Prime Immagini dal Gran Finale di Cassini

Illustrazione artistica di Cassini vicina all'emisfero nord di Saturno, in procinto di iniziare la sua prima immersione. Credit: NASA/JPL-Caltech
Illustrazione artistica di Cassini vicina all'emisfero nord di Saturno, in procinto di iniziare la sua prima immersione. Credit: NASA/JPL-Caltech

A due giorni dalla prima storica immersione negli anelli di Saturno, la sonda Cassini ha finalmente ripreso contatto con la Terra, ed inaugurato la fase finale della sua missione con immagini a dir poco mozzafiato.
Continua a leggere...


Cassini e Hubble Rivelano Novità sui Pianeti Ricoperti da Oceani del Sistema Solare

Illustrazione d'artista di Cassini in viaggio attraverso il pennacchio di Encelado nel 2015. Credit: NASA/JPL-Caltech
Illustrazione d'artista di Cassini in viaggio attraverso il pennacchio di Encelado nel 2015. Credit: NASA/JPL-Caltech

Due sistemi (quello di Giove e quello di Saturno) e due mondi ghiacciati interamente ricoperti da oceani, Europa ed Encelado: sono loro i protagonisti di due pubblicazioni apparse ieri a carico delle storiche missioni Cassini e Hubble Space Telescope, che hanno riacceso subito l’attenzione su entrambi i pianeti.
Continua a leggere...


MAVEN Rivela Metalli nell’Atmosfera Marziana

Credit: NASA's Goddard Space Flight Center
Credit: NASA's Goddard Space Flight Center

La parte più esterna dell’atmosfera marziana, la ionosfera, è ricca di atomi metallici ionizzati – a cui sono stati strappati alcuni elettroni – a detta degli ultimi risultati della sonda MAVEN della NASA. MAVEN (Mars Atmosphere and Volatile Evolution Mission) sta attualmente esplorando le regioni superiori dell’atmosfera marziana per capire come il pianeta ne abbia perduto gran parte trasformandosi in un mondo inospitale, e le attività in corso nella ionosfera potrebbero risolvere parecchi dubbi sui meccanismi di erosione atmosferica.
Continua a leggere...


Passaggio Troppo Ravvicinato a Phobos: Missione MAVEN Fuori Pericolo

Phobos, satellite di Marte. Credit: NASA/MAVEN
Phobos, satellite di Marte. Credit: NASA/MAVEN

Per circa due anni, la missione della NASA Mars Atmosphere and Volatile EvolutioN (MAVEN) ha studiato in tutta tranquillità la regione dell’alta atmosfera del Pianeta Rosso, inclusa la ionosfera e le interazioni con il vento solare. Tuttavia lo scorso 28 febbraio MAVEN è stata costretta a effettuare una manovra fuori programma per evitare la collisione con la luna Phobos, che sarebbe altrimenti avvenuta il successivo 6 marzo.
Continua a leggere...


Nuovi Dati di SOFIA Mostrano la Vera Composizione della Superficie di Cerere

Lo strato superficiale che ricopre il pianeta nano Cerere è composto da una polvere di pirosseno "secco" (privo di composti con molecole d'acqua), proveniente dallo spazio, mescolato allo strato nativo dato da carbonati, ghiaccio d'acqua e composti con molecole d'acqua. Credits: Pierre Vernazza, LAM–CNRS/AMU
Lo strato superficiale che ricopre il pianeta nano Cerere è composto da una polvere di pirosseno "secco" (privo di composti con molecole d'acqua), proveniente dallo spazio, mescolato allo strato nativo dato da carbonati, ghiaccio d'acqua e composti con molecole d'acqua. Credits: Pierre Vernazza, LAM–CNRS/AMU

Dalle molte osservazioni passate di telescopi a terra ed in orbita, la superficie di Cerere sembrava possedere una composizione ricca di carbonio, caratteristica tipica di molti degli oggetti presenti nella fascia degli asteroidi. Eppure c’è una novità: dagli ultimi dati acquisiti dallo Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy della NASA (SOFIA) nelle lunghezze del medio infrarosso, risulta che la composizione superficiale di Cerere sia del tutto diversa da quella che ci si aspettava.
Continua a leggere...


