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Archivio 'Nuovi Osservatori In Sviluppo'

6 maggio 2013

Ultimi Respiri di una Stella Morente Potrebbero Segnalarci la Nascita di un Buco Nero

Illustrazione della regione intorno ad un buco nero nel momento della sua nascita


Se da una parte le stelle più massicce dell'universo sono incredibilmente potenti e dominano l'ambiente intorno a loro, il loro destino è segnato già dalla nascita. Quando esauriscono, molto rapidamente, tutto il loro carburante, collassano sotto la propria gravità fino a creare un buco nero, dalla cui gravità neanche la luce riesce a sfuggire. Secondo una nuova analisi da parte di un astrofisico del Caltech, poco prima che nasca il buco nero, la stella morente potrebbe generare un distintivo flash di luce che può permettere agli astronomi di testimoniare in diretta la nascita di un nuovo buco nero per la prima volta!

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4 febbraio 2013

Canada Inizia la Costruzione del suo Gigantesco Radio-Telescopio!

Illustrazione artistica di come sara il radio-telescopio CHIME appena finito, con un umano adulto in scala (in basso a sinistra, nell'angolo). Credit: CHIME


Dopo tanti anni di sviluppo e lunghe trattative, è finalmente iniziata la costruzione del nuovo enorme readio-telescopio Canadese che porterà il paese nord-americano all'avanguardia in questo tipo di ricerche astronomiche in tutto l'emisfero nord e nel mondo intero. Sarà il più grande telescopio costruito da più di 30 anni in Canada, e coprirà una zona grande più di 6 campi di calcio, che permetterà agli scienziati di ascoltare le onde sonore cosmiche e capire come e quando è iniziata l'accelerazione dell'espansione dell'universo.

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17 dicembre 2012

ESO: Installato Nuovo Strumento Gigantesco con 24 Braccia Per Studiare la Nascita delle Galassie

In questa fotografia, KMOS è la struttura argentea al centro, circondata da un anello blu che lo collega all'UT1 del VLT, che si vede sulla sinistra. Sulla destra, il grande cilindro argenteo sostiene l'elettronica di KMOS e ne permette la rotazione mentre il telescopio punta alle varie zone del cielo. Crediti: ESO/G. Lombardi


Un nuovo, potente strumento, chiamato KMOS, è stato collaudato con successo al VLT (Very Large Telescope) dell'ESO all'Osservatorio del Paranal in Cile. KMOS è uno strumento unico nel suo genere, poichè sarà in grado di osservare non solo uno, ma 24 oggetti simultaneamente in luce infrarossa e di studiarne allo stesso tempo la struttura. Fornirà dati cruciali per la comprensione di come le galassie sono cresciute ed evolute nell'Universo primordiale - e questo molto più velocemente di quanto sia stato possibile fino ad ora. KMOS è stato costruito da un consorzio di università e istituti nel Regno Unito e in Germania in collaborazione con ESO.

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26 settembre 2012

Iniziano i Lavori al Più Grande Osservatorio di Raggi Cosmici al Mondo

Il primo di 1.000 piccoli rilevatori che insieme formeranno un gigantesco osservatorio con un'area di raccolta di 100 km^2. Credit: Tunka Collaboration


Da sempre la curiosità e la voglia di fare nuove scoperte ha spinto gli astronomi a costruire nuovi osservatori nei posti più estremi; dallo spazio alle cime più alte delle montagne alle profondità dei fondali oceanici fino ad osservatori nei posti più freddi del globo, in Antartide. Su questa linea, è iniziata da poco in Siberia la costruzione del più grande osservatorio al mondo per lo studio dei raggi cosmici. In particolare si troverà nella Vale Tunka, vicino al Lago Baikal e consisterà, una volta completato, i 1.000 rilevatori sparsi su una zona di 100 km^2. La sua dimensione permetterà agli scienziati di investigare i raggi cosmici, cioè la radiazione emessa dai raggi gamma e dai nuclei più pesanti nell'universo, che si trovano accelerati a velocità molto superiori persino a quelle possibili con il Large Hadron Collider, del CERN. Non sappiamo quasi nulla sulla loro possibile origine e questo nuovo osservatorio, chiamato HiSCORE (Hundred Square-km Cosmic ORigin Explorer), ci darà finalmente a risolvere questo che è uno dei più grandi misteri dell'astrofisica contemporanea, con il grande bonus di poterci aiutare a comprendere molto meglio anche la materia oscura.

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18 settembre 2012

Ecco le Prime Immagini Astronomiche della Più Potente Camera Digitale al Mondo!

Immagine scattata dalla Dark Energy Camera, del centro dell'ammasso globulare 47 Tucanae a 17.000 anni luce dalla Terra. Credit: Dark Energy Survey Collaboration


Otto miliardi di anni fa, dei raggi di luce hanno iniziato un lungo viaggio che le ha portati fino alla Terra dove sono stati catturati dall'appena inaugurata camera digitale chiamata Dark Energy Camera; la più potente macchina mai creata allo scopo di riprendere e mappare oggetti celesti. Insieme a quella luce potrebbe star arrivando anche qualche indizio per rispondere a una delle più grandi domande dell'astrofisica contemporanea: perché l'espansione dell'universo sta accelerando?

