MAVEN Rivela Metalli nell’Atmosfera Marziana

Credit: NASA's Goddard Space Flight Center
Credit: NASA's Goddard Space Flight Center

La parte più esterna dell’atmosfera marziana, la ionosfera, è ricca di atomi metallici ionizzati – a cui sono stati strappati alcuni elettroni – a detta degli ultimi risultati della sonda MAVEN della NASA. MAVEN (Mars Atmosphere and Volatile Evolution Mission) sta attualmente esplorando le regioni superiori dell’atmosfera marziana per capire come il pianeta ne abbia perduto gran parte trasformandosi in un mondo inospitale, e le attività in corso nella ionosfera potrebbero risolvere parecchi dubbi sui meccanismi di erosione atmosferica.
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Passaggio Troppo Ravvicinato a Phobos: Missione MAVEN Fuori Pericolo

Phobos, satellite di Marte. Credit: NASA/MAVEN
Phobos, satellite di Marte. Credit: NASA/MAVEN

Per circa due anni, la missione della NASA Mars Atmosphere and Volatile EvolutioN (MAVEN) ha studiato in tutta tranquillità la regione dell’alta atmosfera del Pianeta Rosso, inclusa la ionosfera e le interazioni con il vento solare. Tuttavia lo scorso 28 febbraio MAVEN è stata costretta a effettuare una manovra fuori programma per evitare la collisione con la luna Phobos, che sarebbe altrimenti avvenuta il successivo 6 marzo.
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Successo per i Primi Test in Orbita Degli Strumenti di ExoMars

Vista del bordo di un grande cratere ancora enza nome, a nord del cratere Da Vinci, nei pressi dell'equatore di Marte. La risoluzione è di 7.2 metri per pixel. Credit: ESA/Roscosmos/ExoMars/CaSSIS/UniBE
Vista del bordo di un grande cratere ancora enza nome, a nord del cratere Da Vinci, nei pressi dell'equatore di Marte. La risoluzione è di 7.2 metri per pixel. Credit: ESA/Roscosmos/ExoMars/CaSSIS/UniBE

Il Trace Gas Orbiter della missione ExoMars ha per la prima volta testato in orbita l’intero set di strumenti di cui è dotato, ottenend risultati che fanno presupporre un grande potenziale per le future osservazioni intorno al Pianeta Rosso.
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Distacco Avvenuto con Successo tra Orbiter TGO e Lander Schiaparelli della Missione ExoMars

Illustrazione artistica della missione ExoMars. Credit: ESA
Illustrazione artistica della missione ExoMars. Credit: ESA

Alle 16:42 di ieri, 16 ottobre 2016, il Trace Gas Orbiter e lo Schiaparelli Mars Lander, i due progetti di punta della prima missione ExoMars di ESARoskosmos -la seconda prevede il lancio di un rover nel 2020- si sono definitivamente separati dopo un viaggio durato sette mesi nel quale sono stati percorsi ben 500 milioni di km, dando inizio ad una nuova fase della missione.
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Sguardo al Sito di Atterraggio per il Modulo Schiaparelli

Sito di atterraggio del modulo Schiaparelli della missione ExoMars 2016 presso il Meridiani Planum, in un mosaico della High Resolution Stereo Camera, montato con riprese del 23, 26 e 29 agosto 2005 e 1 agosto 2010. Credit: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO
Sito di atterraggio del modulo Schiaparelli della missione ExoMars 2016 presso il Meridiani Planum, in un mosaico della High Resolution Stereo Camera, montato con riprese del 23, 26 e 29 agosto 2005 e 1 agosto 2010. Credit: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO

La missione ExoMars 2016, realizzata nell’ambito di una collaborazione tra l’ESA e la Roscosmos e partita da Baikonur il 14 marzo 2016, arriverà proprio questo ottobre al suo incontro con Marte. In previsione di questo evento, il modulo Schiaparelli ha tracciato i confini della regione sulla quale effettuerà il suo atterraggio.
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Mars Rover: Guida Insieme alla NASA il tuo Rover Personale su Marte

