Prime Immagini dal Gran Finale di Cassini


Illustrazione artistica di Cassini vicina all'emisfero nord di Saturno, in procinto di iniziare la sua prima immersione. Credit: NASA/JPL-Caltech
Illustrazione artistica di Cassini vicina all'emisfero nord di Saturno, in procinto di iniziare la sua prima immersione. Credit: NASA/JPL-Caltech

A due giorni dalla prima storica immersione negli anelli di Saturno, la sonda Cassini ha finalmente ripreso contatto con la Terra, ed inaugurato la fase finale della sua missione con immagini a dir poco mozzafiato.

Partita nel 1997 e giunta nel sistema di Saturno nel 2004, Cassini è sicuramente da annoverare tra le missioni più sorprendenti, ricche di scoperte e lunghe della storia dell’esplorazione spaziale; anche questa missione si avvia però al suo termine, e dopo l’ultimo flyby ravvicinato alla luna Titano (avvenuto lo scorso 22 aprile) ha pianificato un “Gran Finale” che si prolungherà fino al prossimo 15 settembre, quando la sonda si tufferà nell’atmosfera di Saturno. In questi mesi, Cassini compierà un’orbita intorno al pianeta circa ad ogni settimana, per un totale di 22 immersioni nello spazio che separa il pianeta dagli anelli.

Immagine grezza delle strutture dell'atmosfera superiore di Saturno, ripresa il 26 aprile 2017 da Cassini. Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute
Immagine grezza delle strutture dell'atmosfera superiore di Saturno, ripresa il 26 aprile 2017 da Cassini. Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute

La prima è già avvenuta con successo lo scorso 26 aprile, ma fino a ieri si è attesa la telemetria che confermasse il buono stato di salute della sonda, monitorata durante il passaggio dall’impianto del Deep Space Network Goldstone Complex, situato nel deserto del Mojave, California.

Strutture dell'atmosfera di Saturno, riprese dalla sonda Cassini il 26 aprile 2017. Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute
Strutture dell'atmosfera di Saturno, riprese dalla sonda Cassini il 26 aprile 2017. Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute

“Nessuna sonda è mai stata così vicina a Saturno prima d’ora. Potevamo solo basarci sulle ipotesi, basate sull’esperienza con gli altri anelli di Saturno, di come pensavamo sarebbe dovuta essere questa apertura tra gli anelli e Saturno,” spiega Earl Maize, Cassini Project Manager presso il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, California. “Sono felice di riportare che Cassini si è tuffata attraverso l’apertura come avevamo previsto e ne è uscita dall’altra parte in ottima forma.”

Strutture dell'atmosfera di Saturno, riprese dalla sonda Cassini il 26 aprile 2017. Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute
Strutture dell'atmosfera di Saturno, riprese dalla sonda Cassini il 26 aprile 2017. Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute

Lo spazio tra gli anelli interni e la regione più esterna dell’atmosfera di Saturno è largo circa 2000 km, ed i modelli migliori portano ad ipotizzare che, se particelle dagli anelli sono presenti in questa regione, la loro dimensione dovrebbe essere comparabile a quella di particelle di fumo. Anche con queste dimensioni le particelle possono essere pericolose: poiché Cassini ha viaggiato in questa zona ad una velocità di 124 000 km/h rispetto al pianeta, l’urto con una parte sensibile avrebbe potuto inabilitare la sonda. Per potersi proteggere, la sonda ha orientato la sua antenna paraboloide ad alto guadagno – di 4 metri di diametro – nella direzione del moto, in modo da usarla come scudo.

Viaggiando attraverso l’apertura, Cassini è passata a circa 3000 km dalla copertura superiore di nubi di Saturno – dove la pressione atmosferica è circa 1 bar, pari a quella terrestre osservata a livello del mare – ed appena a 300 km dall’anello più interno visibile: il primo contatto con la Terra è avvenuto dopo ben 20 ore dall’attraversamento, quando la sonda è stata di nuovo in grado di girarsi verso il nostro pianeta.

Non resta dunque che aspettare il prossimo tuffo, programmato per il 2 maggio.

Giulia Murtas

Fonte: https://www.nasa.gov/feature/jpl/nasa-spacecraft-dives-between-saturn-and-its-rings

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