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Archivio 'Radio Astronomia'

18 maggio 2013

Gigantesche Esplosioni Osservate In un Sistema Stellare Binario

Illustrazione artistica del sistema Circinus X-1 che mostra le due stelle che si orbitano in meno di 16.5 giorni, in un'orbita molto ellittica. La piccola sfera bianca è una stella a neutroni, grande solo 20 km in diametro, mentre la stella accanto è una normale stella rossa. Il materiale attirato crea un disco di accrescimento intorno alla stella a neutroni che rilascia stepitosi flash.Credit: University of Southampton


Solo recentemente fu inaugurato il nuovo grande radiotelescopio chiamato Karoo Array Telescope (KAT-7), in Sud Africa, come parte del futuro progetto Square Kilometer Array, da 3 miliardi di dollari. Ma in tempi record, appena acceso, ecco che arrivano già i primi risultati scientifici! I risultati sono stati pubblicati nel giornale "Monthly Notices of the Royal Astronomical Society" e parlano di come il radiotelescopio da 26 metri ha permesso di osservare un sistema conosciuto come Circinus X-1, rilasciare dei potenti flash generati dalla materia che cade sul nucleo di una stella morta (una stella a neutroni), rilasciando spettacolari getti di materia visibili in dettaglio nei dati rilevati a onde radio.

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3 aprile 2013

Primissime Immagini Radio Ad Altissima Risoluzione della Supernova 1987A!

Immagine radio del resto di supernova SN 1987A, prodotta con le osservazioni fatte dal ATCA (Australia Telescope Compact Array). Credit: ICRAR


Il 23 febbraio 1987, è esplosa la più brillante e luminosa supernova extra-galattica mai registrata nella storia! Adesso, 26 anni dopo, gli astronomi sono riusciti nell'impresa di ottenere delle immagini radio ad altissima risoluzione degli strati esterni della nebulosa formata, che si espande rapidamente ed è visibile a specifiche lunghezze d'onda millimetriche. Usando il gigantesco ATCA (Australia Telescope Compact Array), gli astronomi hanno ottenuto nuovi dati sull'evoluzione di differenti regioni di questo resto di supernova.

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16 marzo 2013

ALMA Riscrive la Storia del Primo Boom di Nascita di Stelle Nell'Universo

Questo montaggio combina, per cinque galassie distanti, dati di ALMA con immagini del Telescopio Spaziale Hubble della NASA/ESA. Le immagini di ALMA, in rosso, mostrano le galassie lontane, di sfondo, distorte dall'effetto di lente gravitazionale prodotto dalle galassie in primo piano, rappresentate in blu nei dati di Hubble. Le galassie di fondo appaiono deformate in anelli di luce noti come anelli di Einstein, che circondano la galassia in primo piano. Crediti: ALMA (ESO/NRAO/NAOJ), J. Vieira et al.


Alcune osservazioni effettuate con ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array) mostrano che il picco della nascita di stelle nel cosmo avvenne molto prima di quanto si pensasse. I risultati sono pubblicati in una serie di articoli sulle riviste Nature e Astrophysical Journal il 14 marzo 2013. Questa ricerca rappresenta l'esempio più recente delle scoperte provenienti dall'osservatorio internazionale ALMA, che oggi viene inaugurato.

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4 marzo 2013

Nuove Scoperte Indicano che Aminoacidi e Ingredienti DNA Sono Nati in Particelle Polverose di Ghiaccio

Radiotelescopio Green Bank Telescope con le molecole scoperte davanti. Credit: Bill Saxton/NRAO/AUI/NSF


Usando delle nuovissime tecnologie installate in alcuni radiotelescopio e laboratori all'avanguardia, un gruppo di ricercatori ha scoperto un importante coppia di molecole prebiotiche nello spazio interstellare. Le scoperte indicano che alcuni componenti chimici di base, che sono i mattoni fondamentali per la nascita della chimica biotica ed il DNA, si sono formati all'interno di piccole particelle polverose che galleggiano tra le stelle.

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4 febbraio 2013

Canada Inizia la Costruzione del suo Gigantesco Radio-Telescopio!

Illustrazione artistica di come sara il radio-telescopio CHIME appena finito, con un umano adulto in scala (in basso a sinistra, nell'angolo). Credit: CHIME


Dopo tanti anni di sviluppo e lunghe trattative, è finalmente iniziata la costruzione del nuovo enorme readio-telescopio Canadese che porterà il paese nord-americano all'avanguardia in questo tipo di ricerche astronomiche in tutto l'emisfero nord e nel mondo intero. Sarà il più grande telescopio costruito da più di 30 anni in Canada, e coprirà una zona grande più di 6 campi di calcio, che permetterà agli scienziati di ascoltare le onde sonore cosmiche e capire come e quando è iniziata l'accelerazione dell'espansione dell'universo.

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24 gennaio 2013

Scienziati Misurano La Temperatura dell'Universo Confermando Il Modello del Big Bang

Immagine delle antenne del radiotelescopio ATCA. Credit: CSIRO


Usnado il ATCA (Australia Telescope Compact Array) della CSIRO, vicino a Narrabri, un team internazionale di scienziati dalla Svezia, Francia, Germania ed Australia, ha misurato esattamente quanto era caldo l'Universo quando aveva solo metà della sua attuale età. "Questa è la misurazione più precisa mai ottenuta di quanto l'Universo si è raffreddato durante la sua storia di 13.77 miliardi di anni" ha spiegato il Dr. Robert Braun, Scienziato a capo della Divisione Scienze Spaziali ed Astronomiche della CSIRO.

