Nuove Ipotesi e Nuove Ricerche della Missione Fermi sulla Natura della Materia Oscura

http://www.nasa.gov/sites/default/files/thumbnails/image/smc_dm_split.jpg
Immagine della Piccola Nube di Magellano sulla quale è stata sovrapposta (a destra) la probabile distribuzione di materia oscura al suo interno. Circa il 90% della materia oscura presente in totale è contenuta entro i limiti del semicerchio calcolato. Credits: Dark matter, R. Caputo et al. 2016; background, Axel Mellinger, Central Michigan University

La materia oscura – e l’energia oscura – sono attualmente annoverate tra i più grandi rompicapo della scienza. Tuttavia, esperimenti condotti sia a terra che nello spazio hanno permesso di decifrare nuovi indizi, portando gli scienziati a formulare delle teorie innovative, specialmente per quanto riguarda la materia oscura, che interagendo unicamente (o quasi) attraverso la gravità e non assorbendo né emettendo luce non fornisce alcuna indicazione su quale sia la sua natura (nonostante costituisca l’80% della materia presente nell’Universo).

Continua a leggere...


Grandi Osservatori della NASA “Pesano” un Giovanissimo Ammasso di Galassie

IDCS 1426, l'ammasso di galassie più pesante quando l'universo aveva un quarto dell'età attuale. Credits: X-ray: NASA/CXC/Univ of Missouri/M.Brodwin et al; Optical: NASA/STScI; Infrared: JPL/CalTech
IDCS 1426, l'ammasso di galassie più pesante quando l'universo aveva un quarto dell'età attuale. Credits: X-ray: NASA/CXC/Univ of Missouri/M.Brodwin et al; Optical: NASA/STScI; Infrared: JPL/CalTech

Quanto può pesare una galassia? Ed un intero ammasso di galassie? Grazie al lavoro congiunto di tre dei Grandi Osservatori della NASA, gli astronomi sono riusciti a fare lo studio più dettagliato di sempre di un giovane – ed estremamente massivo – ammasso di galassie.
Continua a leggere...


Hubble e Chandra Osservano Nubi che Possono Aiutare ad Identificare la Materia Oscura

Mosaico di sei differenti clusters galattici ripresi da Hubble Space Telescope (blu) e Chandra X-ray Observatory (rosa), in uno studio sull'interazione della materia oscura durante le collisioni delle nubi. In totale sono state studiate ben 72 collisioni. Credit: NASA/ESA
Mosaico di sei differenti clusters galattici ripresi da Hubble Space Telescope (blu) e Chandra X-ray Observatory (rosa), in uno studio sull'interazione della materia oscura durante le collisioni delle nubi. In totale sono state studiate ben 72 collisioni. Credit: NASA/ESA

La materia oscura è un tipo di materia “invisibile” che costituisce la gran parte della massa dell'universo. Poiché non assorbe, emette o riflette la luce, essa può essere tracciata solo indirettamente, come nel caso del gravitational lensing con cui è possibile misurare la deformazione dello spazio – messa in mostra dalla distorsione e diffusione della luce proveniente da una sorgente distante – a causa della gravità stessa della materia oscura. Ma per capire di più su di essa e testare la veridicità di alcune teorie, gli studi su di essa vengono condotti in modo simile a quelli sperimentati per la materia visibile, ed in particolare si analizza che cosa accade quando essa urta altri oggetti. Nel caso analizzato si tratta di nubi (clusters) galattiche.
Continua a leggere...


Dubbi sui dati WMAP e la Materia ed Energia Oscura?

immagine della Radiazione Cosmica di Fondo raccolta dal WMAP

Una nuova ricerca da parte di astronomi del Dipartimento di Fisica dell'Università di Durham suggerisce che la conoscenza convenzionale riguardo al contenuto dell'Universo potrebbe essere sbagliata. Utane Sawangwit, studente appena laureato, insieme a Tom Shanks,professore di Fisica, hanno analizzato i dati provenienti dalla sonda spaziale WMAP(Wilkinson Microwave Anisotropy Probe) che ha come compito lo studio del calore rimasto dopo il Big Bang. I due scienziati hanno scoperto prove che gli errori nei suoi dati potrebbero essere molto più grandi di quanto si pensava precedentemente. Cosa che a sua volta rimetterebbe in questione il modello standard per spiegare e descrivere l'Universo.
Continua a leggere...


I buchi neri non assorbono la materia oscura?


C'è un pensiero comune che dice che i buchi neri assorbono qualsiasi cosa ci sia nel loro vicinato, esercitando un enorme influenza gravitazionale sulla materia,energia e spazio che li circonda. Ma gli astronomi hanno scoperto che la materia oscura intorno ai buchi neri potrebbe non giocare secondo queste regole. In qualche modo, la materia oscura resiste e non "cade" nel buco nero.
Continua a leggere...


La materia oscura dietro il cambio della distanza Terra-Luna?

percentuale della materia oscura

Nei ultimi 5 anni, gli astronomi hanno notato un misterioso cambio nella misurazione del unità astronomica (la distanza tra Terra e Sole). Varie misurazioni hanno indicato come questa distanza (o almeno la lunghezza del semiasse maggiore della Terra) sta aumentando di 15 cm al anno(+/- 4 cm)
Il perché di questo cambio, non lo conosce nessuno. Ma oggi, Lorenzo Iorio, del Istituto di Fisica Nucleare di Pisa, ha presentato una teoria secondo la quale il responsabile e la materia oscura.
Continua a leggere...