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23 luglio 2012

Progressi Verso la Costruzione del LSST, Il Telescopio Con Una Camera Digitale da 3.2 Miliardi di Pixel

Illustrazione artistica del LSST (Large Synoptic Survey Telescope) visto globalmente, insieme alla struttura intorno alla camera. Credit: NSF


Pochi mesi fa avevamo parlato dell'annuncio che la più potente camera digitale al mondo sarebbe stata costruita per il LSST. Adesso arriva un nuovo annuncio del fatto che il progetto per la costruzione di questo incredibile nuovo telescopio si sta sempre di più avvicinando alla realtà: La National Science Foundation ha spiegato infatti che sono stati stanziati i fondi per concludere la fase di deisgn di ogni singola parte del telescopio, ed il prossimo passo sarà quello della costruzione vera e propria.
La camera si chiama "Large Synoptic Survey Telescope" o LSST, e permetterà di arrivare alla più larga, la più veloce e la più profonda immagine del cielo notturno, mai ottenuta, grazie alle ottiche da 3.2 miliardi di pixel.

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6 luglio 2012

ESO: Pronti Ad Iniziare la Costruzione del Più Grande Telescopio Ottico al Mondo!

Rappresentazione artistica dell'E-ELT (European Extremely Large Telescope) nella sua cupola sul Cerro Armazones, un picco di 3060 metri nel deserto di Atacama in Cile. L'E-ELT da 39,3 metri sarà il più grande telescopio ottico-infrarosso al mondo - il più grande occhio al mondo rivolto al cielo. Il telescopio dovrebbe essere operativo dall'inizio del prossimo decennio per affrontare alcune delle più grandi sfide scientifiche dei nostri tempi. Crediti: ESO/L. Calçada


L'ESO sta per costruire il più grande telescopio ottico-infrarosso al mondo. Durante la riunione odierna a Garching il Consiglio dell'ESO ha approvato il programma dell'E-ELT (European Extremely Large Telescope), in attesa della conferma dei quattro cosiddetti voti "ad referendum". L'E-ELT sarà operativo a partire dall'inizio del prossimo decennio. L'organo di governo dell'ESO, il Consiglio, si è riunito oggi al Quartier Generale dell'ESO a Garching, Germania. L'argomento principale all'ordine del giorno era l'inizio del programma dell'E-ELT, con il suo specchio segmentato da 39,3 metri di diametro che sarà situato sul Cerro Armazones nel nord del Cile, vicino all'Osservatorio del Paranal dell'ESO.

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29 maggio 2012

Ricercatori del Rilevatore di Neutrini NEMO Fanno una Grande Scoperta Oceanografica

La 'torre' di Nemo, l'osservatorio sottomarino per la rivelazione dei neutrini dell'Infn, mentre viene calata in mare (fonte: I. Perrone/INFN)


Per quello che potremmo chiamare un grande esempio di serendipità, un team di ricercatori del NEMO (NEutrio Mediterranean Observatory), un grande esperimento in costruzione ora a largo delle coste della Catania, hanno scoperto degli inaspettati pattern nel flusso dell'acqua, insieme a veri e propri vortici marini alla profondità di oltre 3 km, nel Mar Ionico. il NEMO è un prototipo su scala piccola del futuro telescopio sottomarino KM3NeT, per testare la robustezza del design che verrà usato per costruire quella che sarà una delle strutture più grandi mai costruite dall'uomo.

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9 maggio 2012

ESA: Completato e Spedito il MIRI! Il Primo Strumento Del James Webb Space Telescope

MIRI, il Mid Infrared Instrument, viene preparato qui per gli ultimi test prima di essere spedito per la costruzione del JWST, che sarà lanciata nel 2018. Credit: Stephen Kill /STFC


Il telescopio spaziale James Webb Space Telescope (JWST) sta prendendo sempre più forma, e la ESA ha annunciato il completamento del primo dei più importanti strumenti: il MIRI. Durante una cerimonia che si è tenuta oggi a Londra, il MIRI (Mid Infrared Instrument) è stato consegnato nelle mani della NASA. Questo evento segna un grande traguardo ed un importante pietra miliare per la costruzione di questo gigantesco osservatorio spaziale ad infrarossi, successore dell'eredità di Hubble, Spitzer e Herschel. A proposito di Herschel, che ha la vista infrarossa migliore nel cielo, ed è stato costruito dalla ESA, il JWST una volta completato avrà una capacità di raccogliere fino a 2 volte e mezzo più luce! Questo osservatorio segnerà un passo avanti enorme nell'osservazione spaziale.

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24 aprile 2012

La Camera Digitale Più Potente Al Mondo, da 3.2 Miliardi di Pixel Si Avvicina alla Realtà

Immagine della struttura della nuova camera digitale LSST, paragonata per grandezza ad un essere umano. Credit: LSST


Il progetto per la costruzione di una camera digitale da 3.2 miliardi di pixel, gestito dal SLAC National Accelerator Laboratory, negli USA, è adesso un passo più vicino a diventare realtà! La camera si chiama "Large Synoptic Survey Telescope" o LSST, e permetterà di ottenere la più larga, la più veloce e la più profonda immagine del cielo notturno, mai ottenuta. Il progetto ha appena ricevuto l'approvazione per quella che viene chiamata "Critical Decision 1", da parte del DOE (Dipartimento di Energia degli USA), e questo permetterà di passare ad una fase di studio più avanzata per concretizzare il progetto.

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