Scoperta al CERN dei Pentaquark, una Nuova Classe di Particelle

Possibili configurazioni per i pentaquark: essi potrebbero essere strutturati come un'unica particelle composta da quattro quark ed un antiquark, oppure da un mesone ed un barione (tre quark) legati debolmente. Credit: Daniel Dominguez
Possibili configurazioni per i pentaquark: essi potrebbero essere strutturati come un'unica particelle composta da quattro quark ed un antiquark, oppure da un mesone ed un barione (tre quark) legati debolmente. Credit: Daniel Dominguez

È ufficiale la notizia della scoperta di una nuova classe di particelle, i pentaquark, avvenuta al CERN tramite l'esperimento LHCb. La collaborazione che ha portato alla scoperta ha inviato in data 14 luglio 2015 un articolo riportante questi risultati al Physical Review Letters.
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LHC: Nuovo Record Di Collisioni Tra Particelle

Immagine dell'interno del rilevatore ATLAS, presso il LHC. Credit: CERN
Immagine dell'interno del rilevatore ATLAS, presso il LHC. Credit: CERN

Un altro grande passo è stato fatto dal LHC per arrivare alla sua piena potenza. Come un bambino che sta imparando a stare in piedi e fare i primi passi, ogni piccolo passo è in realtà un enorme salto verso i 100 metri della scienza, nel tentativo di risolvere i grandi quesiti della fisica e dell'astronomia. Inoltre, l'annuncio di ieri è una forte risposta da parte dei fisici del CERN al monopolio di scoperte ottenute nei ultimi tempi da parte dell'altro enorme acceleratore di particelle, il Fermilab, da cui non molto tempo fa arrivo l'ipotesi di non uno ma ben 5 bosoni di Higgs. Cosi il Large Hadron Collider(LHC) in Svizzera, ha doppiato il numero precedente di collisioni, arrivando a circa 10.000 collisioni al secondo. Più collisioni significa più opportunità di osservare fenomeni fisici nuovi. Il Fermilab detiene ancora il record di intensità del raggio, nel suo acceleratore Tevatron, ma è solo questione di tempo.
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Plasma di Quark e Gluoni, ed esperimenti per studiarli

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visualizzazione di una delle prime collisioni a piena energia, tra ioni d'oro, al Relativistic Heavy Ion Collider di Brookhaven.

Per qualche milionesimo di secondo dopo il Big Bang, l'universo consisteva in una calda "zuppa" di particelle elementari chiamati quark e gluoni. Qualche microsecondo dopo, queste particelle hanno iniziato a raffreddarsi per formare i protoni ed i neutroni, i mattoni con cui costruire la materia.
Per tutto il passato decennio, i fisici intorno al mondo hanno cercato in tutti i modi di ricreare quella "zuppa", conosciuta come Plasma di Quark e Gluoni, facendo collidere nuclei atomici con abbastanza energia da produrre temperature di trilioni di gradi.
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Cos'è il Bosone di Higgs e perché i fisici lo cercano?

Simulazione di un evento in cui viene rilevato un bosone di Higgs. Credit: CERN
Il Large Hadron Collider(LHC) al CERN, lungo la frontiera tra la Svizzera e la Francia, è forse ad oggi la cosa più avanzata tecnologicamente che l'uomo abbia mai costruito nella sua storia. Non solo, ma si tratta anche del più grande investimento in campo scientifico e tecnologico dell'Europa e tra i più grandi della storia, essendo costato svariati miliardi di dollari. Tuttavia davanti alle risposte che potrebbe dare, il suo costo è minimo. Quello che il LHC sta facendo è spingersi oltre i limiti attuali della fisica e sta letteralmente aprendo le porte ad una delle più grandi rivoluzioni scientifiche di sempre. Tra le tante domande e le tante ricerche in cui il LHC è coinvolto, si parla moltissimo di un misterioso "bosone di Higgs". Ma cos'è in realtà ? e perché a noi dovrebbe importarci qualcosa?
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LHC: Collissione tra particelle apre una nuova era nella fisica

l'evento della collisione protonica registrata dalla ATLAS. Credit : CERN

Oggi, 30 marzo 2010, è un giorno storico per la fisica, i ricercatori del CERN, hanno fatto collidere particelle subatomiche nel Large Hadron Collider, alla più alta velocità mai raggiunta. "E' un gran giorno per essere un fisico delle particelle," ha detto il direttore del CERN, Rolf Heuer. "Molte persone hanno aspettato tantissimo tempo per questo momento, ma la loro pazienza e dedizione sta iniziando a dare frutti." Gli strumenti nel LHC hanno già rilevato migliaia di eventi, e l'LHC è rimasto stabile, continuando gli esperimenti, per più di un ora.
Questo è un tentativo di creare una mini-versione del Big Bang che ha portato alla nascita dell'universo 13.7 miliardi di anni fa, per scoprire nuovi dettagli riguardo alla natura e l'evoluzione della materia nei primi istanti dell'universo.
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