"Astrosamantha: La Donna Dei Record Nello Spazio". Un Film da Non Perdersi

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Il film presentato ieri, 16 febbraio, alla Casa del Cinema di Villa Borghese (Roma) è – senza ombra di dubbio – una pellicola più unica che rara. Un racconto intimo ed emozionante su tutti i retroscena che un astronauta (e non uno qualsiasi, ma la meravigliosa Samantha Cristoforetti) esperimenta, da ogni punto di vista, durante il lungo periodo di addestramento che lo porterà a vivere l'avventura più grande che ognuno di noi possa mai immaginare: lo Spazio.
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#NoPlaceLikeHome: Come Dimostrare che Nessun Posto è Come Casa nella Giornata Mondiale della Terra

Nella Giornata Mondiale della Terra, condividete le immagini del vostro angolo preferito per mostrare cosa rende davvero casa questo pianeta. Credit: NASA
Nella Giornata Mondiale della Terra, condividete le immagini del vostro angolo preferito per mostrare cosa rende davvero casa questo pianeta. Credit: NASA

Per la Giornata Mondiale della Terra, che cadrà il 22 Aprile, la NASA ha indetto un'iniziativa che coinvolgerà i social media: il grande pubblico è invitato infatti a condividere foto e video dei propri posti preferiti sulla Terra, con il tag #NoPlaceLikeHome.
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Stupende Bolle di Sapone Ghiacciate

Bolla ghiacciata, fotografata da Cheryl Johnson. Credit: https://www.facebook.com/cheryljohnsonnh
Bolla ghiacciata, fotografata da Cheryl Johnson. Credit: https://www.facebook.com/cheryljohnsonnh

Tutti abbiamo visto quanto siano meravigliose le bolle di sapone e i loro splendidi riflessi. Il motivo ha a che fare con l'interazione chimica tra gli ingredienti del sapone e l'acqua all'interno della membrana della bolla. La cosa incredibile è che l'acqua in realtà si trova in mezzo a due strati di sapone! Questo non si vede guardando una normale bolla (anche se potete vedere i vortici muoversi sulla sua superficie, ma se le ghiacciamo queste strutture diventano più evidenti perché l'acqua si solidifica nel mezzo, e forma lunghissime catene di cristalli. Ecco alcuni scatti meravigliosi ottenuti dalla fotografa Cheryl Johnson:
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Galleria Fotografica della Storia del Disastro di Chernobyl

Vista ravvicinata del Reattore 4, della Centrale Nucleare di Chernobyl, in Ucraina. Fotografia del 10 Maggio 2007, con il Monumento alla Memoria di Chernobyl e le sue vittime, creato nel 2006. Credit: AP Photo/Efrem Lukatsky

Il 26 Aprile 1986, una serie di esplosioni distrussero il Reattore N°4 della Centrale Nucleare di Chernobyl, lasciandosi dietro una nube di fuoco e fumo che ha bruciato per 10 giorni prima di essere domata da vigili del fuoco e militari. Più di 50 lavoratori e vigili morirono in quei giorni, ma la nube radioattiva si è sparsa per mezza Europa, e nelle vicinanze la radiazione arrivò a livelli così alti da dover evacuare tutti all'istante. Le stime sui morti dovuti alle radiazioni sono ancora molto difficili da stabilire con certezza, e vanno da un minimo di 4.000 ad un massimo di oltre 200.000. Enormi quantità di cemento sono state versate per seppellire il reattore, ma molto è già stato corroso e nel 2013 è stato creato il NSC (New Safe Confinement), che è una cassa di oltre 20.000 tonnellate, in acciaio, che dovrebbe contenere l'intera struttura per almeno il futuro prossimo. In quest'articolo, vogliamo ripercorrere fotograficamente quello che è stato e quello che è rimasto dopo il più grande disastro nucleare della storia, insieme ad alcuni inserti della storia, che potete leggere per intero sulla pagina di wiki.
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