Cerca:

Archivio 'Curiosity'

21 maggio 2013

Curiosity ha Fatto il Secondo Scavo nelle Rocce di Yellowknife

Scavi nella roccia Cumberland, su Marte, da parte del rover Curiosity. Credit: NASA


Ieri, il rover Curiosity, ha effettuato i suoi nuovi scavi su Marte, usando la trivella sul suo braccio robotico per raccogliere dei campioni dall'interno del deposito roccioso chiamato "Cumberland". I piani sono quelli di preparare una porzione da analizzare nei prossimi giorni con il laboratorio interno del rover. Questa è solo la seconda volta che un campione è stato raccolto ed analizzato dall'interno di una roccia su Marte. Il primo target scavato era stata la roccia John Klein, tre mesi fa. Cumberland tutto sommato somiglia alla John Klein, e si torva a circa 2.75 più ad ovest. Entrambe fanno parte di un deposito chiamato "Yellowknife Bay".

Continua a leggere »

7 maggio 2013

Forse il Vento e non l'Acqua ha Scolpito il Monte Sharp nel Cratere Gale su Marte

Immagine di una parte della salita dietro il Monte Sharp, vista da Curiosity. Credit: NASA/JPL


Le grandi speranze degli scienziati della missione Curiosity, all'interno del Cratere Gale, su Marte, risiedono nell'ipotesi che l'intero cratere sia stato scolpito grazie all'intensa azione dell'acqua e che il monte alto 5.600 metri circa, possa essersi formato all'interno del lago stesso e conservi quindi sui suoi bordi i depositi rocciosi che ci raccontino dell'acqua passata da qui e quindi della passata abitabilità di Marte. Tuttavia, un gruppo di ricercatori della Princeton University e del Caltech, suggeriscono che forse il Monte Sharp è frutto dell'impatto geologico della polvere portata dal vento. Nella ricerca pubblicata sul giornale "Geology", spiegano che l'aria probabilmente si innalza fuori dal cratere Gale quando la superficie di Marte si riscalda durante il giorno, per poi tornare dentro la notte quando fa freddo. Questi venti, se da una parte sarebbero molto forti sulle pareti di Gale, finirebbero per morire ai margini della montagna centrale, lasciando sottili strati di polvere che accumulandosi hanno alla fine creato la montagna come la vediamo.

Continua a leggere »

6 maggio 2013

Opportunity e Curiosity Scoprono su Marte due Ambienti Acquosi Diversi Tra di Loro

Queste due immagini mettono a paragone due diverse rocce trovate da Opportunity da una parte e Curiosity dall'altra, in due ambienti acquosi diversi. A sinistra c'è la roccia Wopmay, trovata da Opportunity vicino al Cratere Endurance, mentre a destra c'è la Sheepbed, trovata da Curiosity nel deposito Yellowknife Bay, nel Cratere Gale. Credit: NASA/JPL


Sappiamo che su Marte c'era acqua, ma determinare esattamente quanta e dove si trovava non è facile. Così come non è facile capire per quanto tempo è restata sulla superficie, dove sia finita e sopratutto che composizione chimica poteva avere. Se vogliamo avere qualche idea delle possibilità che ha avuto la vita di iniziare sul pianeta rosso, ci serve avere una buona comprensione del suo passato acquoso. In questo senso, un grande aiuto ci arriva dall'esplorazione robotica in aree molto diverse tra di loro. Per esempio, sia il rover Opportunity, che il rover Curiosity, hanno scoperto tracce di terreno scolpiti dall'acqua, ma seppur molto simili, ognuno mostra la sua particolare storia, con non poche sorprese.

Continua a leggere »

2 maggio 2013

Curiosity Riprende il Lavoro su Marte! Quale Sarà la Prossima Destinazione?

Autoritratto di Curiosity ottenuto dopo 66 diverse esposizioni, durante il 177°esimo giorno su Marte. Il rover si trova davanti al deposito John Klein, dove ha fatto i suoi primi scavi. Credit: NASA/JPL/MSSS


Il rover Curiosity è tornato operativo dopo un lungo mese di pausa forzata, imposto dalla posizione del Sole che bloccava le comunicazioni radio con la Terra. Atterrato il 6 Agosto 2012, il rover si trova all'interno di un gigantesco cratere, un tempo inondato di acqua, alla ricerca di segni della passata chimica di questo pianeta, per capire la sua storia geologica e se ci siano mai state condizioni ospitali per la chimica biotica e la vita.
Ieri il rover ha mandato un segnale nelle lunghezze d'onde radio X, che è stato ricevuto dalla Tera come un segno che si può tornare alla trasmissione dei dati. "E stata una buona conferma che tutto sta andando bene, come previsto." ha dichiarato Rick Welch, manager della missione presso il Jet Propulsion Laboratory, della NASA.

