Cerca:

Archivio 'Clima'

10 maggio 2013

Debuta GROVER, il Nuovo Strepitoso Rover della NASA per la Groenlandia

Immagine del rover geologico GROVER, della NASA, arrivato in Groenlandia. Credit: NASA


E' partita con successo, il 3 Maggio 2013, la missione del nuovissimo rover robotico della NASA, che stavolta esplorerà non un lontano pianeta, ma una particolare regione remota della parte più alta della Groenlandia. Il robot, conosciuto come GROVER (Greenland Rover, ma anche Goddard Remotely Operated Vehicle for Exploration and Research), navigherà attraverso le lande desolate della Groenlandia, raccogliendo campioni, studiando le condizioni presenti ed i vari strati di ghiaccio, per aiutare gli scienziati a monitorare e mappare meglio i cambiamenti che avvengono nella massiccia calotta di ghiaccio che copre l'isola.
Questo rover autonomo, alimentato dall'energia solare, porta con se un potentissimo radar che studierà la geologia sotterranea ma anche come la neve si accumula, aggiungendosi strato per strato sulla calotta preesistente.

Continua a leggere »

3 maggio 2013

Ricercatori Stimano Quale Sarebbe il Costo per l'Accesso Universale all'Energia

Mappa del consumo energetico globale


Come tutti sanno, il consumo energetico è una delle preoccupazioni maggiori per il futuro dell'umanità su questo pianeta. Una delle domande che si sono fatti i ricercatori è "Quanto costerebbe garantire a tutti sul pianeta un accesso ad una fonte di energia?" La risposta a cui sono arrivati è davvero sorprendente! Secondo i calcoli fatti, l'accesso globale a fonti moderne di energia, potrebbe essere raggiunto con un investimento di 65-85 miliardi di dollari all'anno, da qui al 2030. Vi sembrerà, giustamente, una cifra colossale! Questo perché lo è. Anzi, per l'esattezza è ancora più alta delle precedenti stime più pessimiste. Tuttavia, la cifra va messa nel contesto degli investimenti globali in questo sistema. E in questo senso, rappresenterebbe soltanto il 3-4 per cento della somma attualmente investita globalmente nel sistema energetico sul pianeta.

Continua a leggere »

29 aprile 2013

Le Missioni Sovietiche Vega Potrebbero Aver Visto Pioggia su Venere?

Modello di una delle missioni Vega, completa di orbiter, lander e pallone aerostatico. Credit: Roscosmos


Circa 30 anni fa, un paio di palloni aerostatici volarono nell'atmosfera di Venere e secondo delle nuove analisi dei vecchi dati, potrebbero aver osservato della pioggia sull'invernale gemella del nostro pianeta, dove la pressione in superficie è come sulla Terra a 900 metri sott'acqua e le temperature medie sul pianeta bastano per fondere il piombo (470°C sia ai poli che all'equatore). In simili condizioni, una piccola pioggia rinfrescante potrebbe sembrarvi ideale, ma per completare il quadro di "pianeta infernale", questa pioggia che le missioni Vega 1 e Vega 2 potrebbero aver rivelato, è fatta di acido solforico! La scoperta potrebbe rappresentare il primo storico caso del rilevamento di precipitazioni su un altro mondo!

Continua a leggere »

23 aprile 2013

Scienziati usano il HAARP per Produrre Dense Nubi di Plasma nell'Ionosfera

Sequenza di immagini del bagliore della nuvola di plasma prodotta con le trasmissioni del trasmettitore HF del HAARP. Le nuvole sono state ottenute usando trasmissioni a 4.34 megahertz. Credit: SRI International-Elizabeth Kendall


Come sappiamo tutti, al HAARP si occupano di alieni, incendi nucleari, terremoti giganteschi ed il richiamo di Godzilla dagli oceani. Ma nel tempo libero, ci sono degli scienziati veri e propri che fanno esperimenti scientifici di grande valore. Per esempio, un gruppo di ricercatori ed ingegneri della Divisione per la Fisica del Plasma, del NRL (Naval Research Laboratory), ha usato il HAARP (High-frequency Active Auroral Research Program), per produrre e sostenere una nube di plasma ad alta densità, nell'atmosfera superiore della Terra. Ma di cosa si tratta in realtà?

Continua a leggere »

12 aprile 2013

Il Ciclone Tropicale Victoria Sviluppa un Occhio e Cresce nella Forza

Immagine del ciclone Victoria, visto dal satellite Aqua, della NASA. Credit: MODIS/NASA


Pochi giorni fa, il satellite Aqua, della NASA, aveva catturato le prime immagini della nascita del ciclone tropicale Victoria, nelle regioni sud dell'Oceano Indiano, svelando anche potente tempeste di fulmini e grandi braccia in rapida espansione. Ora sono arrivate anche le nuove immagini che mostrano l'occhio centrale in formazione. La velocità dei venti ha superato di molto i 100 km/h ed il ciclone si sta muovendo verso sud-sudest, nella direzione dell'Australia, a 15 km/h (8 nodi).

