Gran Finale di Missione per Rosetta


Ultima immagine arrivata da Rosetta, poco prima della collisione, ad appena 51 metri dalla superficie. Credit: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA
Ultima immagine arrivata da Rosetta, poco prima della collisione, ad appena 51 metri dalla superficie. Credit: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA

Con l’accometaggio sulla 67P/Churyumov-Gerasimenko è stata ufficialmente sancita la fine della missione Rosetta dell’ESA. Alle ore 11:18 UTC (13:18 ora italiana) è stata ricevuta la conferma che la sonda si è posata sulla superficie della cometa, dove continuerà il suo viaggio verso il Sistema Solare esterno.

Rosetta ha imboccato la strada per l’accometaggio già da ieri, quando da un’altitudine di 19 km ha eseguito la ‘manovra di collisione’ intorno alle 22:50 ora italiana.

Superficie della 67P/Churyumov-Gerasimenko quando Rosetta si trovava appena a 5.8 km dalla superficie. Credit: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA
Superficie della 67P/Churyumov-Gerasimenko quando Rosetta si trovava appena a 5.8 km dalla superficie. Credit: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA

Gli ultimi comandi necessari per aggiustare la rotta, costruita grazie alle immagini della Navigation Camera scattate appena dopo l’inizio della manovra di collisione, sono stati ricevuti intorno alle 10:00 (sempre ora italiana).

Pannello di controllo della missione al momento dell'annuncio dell'avvenuta esecuzione dei comandi da parte di Sylvain Lodiot, Rosetta Mission Operations Manager. Credit: ESA
Pannello di controllo della missione al momento dell'annuncio dell'avvenuta esecuzione dei comandi da parte di Sylvain Lodiot, Rosetta Mission Operations Manager. Credit: ESA

A partire da quel momento il percorso di discesa della sonda è diventato irreversibile, e gli strumenti ancora attivi sono stati tutti indirizzati verso la raccolta di dati riguardanti gas e polveri che Rosetta ha incontrato nel corso dell’avvicinamento.

Momento della perdita del segnale di Rosetta. Credit: ESA
Momento della perdita del segnale di Rosetta. Credit: ESA

A causa del ritardo nelle comunicazioni il segnale dell’avvenuta collisione è stato registrato circa 40 minuti dopo l’effettivo arrivo di Rosetta, con l’affievolimento e poi la sparizione delle caratteristiche frequenze emesse dalla sonda che l’hanno contraddistinta in questi anni di missione nel Sistema Solare.

Giulia Murtas

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