Nuovi Membri della Expedition 47 in Partenza per Missione di Sei Mesi sulla ISS

I tre membri della Expedition 47 in partenza stasera per la ISS. Da sinistra: Jeff Williams (ingegnere di volo, NASA), Alexey Ovchinin (comandante in capo della Soyuz, Roscosmos) e Oleg Skripochka (ingegnere di volo, Roscosmos). Credit: Gagarin Cosmonaut Training Center
I tre membri della Expedition 47 in partenza stasera per la ISS. Da sinistra: Jeff Williams (ingegnere di volo, NASA), Alexey Ovchinin (comandante in capo della Soyuz, Roscosmos) e Oleg Skripochka (ingegnere di volo, Roscosmos). Credit: Gagarin Cosmonaut Training Center

Due russi ed uno americano sono pronti alla partenza per la Stazione Spaziale Internazionale. E no, non è l'inizio di una barzelletta: l'equipaggio della Expedition 47, composto da Alexey Ovchinin (comandante della Soyuz) e dai veterani Oleg Skripochka e Jeff Williams (ingegneri di volo), partirà questa sera alle 22:26 ora italiana per una missione di sei mesi, a bordo del razzo Soyuz FG.
Continua a leggere...


Un Morso sulla Superficie di Plutone

Credits: NASA/JHUAPL/SwRI
Credits: NASA/JHUAPL/SwRI

Sulla superficie di Plutone, ai confini dell'emisfero ovest, il team di scienziati della missione New Horizons ha individuato ciò che assomiglia tanto ad un gigantesco 'morso'. Il sospetto è che questo sia causato da un processo di sublimazione, che potrebbe aver trasformato il metano – in forma di ghiaccio sulla superficie del pianeta – in gas, disperdendolo nell'atmosfera ed esponendo lo strato di ghiaccio d'acqua al di sotto di esso.
Continua a leggere...


Osservazioni della Missione IBEX Inchiodano il Campo Magnetico Interstellare

Il nastro di IBEX è una sottile striscia di particelle che viaggiano verso il sole dalle regioni esterne al confine magnetico del Sistema Solare. Credit: SwRI
Il nastro di IBEX è una sottile striscia di particelle che viaggiano verso il sole dalle regioni esterne al confine magnetico del Sistema Solare. Credit: SwRI

Non ci è voluto molto dal lancio della missione IBEX (Interstellar Bounday Explorer) della NASA, avvenuta nel 2008, affinché saltasse fuori una stranezza in una sottile fettina di spazio. Moltissime particelle cariche si ritrovavano disposte in un lungo e stretto corridoio, con una concentrazione maggiore rispetto a qualsiasi altra direzione. L'origine di questo curioso fenomeno è rimasta sconosciuta a lungo – ma ora si è riusciti a portare un po' di chiarezza in questa faccenda.
Continua a leggere...


Una Rete di Pulsars per Catturare Onde Gravitazionali a Bassa Frequenza

Le onde gravitazionali sono increspature nello spazio-tempo, generate da oggetti con una gravità mostruosa come sistemi binari di buchi neri. Viaggiando nel tessuto dello spazio-tempo, le onde modificano le traiettorie dei fasci radio provenienti dalle pulsar in direzione della Terra. Credit: David Champion
Le onde gravitazionali sono increspature nello spazio-tempo, generate da oggetti con una gravità mostruosa come sistemi binari di buchi neri. Viaggiando nel tessuto dello spazio-tempo, le onde modificano le traiettorie dei fasci radio provenienti dalle pulsar in direzione della Terra. Credit: David Champion

Tutti sono d'accordo nel definire storica la recente scoperta da parte dell'interferometro LIGO delle onde gravitazionali, generate nello specifico dalla fusione di due mostruosi buchi neri, ognuno dei quali di circa 30 masse solari. Ma l'individuazione di questo fenomeno così elusivo sta per fare un nuovo grandioso passo avanti: come rivelato da uno studio del North American Nanohertz Observatory for Gravitational Waves (NANOGrav), onde gravitazionali a basse frequenze potrebbero essere presto individuabili dai radiotelescopi già esistenti.
Continua a leggere...