Successo per i Primi Test in Orbita Degli Strumenti di ExoMars

Vista del bordo di un grande cratere ancora enza nome, a nord del cratere Da Vinci, nei pressi dell'equatore di Marte. La risoluzione è di 7.2 metri per pixel. Credit: ESA/Roscosmos/ExoMars/CaSSIS/UniBE
Vista del bordo di un grande cratere ancora enza nome, a nord del cratere Da Vinci, nei pressi dell'equatore di Marte. La risoluzione è di 7.2 metri per pixel. Credit: ESA/Roscosmos/ExoMars/CaSSIS/UniBE

Il Trace Gas Orbiter della missione ExoMars ha per la prima volta testato in orbita l’intero set di strumenti di cui è dotato, ottenend risultati che fanno presupporre un grande potenziale per le future osservazioni intorno al Pianeta Rosso.
Continua a leggere...


New Horizons Chiude Ufficialmente la Missione Principale e si Dirige Verso un Nuovo Obiettivo

Ripresa di una parte della cosiddetta "Sputnik Planitia", larga circa 400 km, ricoperta da distese fresche di ghiaccio, formatesi grazie ad un proceso geologico detto "convezione", per il quale la vecchia superficie di ghiacci viene rinnovata su larghe aree del pianeta. Credit: NASA/JHUAPL/SWRI
Ripresa di una parte della cosiddetta "Sputnik Planitia", larga circa 400 km, ricoperta da distese fresche di ghiaccio, formatesi grazie ad un proceso geologico detto "convezione", per il quale la vecchia superficie di ghiacci viene rinnovata su larghe aree del pianeta. Credit: NASA/JHUAPL/SWRI

Dopo quasi un anno e mezzo dal flyby sul sistema di Plutone e delle sue lune avvenuto il 14 luglio 2015, ed oltre 50 Gb di dati inviati a terra, New Horizons può dire di aver concluso ufficialmente la sua missione primaria, e si dirige a tutta velocità verso il suo nuovo obiettivo, l’oggetto della Cintura di Kuiper denominato 2014 MU69.
Continua a leggere...


Distacco Avvenuto con Successo tra Orbiter TGO e Lander Schiaparelli della Missione ExoMars

Illustrazione artistica della missione ExoMars. Credit: ESA
Illustrazione artistica della missione ExoMars. Credit: ESA

Alle 16:42 di ieri, 16 ottobre 2016, il Trace Gas Orbiter e lo Schiaparelli Mars Lander, i due progetti di punta della prima missione ExoMars di ESARoskosmos -la seconda prevede il lancio di un rover nel 2020- si sono definitivamente separati dopo un viaggio durato sette mesi nel quale sono stati percorsi ben 500 milioni di km, dando inizio ad una nuova fase della missione.
Continua a leggere...


Juno Ritarda il Prossimo Passo della Missione

Illustrazione d'artista che mostra Juno durante un passaggio ravvicinato sopra Giove. Credit: NASA/JPL-Caltech
Illustrazione d'artista che mostra Juno durante un passaggio ravvicinato sopra Giove. Credit: NASA/JPL-Caltech

Piccolo cambio di programma per la missione Juno: i responsabili della missione hanno deciso di posticipare di almeno un'orbita la prossima accelerazione della sonda da parte del suo motore principale, inizialmente prevista per il 19 ottobre.
Continua a leggere...


Gran Finale di Missione per Rosetta

Ultima immagine arrivata da Rosetta, poco prima della collisione, ad appena 51 metri dalla superficie. Credit: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA
Ultima immagine arrivata da Rosetta, poco prima della collisione, ad appena 51 metri dalla superficie. Credit: ESA/Rosetta/MPS for OSIRIS Team MPS/UPD/LAM/IAA/SSO/INTA/UPM/DASP/IDA

Con l’accometaggio sulla 67P/Churyumov-Gerasimenko è stata ufficialmente sancita la fine della missione Rosetta dell’ESA. Alle ore 11:18 UTC (13:18 ora italiana) è stata ricevuta la conferma che la sonda si è posata sulla superficie della cometa, dove continuerà il suo viaggio verso il Sistema Solare esterno.
Continua a leggere...