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Archivio 'Energia Oscura'

4 aprile 2013

Hubble Infrange Nuovo Record Nella Ricerca della Supernova più Lontana

Vista ottenuta da Hubble, della supernova SN UDS10Wil, battezzata SN Wilson, esplosa a circa 10 miliardi di anni di distanza nello spazio e nel tempo. La grande immagine sopra mostra dove si trova la galassia che ospita la supernova. Poi trovate le immagini che mostrano l'evoluzione della supernova dall'esplosione alla fine. Credit: NASA/ESA/A. Riess (STScl*JHU)/D. Jones / S. Rodney (JHU)


Il Telescopio Spaziale Hubble ha scoperto la più lontana ed antica supernova di questo tipo mai osservata prima! Quest'impresa servirà per migliorare molto più approfonditamente le distanze cosmiche. La supernova UDS10Wil, è stata battezzata SN Wilson in memoria del presidente americano Woodrow Wilson, ed è esplosa circa 10 miliardi di anni fa, quando l'universo aveva meno di 4 miliardi di anni di età.
La SN Wilson appartiene ad una speciale classe di supernove di Tipo Ia. Queste stelle sono come dei fari luminosissimi e permettono agli astronomi di misurare grandi distanze perché la loro luminosità è sempre quella a prescindere dal dove si trova la stella o che evoluzione ha avuto. Quindi misurando quanto è più pallida la luce della supernova rispetto a quello che sappiamo esserlo da vicino, possiamo capire quanto è distante! Ed è così che abbiamo capito che l'universo è in rapida espansione, e abbiamo scoperto l'energia oscura che la sta accelerando.

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21 marzo 2013

Ecco i Nuovi Sorprendenti Risultati della Missione Planck: Universo Ancora Tutto da Scoprire!

Mappa della radiazione cosmica di fondo, ottenuta da Planck. Credit: ESA


Dopo tantissimi anni di duro lavoro, a partire dalla pianificazione in ogni dettaglio, al lancio perfetto e alle osservazioni spaziali, arriva la prima mappa completa in pieno dettaglio che svela, ad una risoluzione mai raggiunta prima, le micro-onde della radiazione cosmica di fondo, svelando caratteristiche ancora tutte da comprendere, che aprono nuove porte verso una migliore comprensione della natura del nostro universo e la sua nascita!
L'immagine è basata solo sui primi 15.5 mesi di dati forniti da Planck ed è la prima immagine di tutto il cielo in cui viene ripresa la traccia più antica rilevabile da strumenti umani, della nascita dell'Universo, quando questo aveva la tenera età di soli 380.000 anni! Ben prima che esistessero stelle, pianeti e galassie!

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4 febbraio 2013

Dove Sono Sparite Tutte le Galassie Nane dell'Universo?

Immagine della simulazione di una parte della rete cosmica, e di come alcune piccole galassie nane vengono strappate dal gas mentre passano per la membrana. Credit: Alejandro Benitez Llambay


Negli ultimi decenni la nostra comprensione dell'universo è cambiata radicalmente in maniera spesso inaspettata lasciandoci dietro moltissimi enigmi ancora da risolvere! Le osservazioni ad alta precisione effettuate con i telescopi man mano sempre più potenti, hanno mostrato che il nostro cosmo consiste in 75% energia oscura, 20% materia oscura e 5% materia barionica (ordinaria). Le galassie, il gas e la polvere che vediamo nell'universo formano insieme un'intricata rete di filamenti e vuoti conosciuta come "Rete Cosmica". Ma le simulazioni effettuate sui supercomputer hanno mostrato che in un Universo così grande e massiccio, dovrebbero esserci tantissime galassie nane, con masse intorno ad un millesimo di quella della Via Lattea, e dovrebbero essere sparse ovunque intorno a noi. Se però guardiamo al cielo, quello che osserviamo e semmai la scarsità di queste galassie, e questo è stato uno dei più grandi enigmi che ci siamo portati dietro negli anni.
Grandi novità sono però arrivate da un team internazionale di ricercatori della collaborazione CLUES (Constrained Local UniversE Simulations), che ha scoperto un meccanismo chiamato "Cosmic Web Stripping" che potrebbe spiegare perché queste galassie mancano, nonostante siano previste dagli attuali modelli cosmologici.

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4 febbraio 2013

Canada Inizia la Costruzione del suo Gigantesco Radio-Telescopio!

Illustrazione artistica di come sara il radio-telescopio CHIME appena finito, con un umano adulto in scala (in basso a sinistra, nell'angolo). Credit: CHIME


Dopo tanti anni di sviluppo e lunghe trattative, è finalmente iniziata la costruzione del nuovo enorme readio-telescopio Canadese che porterà il paese nord-americano all'avanguardia in questo tipo di ricerche astronomiche in tutto l'emisfero nord e nel mondo intero. Sarà il più grande telescopio costruito da più di 30 anni in Canada, e coprirà una zona grande più di 6 campi di calcio, che permetterà agli scienziati di ascoltare le onde sonore cosmiche e capire come e quando è iniziata l'accelerazione dell'espansione dell'universo.