Nuove Mappe ed Animazioni Sulla Temperatura Atmosferica di Titano

Animazione che mostra la variazione di temperatura su Titano nel corso degli anni. In alto a destra il globo mostra il pianeta come visto dal sole, e la stellina gialla il punto in cui i raggi arrivano diretti. Credit: NASA/JPL-Caltech/GSFC
Animazione che mostra la variazione di temperatura su Titano nel corso degli anni. In alto a destra il globo mostra il pianeta come visto dal sole, e la stellina gialla il punto in cui i raggi arrivano diretti. Credit: NASA/JPL-Caltech/GSFC

Dopo un attento studio portato avanti dal 2004 al 2016, sono finalmente disponibili le mappe che mostrano la variazione delle temperature superficiali su Titano, luna di Saturno. Le misure, fatte tramite il Composite Infrared Spectrometer (CIRS) in dotazione alla sonda Cassini, sono state registrate ad intervalli di due anni, in modo da avere una visione d'insieme sul lungo periodo.
Continua a leggere...


Misura Diretta Della Rotazione di un Super Pianeta Gassoso Compiuta da Hubble

Illustrazione artistica di 2M1207b, pianeta gassoso di massa pari a cinque volte quella di Giove, che orbita intorno ad una nana bruna (vista come un puntino rosso luminoso) alla riguardevole distanza di 8 miliardi di km. Il sistema si trova a 170 anni luce da noi. Credits: NASA, ESA, and G. Bacon/STScI
Illustrazione artistica di 2M1207b, pianeta gassoso di massa pari a cinque volte quella di Giove, che orbita intorno ad una nana bruna (vista come un puntino rosso luminoso) alla riguardevole distanza di 8 miliardi di km. Il sistema si trova a 170 anni luce da noi. Credits: NASA, ESA, and G. Bacon/STScI

Per la prima volta nella storia è stata misurata la velocità di rotazione di un pianeta extrasolare davvero estremo esclusivamente grazie ad una ripresa diretta. Gli astronomi, utilizzando il telescopio spaziale Hubble, sono stati in grado di effettuare la misura tramite l'osservazione del cambiamento di luminosità nella sua spessa atmosfera.
Continua a leggere...


Nuovo Osservatorio Spaziale in Banda X in Orbita per lo Studio di Buchi Neri e Ammassi Galattici

Partenza senza intoppi, stamattina, per ASTRO-H, dal Tanegashima Space Center di Kagoshima, Giappone. Credit: JAXA
Partenza senza intoppi, stamattina, per ASTRO-H, dal Tanegashima Space Center di Kagoshima, Giappone. Credit: JAXA

A chi è un fan sfegatato dell'astrofisica delle alte energie, un nuovo satellite è pronto per voi: alle 9:45 di stamattina, l'agenzia spaziale giapponese JAXA ha lanciato il sesto satellite dedicato all'astronomia in banda X, ASTRO-H, dal Tanegashima Space Center a Kagoshima, Giappone. L'osservatorio trasporta uno strumento all'avanguardia e due specchi costruiti in parte presso il Goddard Space Flight Center di Greenbelt, Maryland.
Continua a leggere...


Geologia di Plutone Riportata Ora Anche su Carta

La mappa della parte sinistra del cuore di Plutone appare come un insieme variegato di terreni, che ci permetteranno i scoprire qualcosa di più sui processi geologici ora in corso su Plutone. Credits: NASA/JHUAPL/SwRI
La mappa della parte sinistra del cuore di Plutone appare come un insieme variegato di terreni, che ci permetteranno i scoprire qualcosa di più sui processi geologici ora in corso sul pianetino. Credits: NASA/JHUAPL/SwRI

Per dare un senso ai dati variegati che provengono dall'analisi della complessa geologia di Plutone, quale modo migliore per avere una visione d'insieme del costruire una mappa geologica?
Continua a leggere...


Specchi del James Webb Space Telescope Installati con Braccio Robotico di Precisione

Il braccio robotico, chiamato Primary Mirror Alignment and Integration Fixture, che ha permesso di montare i 18 segmenti di specchio che formeranno lo specchio principale del JWST, con un'accuratezza di frazioni di milimetro. Credits: NASA/Chris Gunn
Il braccio robotico, chiamato Primary Mirror Alignment and Integration Fixture, che ha permesso di montare i 18 segmenti di specchio che formeranno lo specchio primario del JWST, con un'accuratezza di frazioni di milimetro. Credits: NASA/Chris Gunn

All'interno di una titanica camera presso il Goddard Space Flight Center di Greenbelt, Maryland, i segmenti dello specchio primario del James Webb Space Telescope sono stati installati uno per uno da un braccio robotico ad altissima precisione.
Continua a leggere...