Cerca:

Archivio 'Herschel'

10 maggio 2013

Herschel: Il Buco Nero al Centro della Via Lattea si Sta Attivamente Nutrendo di Gas

Illustrazione del gas e le stelle intorno al buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea. Credit: ESA


Dopo aver finito il liquido che lo teneva al freddo, il telescopio spaziale ad infrarossi Herschel, ha chiuso pochi giorni fa gli occhi. Ma la quantità di dati che ha raccolto in questi tre anni è talmente grande, che le scoperte fatte per merito suo continueranno ad arrivare a lungo. Un esempio arriva questi giorni con la ESA che annuncia come dalle sue osservazioni del centro galattico, sia venuto fuori che il buco nero supermassiccio al centro della nostra galassia si stia attivamente nutrendo di gas molecolare sorprendentemente caldo, in caduta verso l'orizzonte degli eventi.

Continua a leggere »

30 aprile 2013

L'Osservatorio Spaziale Herschel Chiude per Sempre i Suoi Occhi sull'Universo

Questa enorme regione, che fa da fornace di stelle, si trova a 6.200 anni luce dalla Terra, ed è chiamata W3. Qui è vista dagli occhi infrarossi dell'osservatorio spaziale Herschel. Credit: ESA/PACS & SPIRE consortia, A. Rivera-Ingraham & P.G. Martin, Univ. Toronto, HOBYS Key Programme (F. Motte


Come già previsto, purtroppo, l'osservatorio spaziale Herschel, della ESA, ha finito la riserva di elio liquido, usato per tenere al freddo i suoi strumenti, ponendo fine così ad una missione di tre anni, che ha l'hanno visto come pioniere di grandissime scoperte riguardo al lato più freddo dell'Universo. La missione è iniziata con oltre 2.300 litri di elio liquido, il 14 Maggio 2009, che serviva per tenere gli strumenti vicini ad una temperatura di quasi zero assoluto, in modo da permettere alle camere infrarosse del telescopio di rilevare il calore del lontano universo e non il suo proprio. Per riuscire a farlo serviva appunto estremamente freddo.
La conferma della fine della missione è arrivata ieri pomeriggio quando il team ha improvvisamente visto un aumento di temperature in tutti gli strumenti dell'osservatorio.

Continua a leggere »

26 aprile 2013

Dopo Hubble anche Herschel Riprende la Nebulosa Testa di Cavallo

La vista ad infrarossi della Nebulosa Testa di Cavallo, ottenuta da Herschel. Credit: ESA


Pochi giorni fa, per festeggiare il suo 23°esimo compleanno, il telescopio Hubble ha ripreso in alta risoluzione una delle nebulose più iconiche del cielo: la Nebulosa Testa di Cavallo. Si trova nella grande Nube Molecolare di Orione, a 1300 anni luce da noi ed è uno dei target preferiti per astronomi professionisti ed amatoriali. Si trova poco a sud della stella Alnitak, la più ad est delle tre stelle della cintura di Orione.

Continua a leggere »

24 aprile 2013

Herschel Scopre Finalmente l'Origine della Misteriosa Acqua in Eccesso nell'Atmosfera di Giove

Evoluzione dell'impatto della cometa Shoemaker-Levy 9 visto dal Hubble Space Telescope. Credit: NASA/ESA


Da diversi anni c'è un grande mistero riguardo a Giove: la sua stratosfera, cioè la parte più alta dell'atmosfera, è particolarmente ricca di acqua. Non si è mai capito bene perché e da dove provenisse ma ora l'osservatorio spaziale ad infrarossi Herschel, della ESA, è riuscito a risolvere il mistero fornendo prove decisive che collegano l'acqua della stratosfera con l'impatto della gigantesca cometa Shoekmaker-Levy 9, nel Luglio 1994. Durante la collisione, durata una settimana intera, una fila di 21 frammenti cometari impattarono l'emisfero sud di Giove, lasciando grandi segni scuri che persistettero per diverse settimane.

Continua a leggere »

10 aprile 2013

Herschel: Nuova Intrigante Immagine del Disco di Polvere Intorno ad una Stella "in pensione"

Immagine del disco di polvere intorno alla stella Kappa Coronae Borealis. Credit: ESA


L'osservatorio spaziale Herschel, della ESA, ha ottenuto alcune spettacolari immagini infrarosse di una cintura di polvere prodotta dalla collisione di comete ed asteroidi, in orbita intorno ad una stella sub-gigante intorno alla quale sappiamo che ci sono anche dei pianeti!
La stella, una volta simile per alcuni aspetti al nostro Sole, ha ormai finito la sua riserva di idrogeno, e sta passando l'ultima parte della sua vita, "in pensione" prima della morte finale che la vedrà trasformarsi in una gigante rossa ed esplodere.

