
Missione Phobos-Grunt durante la fase di montaggio. Credit: Roskosmos
Gli ultimi aggiornamenti da parte dell'Agenzia Spaziale Russa (Roskosmos) non parlano di una missione ufficialmente persa, ma solo ancora intrappolata nella bassa orbita Terrestre. Al centro dell'attenzione ora sono i piani per le prossime settimane, che saranno decisivi non solo per la missione principale ma anche per alcune secondarie. Mercoledì scorso, la sonda è stata lanciata nello spazio con un razzo Zenit 2 e da allora è rimasta in quella che viene chiamata orbita di parcheggio. Dopo che i motori dello stadio superiore del razzo Zenit ha completato la sua fase di propulsione, si è separato da un'ulteriore stadio conosciuto come Fregat, che rimane ancora attaccato alla Phobos-Grunt. L'accensione del motore del Fregat doveva avvenire due volte durante le prime 5 ore nello spazio. La prima accensione doveva portare la sonda in un'orbita molto più alta mentre la seconda, circa 2.5 ore più tardi, doveva spingere la sonda verso Marte e la sua luna più grande, Phobos. Da questa luna, la sonda avrebbe raccolto un campione da rispedire poi sulla Terra con una speciale capsula, che sarebbe tornata sulla Terra nel 2014.
Phobos-Grunt è ancora in orbita perché nessuna delle due accensioni del motore Fregat è avvenuta. La sonda è attualmente in "safe mode" e ha anche effettuato alcune manovre che l'hanno portata in un'orbita più alta, ma i controlli non sono riusciti a stabilire un contatto ed è impossibile ancora spedire nuovi comandi. Se le comunicazioni non possono essere ristabilite, la sonda ri-entrerà nell'atmosfera.
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