Continua a leggere »

11 aprile 2013

Spettacolare Immagine di un'Eruzione Vulcanica Vista sotto le Nuvole, dallo Spazio

Pennachi del Vulcano Michael, nelle Isole Sandwich, viste a colori reali dalla sonda Terra, intorno alla Terra. Credit: NASA/MODIS


Una pesante coperta di nuvole copre le Isole South Sandwich, nel mese di Marzo 2013, nascondendo sotto un vulcano e la sua gigantesca eruzione. Le stesse nuvole però, fanno da tela per illustrare in maniera deliziosa l'attività eruttiva sottostante, come anche i forti venti che soffiano in questa regione. La camera MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer) a bordo del satellite Terra, della NASA, ha catturato quest'immagine a colori reali delle nuvole e del pennacchio del vulcano Monte Michael, il 28 Marzo.

Continua a leggere »

12 marzo 2013

Spettacolari "Strade di Nuvole" Fotografate Nello Stretto di Davis

Stretto di Davis fotografato dal Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer a bordo del satellite Aqua della NASA. Credit: NASA/MODIS


Un tardo e pigro sole invernale illumina questa spettacolare distesa di nuvole e ghiaccio nello Stretto di Davis, in questa nuova immagine ottenuta il 22 Febbraio 2013 dalla camera MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer) a bordo del satellite Aqua, della NASA. Lo Stretto di Davis connette a Sud il Mar Labrador, che fa parte dell'Oceano Atlantico, a Nord la Baia di Baffin, ad Ovest separa il Canada e ad Est la Groenlandia. E' più complicato a scriversi che a vedersi quindi vi basta guardare una mappa. La cosa interessante davvero in questo caso sono le nuvole! I venti fortissimi e stabili per lunghi tempi soffiano verso Sud dalla più fredda Baia di Baffin, in direzione delle acque più calde del Mar Labrador, creando questi pattern spettacolari!

Continua a leggere »

28 gennaio 2013

Enormi Nubi di Polvere e Sabbia Viste dallo Spazio Lungo le Coste della Libia

Immagine ottenuta dal satellite Aqua della NASA, che mostra le nubi di polvere lungo le coste della Libia. Credit: NASA/MODIS/Aqua


Dagli occhi sempre vigili del satellite Aqua della NASA, e dalla camera MODIS, arriva una spettacolare immagine che mostra queste gigantesche colone di sabbia e polvere, trasportata dal vento via dalle coste della Libia, attraverso il Mediterraneo e verso le coste dell'Italia meridionale.
La sottile ma ben visibile "nuvola" di sabbia è stata trasportata da un moderato flusso meridionale dovuto ad un vasto sistema depressionario che interessava il bacino del Mediterraneo. La Libia, dalla quale traeva origine il flusso, negli ultimi 10 giorni è stata frequentemente interessata da tempeste di sabbia che hanno coinvolto soprattutto le aree costiere del golfo della Sirte

Continua a leggere »

22 gennaio 2013

Straordinaria Immagine del Gigantesco Ciclone Tropicale Narelle, Lungo le Coste dell'Australia

Immagine del ciclone tropicale Narelle, lungo le coste dell'Australia. Credit: NASA/Terra/MODIS


Quando il satellite Terra, della NASA, è passato sopra il Ciclone Tropicale Narelle, l'11 Gennaio, alle 02:45 UTC, la sua camera MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer) è riuscita a scattare questa grande immagine in luce visibile che mostra in dettaglio la tempesta che aveva da poco formato il suo occhio centrale, vicino alle coste australiane. Il satellite rileva un occhio di circa 27.8 km in diametro ma anche il fatto che è circondato da bande di tempeste di fulmini ed era diventata molto più simmetrica rispetto a prima, indicando un rafforzamento del ciclone stesso.

Continua a leggere »

10 dicembre 2012

Ghiaccio dalla Groenlandia Mostra Prove dell'Aumento di Acidità nell'Atmosfera

Campione di ghiaccio ottenuto da Summit, in Groenlandia, e tenuto nel laboratorio della South Dakota State University. Credit: Jihong Cole-Dai


Un gruppo di ricercatori ha trovato significative prove che mostrano un calo nei livello dell'isotopo Azoto-15 all'interno dei campioni di ghiaccio ottenuti dalla Groenlandia. Il calo corrisponde all'inizio della Rivoluzione Industriale ed è associato ad un aumento nei nitrati associati con il consumo di carburanti fossili. Tuttavia, i ricercatori sottolineano che questa diminuzione è associabile prima di tutto all'aumento visto nell'acidità dell'atmosfera. "Quest'acidità può essere tracciata grazie alla misurazione di diossido di zolfo presente, che nell'atmosfera viene poi trasformato in acido solforico. " spiega Lei Geng, dell'Università di Washington. In seguito all'industrializzazione dei ultimi secoli, le emissioni di diossido di zolfo sono aumentate notevolmente, specialmente per via della combustione di carbone.

Continua a leggere »

Torna su