Tanti auguri alla ISS: 15 anni di ricerca e progresso per la Stazione Spaziale Internazionale

La Stazione Spaziale Internazionale

Il primo segmento, di costruzione russa, Zarya, frutto di una collaborazione tra le cinque diverse agenzie spaziali RKA, NASA, ESA, JAXA e CSA e 16 Paesi in totale, venne lanciato il 20 novembre 1998 con un razzo Proton-K: si trattava di un modulo autonomo sotto diversi punti di vista, dall'energia elettrica al controllo dell'assetto per le prime fasi di assemblaggio. Quindici anni più tardi, ritroviamo la Stazione Spaziale Internazionale quale uno dei più importanti laboratori per la ricerca in svariati domini scientifici, da biologia e medicina a meccanica quantistica e astronomia, passando per la scienza dei materiali e qualsiasi altra sperimentazione o raccolta dati che contempli una o più condizioni “anomale” sulla terraferma.
Continua a leggere...


La devastazione di Cleopatra: conoscere un ciclone a distanza ravvicinata

Immagine dal satellite del ciclone Cleopatra al passaggio sulla Sardegna. Credit:corriere.it

Le immagini da terra, diffuse in questi giorni dai vari mass media (nazionali e non), riguardanti l'alluvione che ha colpito la Sardegna, sono drammatiche. Dopo pochi giorni di nubifragio (in cui sardi, abituati a vedere il mare andando in spiaggia, si sono trovati a fronteggiare  un oceano travolgente di acqua e fango), il bilancio si è infine arrestato a 16 morti, un disperso e all'incirca 2300 sfollati provenienti dalle zone più colpite di Gallura, Nuorese, Oristanese ed Ogliastra. Ma cosa ha potuto causare una tale quantità di danni in un così breve lasso di tempo? Un ciclone extratropicale di nome Cleopatra.
Di norma, pensando ai cicloni, la prima immagine che viene in mente è quella delle regioni del Sud-Est asiatico alle prese con i monsoni: è lampante l'esempio arrivatoci non molto tempo fa dalle Filippine. Tuttavia i cicloni esistono anche al di là della fascia puramente tropicale, assumendo per l'appunto il nome di extratropicali a medie ed elevate latitudini, o, più comunemente, depressioni.
Continua a leggere...


L'importanza di essere "Vettore"

Il moto delle biglie comporta una direzione ed uno spostamento di una certa lunghezza, e perciò si può descrivere tramite vettori

La fisica, dagli scontri ad alta velocità di particelle subatomiche allo studio dell'interazione dei corpi celesti, fino all'accurata sperimentazione sull'effetto di Coriolis riguardo la meccanica degli scarichi dei lavandini di casa, ha bisogno del linguaggio matematico per poter essere espressa in modo chiaro, limpido e preciso. Al di là delle pure formule e leggi però, se prendiamo come esempio pratico un fenomeno meccanico quale una biglia che rotola, una macchina che viaggia su una strada curvilinea, un ascensore (e qualsiasi situazione generica che comporti l'azione di una o più forze), è necessario considerare anche la componente “geometrica” e spaziale.
Continua a leggere...


Tachioni, le particelle (quasi) impossibili

Chi, guardando film di fantascienza al cinema, non si è mai chiesto, arrivando al momento in cui l'astronave imbuca come al solito il tunnel dell'iperspazio (ed avendo quasi l'impressione di essere catapultati dalla poltrona verso la scia dell'astronave), se ci sia un fondo di verità negli strepitosi viaggi ad una velocità superiore a quella della luce?

In realtà non si tratta solo di un'idea fortunata; la fisica quantistica ha dato spazio vitale all'ipotesi di una particella molto particolare: il tachione.
Continua a leggere...


Colloquio tra Parmitano e Napolitano, tra ricerca in Italia e tragedia di Lampedusa

Colloquio tra Parmitano e Napolitano. Credit: ANSA

"Noi forse siamo lontani quattrocento km dalla superficie terrestre, ma da qui ci sentiamo estremamente vicini all'umanità, a questa umanità che ha bisogno, ha bisogno di armonia, ha bisogno di unità come ha detto Lei. Io credo che la direzione in cui ci stiamo muovendo, anche nel nostro Paese, sia la giusta direzione, e spero, spero che le nuove generazioni riescano a comprendere questo cammino che inizia oggi, inizia ogni giorno, cercando di migliorarci, cercando di migliorare le nostre condizioni e il nostro modo di pensare".
Continua a leggere...