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25 gennaio 2013

La NASA Unisce la Forze con la ESA Per la Missione "Euclid" Che Studierà l'Universo Oscuro

Illustrazione artistica della sonda Euclid, della ESA, insieme ad un modello della struttura dell'Universo, su vasta scala, visto sullo sfondo. Credit: ESA


Dopo tante trattative, la NASA ha finalmente annunciato di unirsi alla ESA per la missione astrofisica Euclid! Si tratta di un telescopio spaziale estremamente avanzato che è progettato per investigare la misteriosa natura della materia oscura e gli enigmi dell'energia oscura! Insomma i due più grandi misteri dell'astronomia contemporanea! Il telescopio, che sarà lanciato nel 2020, avrà uno specchio grande 1.2 metri e due strumenti scientifici all'avanguardia che mappare più in dettaglio che mai la forma, luminosità e distribuzione nelle tre dimensioni di oltre due miliardi di galassie che coprono più di un terzo del cielo e guarderà indietro fino a tre quarti dell'età dell'Universo!
Gli scienziati sperano di riuscire i problemi chiave della nostra comprensione dell'evoluzione e del destino del nostro cosmo in espansione: i ruoli giocati dalla "materia oscura" e della "energia oscura".

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18 settembre 2012

Ecco le Prime Immagini Astronomiche della Più Potente Camera Digitale al Mondo!

Immagine scattata dalla Dark Energy Camera, del centro dell'ammasso globulare 47 Tucanae a 17.000 anni luce dalla Terra. Credit: Dark Energy Survey Collaboration


Otto miliardi di anni fa, dei raggi di luce hanno iniziato un lungo viaggio che le ha portati fino alla Terra dove sono stati catturati dall'appena inaugurata camera digitale chiamata Dark Energy Camera; la più potente macchina mai creata allo scopo di riprendere e mappare oggetti celesti. Insieme a quella luce potrebbe star arrivando anche qualche indizio per rispondere a una delle più grandi domande dell'astrofisica contemporanea: perché l'espansione dell'universo sta accelerando?

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14 agosto 2012

Primo Rilascio Pubblico dei Dati del BOSS (Baryon Oscillation Spectroscopic Survey)

BOSS riesce a catturare lo spettro della luce di milioni di oggetti astronomici e riesce a farlo grazie a 2.000 piatti fissati all'interno del piano focale del Sloan Fundation Telescope. Ognuno di questi ha 1.000 buchi scavati al suo interno. Ognuno di questi buchi cattura la luce di una specifica galassia o quasar o altro oggetto, e porta la luce verso uno spettrografo molto sensibile grazie all'uso di fibre ottiche. I segni sulle piastre indicano le regioni del cielo esaminate. Credit: Berkeley Lab


Il Terzo Sloan Digital Sky Survey (SDSS-III) ha annunciato nuovo nuovo Rilascio di Dati (DR9), che sarà il primo rilascio di dati per l'esperimento BOSS (Baryon Oscillation Spectroscopic Survey). In questo pacco di dati, BOSS, la più grande indagine all'interno del SDSS-III, fornirà lo spettro della luce di ben 535.995 nuove galassie, 102.100 quasar e 116.474 stelle, oltre a nuove informazioni riguardo agli oggetti già identificati durante SDSS-I ed SDSS-II.

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24 giugno 2012

Euclid e la Geometria dell'Universo Oscuro

Illustrazione artistica della sonda spaziale Euclid. Credit: ESA/ C. Carreau


Euclid è una nuova eccitante missione della ESA che avrà come obbiettivo quello di mappare la geometria, la distribuzione e l'evoluzione dell'energia oscura e la materia oscura nell'universo. La missione è stata da poco approvata dalla direzione dell'Agenzia Spaziale Europea come parte del programma Cosmic Vision 2012-2025. La sonda porterò il nome del famoso Euclide di Alessandria, padre della geometria, e misurerò con precisione l'espansione accelerata dell'universo, portando così anche ad una delle più grandi collaborazioni mai tentate di astronomi, ingegneri e scienziati che insieme cercheranno di trovare la risposta ad una delle più grandi domande nella cosmologia moderna: perché l'espansione dell'Universo sta accelerando invece di rallentare per l'attrazione gravitazionale della materia che contiene?

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5 aprile 2012

Grandi Novità sull'Energia Oscura e sui Neutrini dalle Osservazioni del South Pole Telescope

Immagine del SPT, South Pole Telescope, visto con sullo sfondo la Via Lattea. Credit: South Pole Telescope/Daniel Luong-Van


L'analisi dei dati provenienti dall'antenna da 10 metri del South Pole Telescope, sta fornendo nuovo supporto per l'attualmente più accettata spiegazione dell'energia oscura, la misteriosa forza responsabile per l'accelerazione dell'espansione dell'universo. I dati raccolti stanno anche contribuendo a determinare con precisione le masse dei neutrini, che sono le particelle più abbondanti nell'universo, e che fino a recentemente si pensava che potessero addirittura essere senza massa.

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7 marzo 2012

Astronomo Sta Costruendo Mappa 3D dell'Universo Usando Galassie Come Metro

Mappa dell'universo ottenuta dai dati SDSS. Al centro la Terra, e sui lati ci sono le galassie visibili. Ogni puntino è una galassia. Quelle più rosse sono galassie con stelle più antiche. La distanza massima è di 2 miliardi di anni luce da noi. Le zone scure sui fianchi sono causate dalla presenza della nostra galassia, la cui polvere e gas ci blocca la vista. Credit: SDSS


Daniel Eisenstein, professore di astronomia presso il Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, sta facendo ricerche sulla struttura dell'universo e sta usando le galassie come il suo metro, cercando di capire com'è organizzato l'universo su scala molto grande. Eisenstein è anche a capo del Sloan Digital Sky Survey, che sta costruendo la più grande e più dettagliata mappa dell'Universo. Le sue ricerche hanno grande importanza perché ci potranno permettere di capire qualcosa di più sull'energia oscura che è alla base dell'espansione accelerata dell'intero universo, che si riflette poi nella struttura di quest'ultimo.

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