Io,inferno e paradiso, e la missione Io Volcano Observer Parte-III

La sonda New Horizons riprende Io,con il pennacchio di un eruzione vulcanica, insieme ad Europa

In quest'ultima parte, dopo aver scoperto Io e viaggiato attraverso la storia della sua esplorazione, dopo aver poi nella seconda parte conosciuto le principali caratteristiche della sonda IVO, concluderemmo con un'approfondita descrizione dei suoi obiettivi scientifici e tecnologici. Non solo, analizzeremo passo per passo le varie sfide e come verranno affrontate, insieme alle difficoltà e possibili aggiunte.
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Io,inferno e paradiso, e la missione Io Volcano Observer Parte-II


Nella prima parte, vi ho presentato il mondo di Io, nella sua enorme complessità, e nella diversità della superficie, per quanto fino ad ora abbiamo conosciuto. Io è sicuramente uno dei posti più importanti da esplorare nel Sistema Solare. Ma farlo non è facile, data l'enorme attività del pianeta,si richiederebbe una sonda potentissima, per riuscire a registrare eventi molto dinamici, che cambiano anche in termini di minuti.Inoltre, data la peculiare posizione nel campo magnetico di Giove, e data la radiazione di Io stesso, una sonda sarebbe sicuramente a rischio. Queste difficoltà tuttavia sono state affrontate e previste dal team dell'Università di Arizona che ha lavorato al progetto Io Volcano Observer, che adesso è in fase di concept, riuscendo a renderlo abbastanza convincente da essere accettato nel concorso come uno dei favoriti. Ma la corsa verso il finanziamento ufficiale è ancora lunga e piena di ostacoli
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Io,inferno e paradiso, e la missione Io Volcano Observer Parte-I

Immagine della luna gioviana Io, vista dalla sonda Galileo. In basso vicino al centro potete vedere il gigantesco vulcano Pele. Credit: NASA/JPL
Mentre si parla dei futuri progetti da finanziare per il prossimo decennio(2013-2023),torna con forza l'idea di un orbiter dedicato interamente ad uno dei posti più particolari ed eccitanti del intero Sistema Solare: Io. Io,la quarta più grande luna del Sistema Solare, e la più vicina a Giove delle 4 galileane,è, con i suoi oltre 400 vulcani attivi, il corpo più attivo geologicamente che conosciamo. Per planetologi, e geologi, Io rappresenta davvero il sacro graal, in quanto offre la possibilità di studiare dinamiche geologiche che non solo non si trovano da nessun'altra parte, ma è come un enorme enciclopedia aperta su com'erano i pianeti agli inizi del Sistema Solare.
Tuttavia, per quanto Io possa essere davvero interessante, i fondi sono limitati, ed i candidati per le future missioni di esplorazione sono centinaia. Ci sarà una lotta durissima, che però, il progetto del "Io Volcano Observer" ha le carte in regola per poter vincere. Prima conosciamo meglio questo paradiso geologico,e inferno per qualsiasi esploratore.
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La ESA sta pensando ad un Lander Lunare


Dopo le sensazionali scoperte riguardo all'acqua presente sulla Luna, le idee per missioni sul nostro satellite naturale stanno aumentando. La ESA infatti ha iniziato a progettare una lander lunare che dovrebbe atterrare in un cratere al polo sud lunare, entro la fine di questo decennio. Ovviamente la scelta del sito d'atterraggio è dettata dalla possibile presenza di ghiaccio d'acqua. Nell'articolo riguardo alla missione, pubblicato dalla ESA, gli obbiettivi principali si incentrano sullo sviluppo di nuovissime tecnologie e strategie propedeutiche alla futura esplorazione della Luna, robotica e specialmente umana.
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ARES: Proposto Aereo per Esplorare Titano

modello del aereo proposto per l'esplorazione di Marte, ora pensato per Titano

Nei ultimi 25 anni, sono stati di continuo proposti e riproposti vari tipi di aerei per l'esplorazione di Marte. Il vantaggio ovviamente sarebbe quello di poter fare osservazioni e studi da un altezza di solo qualche km, invece delle centinaia di km come adesso con i orbiter. I svantaggi invece sarebbero che Marte è un posto difficile per volare, data la sottigliezza dell'atmosfera,in più il carburante basterebbe per poche ore. L'ultima proposta seria,riguardava un prototipo chiamato ARES,presentato durante una competizione. La missione non fu scelta,ma adesso,sulla base anche di quell'idea, una nuovo proposta arriva per creare un aereo per l'esplorazione di Titano. Per Titano si discute già di un pallone aerostatico,ma data la densa atmosfera, e la gravità minore, far volare un aereo sarebbe 1000 volte più facile su Titano che su Marte, e 20 volte più facile che farlo volare sulla Terra.
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Cancellato il Programma Constellation per il Ritorno sulla Luna


Il nuovo budget per il futuro anno fiscale, presentato ieri dal presidente americano Obama, cancela i fondi necessari alla NASA per andare avanti con il programma Constellation. E cosi svanisce anche il ritorno sulla Luna nel futuro decennio. Il programma e costato fino ad ora 9.1 miliardi di dollari,e chiuderlo costerà altri 2.5 miliardi. Sono comunque meno dei 100 miliardi che sarebbero stati necessari per mettere un astronauta americano sulla Luna. La NASA avrà comunque un aumento di 6 miliardi di dollari da spalmare sui prossimi 5 anni. Le informazioni a disposizione per ora riguardo al budget non permettono di dire esattamente come sarà indirizzato il nuovo corso della NASA, tuttavia, forse non tutto il male vien per nuocere, e forse, adesso si può davvero pensare con calma a mettere solide basi nuove per i futuri programmi spaziali. C'è cosi la possibilità di progettare tecnologie completamente nuove, inventare nuove strategie per andare nello spazio, e con gli investimenti ai privati, cercare di costruire una più sana industria spaziale internazionale, che possa presto mandare astronauti in orbita, anche solo grazie a società private.
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Europa Jupiter System Mission

Giove con due delle sue lune, Ganimede ed Europa insieme ai orbiter che compongono la missione

Oggi parliamo di uno dei piani più ambiziosi per l'esplorazione del Sistema Solare esterno: Europa Jupiter System Mission (EJSM). Si tratta di una missione proposta per l'esplorazione del sistema gioviano,e prevede l'unione delle forza tra NASA ed ESA principalmente ma forse anche con la collaborazione dell'agenzia spaziale giapponese(JAXA), e di quella dell'agenzia spaziale russa(Roscosmos). La missione è molto ambiziosa e prevede due sonde, una che orbiterebbe intorno a Ganimede, e un altra che orbiterebbe intorno ad Europa, con inoltre, la possibile aggiunta da parte della JAXA, di una terza sonda, che orbiterebbe intorno a Giove, per misurare e studiare il suo campo magnetico, e di un lander su Europa da parte della Roscosmos.
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