Il meraviglioso mondo dei numeri immaginari (con breve riassunto della storia dei numeri)

Potrebbe sembrare, ad un primo sguardo al nome, che siano nati dalla fantasia di qualche bambino (che sicuramente da grande avrebbe fatto il matematico!) per essere il fondamento di mondi come quello di “Alice nel Paese delle Meraviglie”. In realtà i numeri immaginari, nonostante qualche differenza rispetto ai loro cugini reali, hanno origine dalla necessità di risolvere formule assolutamente ragionevoli.
Continua a leggere...


Racconto dell'esperimento più lungo del mondo: l'attesa delle "gocce di pece"

Esperimento sulla discesa della pece in corso. Credit: Università del Queensland

La storia della ricerca in Fisica è tappezzata da fatti curiosi. Tra quelli più strampalati è sicuramente da annoverare l'esperimento della “goccia di pece”.

La versione più importante, iniziata nel lontano 1927 all'Università del Queensland di Brisbane, in Australia, e che continua tuttora, è addirittura entrata nel Guinness dei Primati come esperimento più lungo della storia. Di cosa si tratta?
Continua a leggere...


Spazio tra le Righe: "Stringhe slacciate (Ozzac! Reprise) - di Luca Rettore"

Stringhe slacciate (Ozzac! Reprise)

di Luca Rettore

Come saprete il Dottor Draper è passato a miglior universo circa un mese fa. Mi manca il suo faccione barbuto e ancor più quel brivido lungo la schiena che mi percorreva ogni qualvolta uno strano luccichio faceva capolino nel suo sguardo penetrante. Oppure quando ti si avvicinava, quatto quatto, mentre eri di spalle ed intento ad osservare qualche raro fenomeno celeste di grande importanza e ti sussurrava nell’orecchio: “Mooomento Quaaantico!”. Lui lo definiva: “Il momento quantico dell’intuizione!”. Era quello il punto di partenza di una grande avventura che, quasi sempre, portava ad un irrimediabile disastro di proporzioni ciclopiche (a parte il brevettato riproduttore molecolare di magnesia aromatica che adesso, purtroppo, non usa più nessuno).
Dalla sua scomparsa il dislocatore di antimateria è stato oggetto di numerosi studi, valutazioni ed esperimenti correlati, ma purtroppo il processo di trasferimento non avviene. Nonostante un uso abnorme di energia, non vi è stato alcun risultato apprezzabile. Chi ci capiva davvero in questo campo era solo lui e tutti noi, qui, ci sentiamo un po’ come dei pinguini che vogliono imparare a volare.
Almeno fino ad ora.
Continua a leggere...


Spazio tra le righe: "Ozzac! - di Luca Rettore"

Ozzac!

di Luca Rettore

 

Era incredibile.
Rimasi a bocca aperta mentre l’immagine sullo schermo dai contorni pixelati diventava sempre più nitida ed inverosimile.
Un fenomeno di tale portata faceva vacillare la mente al solo pensiero.
L’oggetto luminoso più lontano mai osservato, la galassia Abell 1835 IR1916 a 13,23 miliardi di anni luce dalla Terra e con redshift uguale a 10, non esisteva più.
Continua a leggere...


Spazio tra le righe: "Bolla di Sapone - di Giulia Murtas"

Bolla di Sapone

di Giulia Murtas

Cosa succede quando, all'improvviso, per un colpo male assestato (o assestato benissimo, ma sbagliando di gran lunga mira), si viene a creare una lacerazione nello spazio che ci circonda, ma che dico spazio, nello spazio-tempo in cui siamo contenuti?

A dir la verità, ero fermamente convinto che uno “strappo” nel tessuto che delimita i confini del nostro universo potesse far parte solo della più fervida immaginazione degli scrittori di fantascienza. Questo finché, durante uno dei soliti litigi riguardo al turno per portare fuori l'immondizia, Y4dah3 mi prese e mi scagliò con tutta la forza che aveva contro l'ultimo limite dello spazio, il quale, da tempo utilizzato per scaricare energia potenziale e cinetica impresse nel lancio della mia persona al pari di un tappeto elastico – e per questo ormai consunto in quel dato punto – non resse il nuovo urto: semplicemente si aprì un buco nel quale venni trascinato, oltre la delimitazione delle nostra brave dimensioni standard che caratterizzano lo spazio-tempo.
Continua a leggere...