Continua a leggere »

9 aprile 2013

Nuove Prove della Passata Abitabilità di Marte e della Perdita della sua Atmosfera

Immagine dell'atmosfera di Marte ottenuta dall'orbiter Viking. Credit: NASA/JPL


L'atmosfera che Marte si ritrova oggi è sottilissima e rarefatta, arrivando appena a 1% della densità che ha la nostra atmosfera a livello mare. Gli scienziati però non ritengono che sia stato sempre così, anzi! Ci sono molto indizi che indicano che un tempo, il Pianeta Rosso aveva un'atmosfera molta più densa, simile alla nostra. Certo, stiamo parlando di miliardi e miliardi di anni fa, ma forse per un po', Marte era davvero abbastanza ospitale da permettere la formazione di vita! Ma è importante capire quanto è durato, è cos'è successo? Come mai non c'è più?
Novità a riguardo arrivano dal rover Curiosity:

Continua a leggere »

5 aprile 2013

HiRISE fotografa su Marte il Parcadute di Curiosity Portato Via dal Vento

Animazione del paracadute di Curiosity mentre si muove nel vento di Marte. Credit: NASA/JPL/MRO


Sappiamo che fine ha fatto Curiosity, che sta benissimo e siamo in contatto con lui ogni giorno, ma che fine hanno fatto le altre componenti scartate della missione? Ecco delle nuove immagini che mostrano il paracadute che è servito per scendere nell'atmosfera di Marte, ottenute dalla camera HiRISE a bordo della sonda Mars Reconnaissance Orbiter, che mostrano come sia spinta dal vento!

Continua a leggere »

16 marzo 2013

Curiosity Scatta Nuovo Spettacolare Panorama del Monte Sharp!

Mosaico di immagini scattate dalla Mastcam di Curiosity che mostra in colori rozzi la vista del Mt. Sharp. I colori sono quelli che si otterrebbero con la camera di un telefonino, prima di alcun ritocco o miglioramento. Credit: NASA/JPL/Caltech/MSSS


Innalzandosi imponente sopra l'attuale posizione del rover Curiosity, il Monte Sharp è al centro del nuovo panorama montato dagli scienziati con le foto scattate dalla Mastcam del rover. I dettagli visibili sono incredibili ed è la miglior vista della montagna ottenuta ad oggi. Le immagini di cui è composto il mosaico sono state ottenute con la camera a lente telefotografica a 100 mm di lunghezza focale, montata sulla parte destra della "testa" di Curiosity, durante il 45 esimo giorno su Marte del rover (il 20 Settembre 2012), ma solo ora sono state montate interamente con pieno dettaglio.

Continua a leggere »

12 marzo 2013

Curiosity: Le Condizioni su Marte Potrebbero Essere State Compatibili Con la Nascita della Vita!

Campione raccolto da Curiosity sulla superficie di Marte dopo aver trivellato una roccia. Credit: NASA/JPL/Caltech/MSSS


Dopo i recenti blocchi per problemi tecnici con i computer di bordo, Curiosity torna alla grande con un annuncio da parte del team di scienziati che si occupa delle sue indagini, che spiegano come dal recente campione analizzato emerge che nel passato, Marte era caratterizzata da condizioni compatibili con la possibile comparsa della vita! Gli scienziati hanno identificato tracce di zolfo, azoto, idrogeno, ossigeno, fosforo e carbonio; tutti ingredienti chiave per la chimica organica pre-biotica. Il campione proviene da una roccia sedimentaria del fondale di un antico lago nel Cratere Gale, in cui Curiosity ha recentemente scavato con una trivella.

Continua a leggere »

14 febbraio 2013

Curiosity Ha Trivellato La Sua Prima Roccia su Marte!

Al centro dell'immagine c'è il busco scavato dal rover Curiosity nella roccia chiamata 'John Klein'. Gli scavi sono avvenuti il Sol 182, cioè Febbraio 8 2013. Le operazioni sono andate a buon fine e Curiosity sta già analizzando i primi campioni. Accanto c'è un buco meno profondo fatto per test. Credit: NASA/JPL/Caltech/MSSS


Per la prima volta nella storia, una sonda terrestre ha trivellato e scavato la superficie di un altro pianeta per raccogliere dei campioni. L'operazione può sembrare semplice ma come tutte le cose semplici è estremamente complicata, specialmente considerando come va fatta a distanze interplanetarie. Il buco è largo 1.6 centimetri e profondo 6.4 centimetri. Le immagini mostrano la roccia prima e dopo e come lo scavo sia andato perfettamente a buon fine. La roccia scelta mostra tanti segni del passaggio dell'acqua e gli scienziati contano di poter trovare nuovi indizi riguardo al passato climatico e chimico del pianeta.

Continua a leggere »

6 febbraio 2013

Curiosity Osserva Stranissima Protuberanza Brillante in Una Roccia

Immagine ottenuta dal rover Curiosity in cui si nota una piccola protuberanza brillante in una roccia vicina. Credit: NASA/JPL


Dopo i precedenti casi del strano "fiore marziano" e del pezzettino di plastica, e altri piccoli granelli particolarmente brillante, adesso il rover Curiosity ha trovato un'altra cosa brillante: una strana protuberanza su una vicina roccia. Visibile nell'immagine sopra, la protuberanza sembra avere un albedo molto alto rispetto al resto della superficie e si può vedere la sua ombra sulla roccia sotto. Lo scatto risale al 30 Gennaio 2013 ed è stato individuato da Elisabetta Bonora, appassionata italiana di fotografia!
"L'immagine corrispondente della mastcam sinistra non c'è, ed è un vero peccato perché avremmo potuto montare una bella immagine stereo anaglifica." spiega Elisabetta Bonora.

Continua a leggere »

Torna su