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13 dicembre 2012

Incredibili Immagini e Video dell'Asteroide Toutatis Mentre Passa Vicino alla Terra

Immagini radar dell'asteroide Toutatis ottenute durante il suo passaggio ravvicinato l'11 Dicembre 2012. Credit: NASA


Anche se l'asteroide 4179 Toutatis non è mai stata una minaccia per la Terra, con il suo passaggio lontanissimo dal pianeta, gli astronomi hanno comunque fatto di tutto per studiarlo quanto più possibile, per capire qualcosa in più sulla natura degli asteroidi simili a lui e persino qualcosa sulle origini del Sistema Solare. Durante il momento di massimo avvicinamento, Toutatis era distante 7 milioni di km, cioè 18 volte la distanza che ci separa dalla Luna. Ma era comunque molto più vicino del solito e abbastanza da essere osservato in dettaglio dal nuovo sistema di fotografia digitale radar sistemata nel Goldstone Observatory della NASA. Già dalle primissime analisi fatte, sono uscite fuori alcune sorprese riguardo alla sua natura e storia.

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15 ottobre 2012

Osservata la Spettacolare Collisione tra i Venti Stellari di una Coppia di Stelle Binarie Giganti

Illustrazione artistica della collisione tra i venti stellari di questa coppia di stelle giganti. Credit: NASA/C. Reed


Le più calde e massicce stelle nell'universo sono anche quelle che vivono di meno. Spesso non fanno neanche in tempo ad andare a giro per la galassia come le altre, e infatti si trovano quasi sempre ancora nella nube di gas e polvere dove si sono formate. Dopo pochi milioni di anni di vita esplodono come spettacolari supernove, lasciandosi dietro stelle a neutroni o buchi neri. Quando si formano si formano in gruppi di stelle giovani come associazioni di stelle chiamate OB, che si riferisce al fatto che c'è un grande numero di stelle di una rara popolazione di stelle di tipo O e tipo B. Una delle associazioni OB più vicine e ricche nella nostra galassia è la Cygnus OB2, che si trova a 4.700 anni luce da noi e ospita 3.000 stelle estremamente calde, tra cui anche 100 della classe O. Con un peso di diverse dozzine di massa solari ed una temperatura sulla superficie da 5 a 10 volte quella del nostro Sole, queste gigantesche stelle blu irradiano lo spazio intorno a loro con una intensissima luce ultravioletta e potenti venti stellari.

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23 luglio 2012

Osservato il Cuore di un Quasar a 2 milioni di Volte la Risoluzione dell'Occhio Umano!

Questa è una rappresentazione artistica del quasar 3C 279. Gli astronomi hanno collegato per la prima volta APEX (Atacama Pathfinder Experiment), in Cile, a SMA (Submillimeter Array) nelle Hawaii, USA, e a SMT (Submillimeter Telescope), in Arizona, USA, per realizzare le osservazioni più dettagliate di sempre del centro di una galassia lontana, il quasar luminoso 3C 279. Crediti: ESO/M. Kornmesser


Un'equipe internazionale di astronomi ha osservato il cuore di un quasar lontano con una risoluzione mai raggiunta prima, due milioni di volte meglio dell'occhio umano. Le osservazioni, effettuate collegando per la prima volta il telescopio APEX (Atacama Pathfinder Experiment) ad altri due in continenti diversi, rappresentano un passo fondamentale verso lo spettacolare scopo scientifico del progetto "Event Horizon Telescope": ottenere l'immagine di un buco nero supermassiccio al centro della nostra e di altre galassie.

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6 giugno 2012

La Prima Ricerca SETI del Sistema Planetario Gliese 581 Non Trova Alcun Segnale

La zona abitabile, qui mostrata in due due tonalità di blu, è quella zona dove l'acqua liquida può essere liquida sulla superficie, quindi le condizioni di pressione atmosferica, temperatura e condizioni ambientali potrebbero in teoria essere giuste per la vita come la conosciamo. Questo grafico le distanze a cui si trovano alcuni famosi pianeti in base alle loro stelle. In alto abbiamo il Sole e accanto i pianeti del Sistema Solare. Sotto c'è la nuova stella HD 85512 ed il nuovo pianeta HD 85512b mentre ancora più sotto abbiamo il sistema Gliese 581. Credit: ESO/Frank Selsis


Quando si parla della risoluzione angolare di un telescopio, si parla della sua abilità di distinguere piccoli dettagli di oggetti molto distanti. Il Hubble Space Telescope, per esempio, ha una risoluzione angolare di circa 100 milisecondi d'arco. E' una risoluzione molto buona, ma non è di certo la migliore. Infatti i telescopi con la risoluzione angolare maggiore sono i radio-telescopi interferometrici, composti da diversi radiotelescopi sparsi su una zona di centinaia di km. Questi telescopi sono conosciuti come VLBI, cioè Very Long Baseline Interferometers, e hanno una risoluzione angolare almeno due ordini di magnitudo maggiore di quella del Hubble. Una risoluzione simile può permettere di rilevare segnali radio anche da oggetti singoli come pianeti, intorno ad altre stelle. E' così, Hayden Rampadarath e alcuni suoi colleghi del Centro Internazionale per la Ricerca sulla Radio-Astronomia, della Curtin University, in Australia, hanno deciso di puntare il loro radio-telescopio interferometrico per effettuare una ricerca SETI (Search for Extraterestrial Intelligence) nella direzione del sistema planetario Gliese 581. Questo sistema è di grande interesse perché, anche se si tratta solo di una nana rossa, è vicina (soli 20 anni luce da noi) e ha intorno a se diversi pianeti, tra cui anche due super-Terre che orbitano vicino alla zona abitabile del sistema.

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