
Cassini osserva Dione e Saturno insieme, con gli anelli sottilissimi dietro la luna. Vedendo le foto classiche di Saturno è facile pensare che gli anelli siano molto spessi, ma in realtà sono sottilissimi. Dione ha 1123 km in diametro ed è qui distante circa 57.000 km dalla sonda Cassini. La risoluzione è di circa 3 km per pixel per Dione. Credit: NASA/JPL/C. Porco
Lanciata il 15 Ottobre 1997 dalla Terra, e arrivata il 1 luglio 2004 intorno a Saturno, la sonda Cassini è ancora li, quasi 8 anni dopo, ed è una delle più ricche ed importanti missioni spaziali che l'umanità ha mai lanciato. In questi anni, la missione Cassini ha scattato migliaia di immagini ad alta risoluzione di tutte le lune, di Saturno, degli anelli, e dell'interazione complessa tra tutti questi elementi. Le scoperte che ha fatto sono state davvero rivoluzionarie. Per la prima volta abbiamo visto laghi e piogge sulla superficie di un'altro corpo del Sistema Solare (Titano), abbiamo scoperto (con enorme sorpresa di tutti) i geyser di acqua ghiacciata e molecole organiche vicine al Polo Sud di Encelado, abbiamo scoperto molte caratteristiche geologiche uniche su queste misteriose lune ghiacciate, e abbiamo risolto misteri come l'origine degli aloni sugli anelli o la dicotomia di colore che caratterizza la luna Giapeto. E questo è solo un frammento dell'enorme mole di dati che questa missione ha riportato. Cassini è ancora in salute e sta funzionando benissimo. Nell'ultimo anno ha sfiorato l'atmosfera di Titano, è passata attraverso gli anelli di Saturno e ha "assaporato" particelle dei geyser di Encelado. L'idea è di mantenere la missione fino almeno nel 2017, per poter osservare tutte le stagioni di Saturno e le sue lune e capire come cambiano le cose con il variare delle stagioni. Purtroppo il rischio di tagli è alto, data la situazione economica ed i tagli al budget planetario della NASA. Intanto però, sperando bene per il futuro, ecco le prime foto rilasciate in questo inizio 2012...
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