplosione non ha avuto alcun impatto sulla tabella di marcia della missione.

Satellite AMOS-6. Credit: Spacecom
Satellite AMOS-6. Credit: Spacecom

Il satellite AMOS-6, costruito dalla Aerospace Industries per le operazioni di telecomunicazioni israeliane, avrebbe dovuto far parte della flotta di “Affordable Modular Optimized Satellites” ed avrebbe coperto un’estesa parte dell’Europa Centrale ed Orientale e dell’Africa Sub-Sahariana.

L’incidente si configura come la seconda perdita di un razzo Falcon 9 operativo per la SpaceX, mentre la prima era avvenuta nel giugno 2015 quando un’anomalia nel secondo stadio – dovuta ad un cedimento strutturale dei serbatoi pieni di ossigeno ed elio – aveva portato alla perdita della navicella Dragon SpX-7 già in volo e diretta verso la Stazione Spaziale Internazionale.

Il Falcon 9 avrebbe dovuto compiere il nono viaggio dei razzi della sua categoria dall’inizio del 2016, ed il sesto volo verso l’orbita geostazionaria di trasferimento.

Giulia Murtas

Fonte: http://spaceflight101.com/breaking-explosion-at-spacex-launch-pad/

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