Continua a leggere »

3 aprile 2013

Alla Caccia di Enormi Stelle Massicce con Herschel

Questa enorme regione, che fa da fornace di stelle, si trova a 6.200 anni luce dalla Terra, ed è chiamata W3. Qui è vista dagli occhi infrarossi dell'osservatorio spaziale Herschel. Credit: ESA/PACS & SPIRE consortia, A. Rivera-Ingraham & P.G. Martin, Univ. Toronto, HOBYS Key Programme (F. Motte


In questa nuova immagine della vastissima regione di formazione stellare, chiamata W3, l'osservatorio spaziale Herschel ci mostra le pagine di un racconto riguardo a come nascono le più grandi e massicce stelle nell'universo. Distante 6.200 anni luce e situato nel Braccio Perseo, della Via Lattea, questa enorme nube fa da maternità a migliaia di giovanissime e massicce stelle. Studiando la formazione di queste stelle nella regione W3, gli scienziati hanno fatto grandissimi progressi per riuscire a risolvere uno dei principali enigmi sulla nascita delle stelle massicce. Cioè: anche durante la loro formazione, la radiazione che rilasciano è così potente che dovrebbero star spingendo via e perdendo quasi tutto il materiale stesso di cui si nutrono per crescere e formarsi. Com'è che riescono comunque a raccogliere il gas intorno per crescere se lo irradiano così potentemente?
Grazie a queste nuove osservazioni con Herschel, forse abbiamo una soluzione!

Continua a leggere »

23 gennaio 2013

La Stella Betelgeuse si Prepara Per Una Spettacolare Collisione!

Immagine dell'ambiente che circonda la stella Betelgeuse, vista all'infrarosso da Herschel. Credit: ESA


Il telescopio spaziale ad infrarossi, Herschel, della ESA, ha fotografato la vicina supergigante rossa Betelgeuse, svelando una serie di spettacolari archi intorno ad essa con vicino un'intrigante "muro" di polvere con cui collideranno tra 5000 anni circa. Betelgeuse si trova nella Costellazione Orione ed è una delle stelle più facilmente visibili ad occhio nudo nell'emisfero nord durante l'inverno. La supergigante è visibilmente arancione e si trova nella parte sinistra.

Continua a leggere »

13 dicembre 2012

Un Censimento dell'Universo Invisibile dagli Osservatori Herschel e Keck

Grafico che mostra la concentrazione di galassie scoperte dal Big Bang ad oggi. Nei riquadri ci sono alcune delle immagini del Keck e altre passate dal Hubble. Credit: ESA–C. Carreau/C. Casey (University of Hawai'i); COSMOS field: ESA/Herschel/SPIRE/HerMES Key Programme; Hubble images: NASA, ESA


Unendo tra di loro le forze del più potente telescopio spaziali ad infrarossi, Herschel, con uno dei più grandi e potenti osservatori terrestri, Keck, gli astronomi sono riusciti ad ottenere dati caratterizzanti di centinaia di galassie starburst mai viste prima, rivelando una straordinaria quantità di formazione stellare in vari periodi della storia dell'Universo. Le galassie starburst sono un tipo particolare di galassie che grazie alla loro composizione e struttura danno vita a centinaia di stelle di massa solare ogni anno, durante delle fasi corte ma estremamente intense. Per fare un paragone, la nostra Via Lattea produce in media l'equivalente di solo una stella Solare all'anno.

Continua a leggere »

28 novembre 2012

Herschel Scopre Gigantesche Cinture di Comete Intorno a Due Lontani Sistemi Planetari

Illustrazione artistica del disco di comete che circonda la stella Gliese 581 ed i suoi pianeti. Le linee in bianco sono sovraimposte all'immagine della stella e le regioni intorno, ottenute a 70, 100 e 160 micrometri dalla camera PACS a bordo dell'osservatorio spaziale. Credit: ESA/AOES


Usando il telescopio spaziale ad infrarossi Herschel, della ESA, un gruppo di astronomi ha scoperto massicce cinture di comete che circondano due sistemi planetari vicini, possessori di pianeti di grandezza terrestre fino alla grandezza di Nettuno circa. Questo vasto serbatoio di comete è fondamentale da tanti punti di vista, ma in particolare per gli astrobiologi, dato che si ritiene che per esempio l'acqua nel Sistema Solare provenga proprio dal bombardamento di comete agli inizi della formazione planetaria.

Continua a leggere »

22 novembre 2012

Vita e Morte all'Interno dei Resti Spettacolari di una Supernova

Il resto di supernova W44 è visto in questa nuova immagine dagli occhi infrarossi del telescopio Herschel e dagli occhi a raggi-X di XMM-Newton. W44 è la sfera viola che domina la parte sinistra dell'immagine ed è grande circa 100 anni luce in diametro. Credit: Herschel: Quang Nguyen Luong & F. Motte, HOBYS Key Program consortium, Herschel SPIRE/PACS/ESA consortia. XMM-Newton: ESA/XMM-Newton


In questa nuova spettacolare immagine, si possono notare le tracce lasciate da una grandissima esplosione stellare che ha "piegato" tutto il gas e la polvere intorno a se, lasciando evidenti segni visibili nell'infrarosso da Herschel e nei raggi-X da XMM-Newton, entrambi telescopi spaziali della ESA.
L'oggetto si chiamata W44 e si trova a circa 10.000 anni luce da noi, all'interno di una foresta di dense nubi nella costellazione dell'Aquila. E' uno dei migliori esempi che abbiamo del resto di una supernova che interagisce da vicino con una nebulosa. Il resto è il risultato dell'esplosione di una stella molto massiccia che morendo ha espulso tutti i suoi strati esterni lasciandosi dietro solo il nucleo collassato in una stella a neutroni in rapidissima rotazione, cioè una pulsar.

Continua a leggere »

Torna su