Distacco Avvenuto con Successo tra Orbiter TGO e Lander Schiaparelli della Missione ExoMars


Illustrazione artistica della missione ExoMars. Credit: ESA
Illustrazione artistica della missione ExoMars. Credit: ESA

Alle 16:42 di ieri, 16 ottobre 2016, il Trace Gas Orbiter e lo Schiaparelli Mars Lander, i due progetti di punta della prima missione ExoMars di ESARoskosmos -la seconda prevede il lancio di un rover nel 2020- si sono definitivamente separati dopo un viaggio durato sette mesi nel quale sono stati percorsi ben 500 milioni di km, dando inizio ad una nuova fase della missione.

Il distacco è stato effettuato tre giorni prima della data prevista per l’atterraggio del lander sulla superficie del "pianeta rosso", il prossimo 19 ottobre, mentre l’orbiter ha iniziato verso le 04:52 di stamattina la manovra per immettersi nell’orbita finale prevista dalla missione.

Ecco come è il segnale inviato dalla sonda Trace Gas Orbiter a terra per indicare l'avvenuta separazione con il lander Schiaparelli. A sinistra, la frequenza di rotazione; a destra l'accelerazione. Credit: ESA
Ecco come è il segnale inviato dalla sonda Trace Gas Orbiter a terra per indicare l'avvenuta separazione con il lander Schiaparelli. A sinistra, la frequenza di rotazione; a destra l'accelerazione. Credit: ESA

Poco dopo le 16:50, a dieci minuti dall'effettivo distacco, è stato ricevuto il messaggio di successo dell’operazione da parte dell’orbiter, nonostante un segnale debole ed in parte distorto. Attimi di concitazione si sono susseguiti in quanto Schiaparelli, che dal momento della separazione doveva comunicare il suo stato e la sua posizione a terra mediante lo stesso segnale inviato dall’antenna del TGO, è rimasto in silenzio più del previsto: i dati raccolti risultavano essere inizialmente quelli relativi al solo “carrier” e non contenevano nessuna traccia del lander.

Arrivo della telemetria da TGO, che ha confermato il buon esito della separazione e che Schiaparelli è diretto verso Marte come previsto. Credit: ESA
Arrivo della telemetria da TGO, che ha confermato il buon esito della separazione e che Schiaparelli è diretto verso Marte come previsto. Credit: ESA

Fortunatamente dopo due ore di attesa è giunto anche il segnale, forte e chiaro, dello Schiaparelli Mars Lander, operativo come da previsione e diretto lungo la rotta pianificata verso Marte. Il lander sarà il primo europeo a poggiarsi sul suolo marziano e nei prossimi giorni verrà monitorato da un’altra missione dell’ESA in orbita intorno al pianeta dal 2003, Mars Express, che lo riprenderà durante l’ingresso nell’atmosfera e svolgerà un ulteriore ruolo di supporto per le comunicazioni.

Nel frattempo, il Trace Gas Orbiter ha effettuato stamattina la delicata manovra di allineamento e di accensione dei motori per entrare nella giusta orbita intorno al pianeta.

Giulia Murtas

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