Logo ufficiale del nuovo gioco Mars Rover, in cui è possibile guidare un rover sulla superficie di Marte e svolgere moltissime attività scientifiche. Credit: NASA/JPL-Caltech/GAMEE
Logo ufficiale del nuovo gioco Mars Rover, in cui è possibile guidare un rover sulla superficie di Marte e svolgere moltissime attività scientifiche. Credit: NASA/JPL-Caltech/GAMEE

La NASA, in occasione del quarto compleanno di Curiosity sulla superficie marziana (calcolato in anni terrestri), ha dato il via ai festeggiamenti in una maniera del tutto singolare: i giocatori di tutto il mondo hanno avuto la possibilità di esplorare il suolo marziano tramite un nuovo gioco sui social media, chiamato Mars Rover e realizzato in collaborazione conla rete per game-players GAMEE.
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47° Lunar and Planetary Science Conference – Analisi dell'Attività dei Canali nella Distesa di Dune al Polo Nord di Marte

Formazione di nicchie sul fianco di una duna della regione di Kolhar. Su alcune dune, come evidenziato tra le parentesi, si ha formazione multipla di canali, anche sopra quelli degli anni precedenti. Credit: S. Diniega, A. Allen, T. Perez, C.J. Hansen, Jet Propulsion Laboratory, California Institute of Technology (4800 Oak Grove, Pasadena, CA 91109; serina.diniega@jpl.nasa.gov), Santa Barbara Community College, California Institute of Technology, Planetary Science Institute.
Formazione di nicchie sul fianco di una duna della regione di Kolhar. Su alcune dune, come evidenziato tra le parentesi, si ha formazione multipla di canali, anche sopra quelli degli anni precedenti. Credit: S. Diniega, A. Allen, T.
Perez, C.J. Hansen, Jet Propulsion Laboratory, California Institute of Technology (4800 Oak Grove, Pasadena,
CA 91109; serina.diniega@jpl.nasa.gov), Santa Barbara Community College, California Institute of Technology,
Planetary Science Institute.

Da osservazioni ad alta risoluzione della regione del Deserto del Polo Nord di Marte – ed in particolare dell'Olympia Undae - le analisi hanno rivelato che le dune sono attualmente molto attive, sia su scala stagionale che annuale. Un precedente studio (Hansen et al., 2011, Science 331, 575-578) aveva stimato che più del 40% delle dune campionate in questa regione – la più ricca di dune sabbiose – mostrano bordi che si erodono man mano ogni anno, con piccole nicchie che alimentano la formazione mucchi di materiale depositato.
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Lancio con Successo per la Missione ExoMars 2016: la Via per Marte è Libera

Credit: ESA/Stephane Corvaja
Credit: ESA/Stephane Corvaja

La missione ExoMars 2016, nata dal progetto congiunto dell'European Space Agency (ESA) e della Roscosmos, ha ottenuto una partenza con successo e si dirige ora a vele spiegate verso Marte, per un viaggio che durerà ben sette mesi. Il razzo Proton di 58 metri incaricato di portare in volo ExoMars per la prima tratta del viaggio è partito dal Sito 200/39 del Cosmodromo di Baikonur alle 10:31 ora italiana, nel primo lancio per una missione interplanetaria in circa due decenni.
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Missione ExoMars Pronta per la Partenza da Baikonur

Parte del team per la preparazione al lancio di ExoMars 2016 è immortalato di fronta al razzo Proton-M, al Baikonur Cosmodrome (Kazakistan). Credit:  KhSC
Parte del team per la preparazione al lancio di ExoMars 2016 è immortalato di fronta al razzo Proton-M, al Baikonur Cosmodrome (Kazakistan). Credit: KhSC

Manca ormai pochissimo alla partenza della missione ESA/Roscosmos ExoMars: la partenza è prevista per domani mattina – 14 marzo, 10:31 ora italiana – dal cosmodromo di Baikonur, Kazakistan con il razzo russo Proton. Da domani avrà inizio un viaggio lungo ben sette mesi in direzione del Pianeta Rosso.
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Strepitose Immagini del Labirinto di Marte

Vista in prospettiva del Noctis Labyrinthus su Marte. La scena è immortalata dallo strumento High Resolution Stereo Camera di Mars Express il 15 luglio 2015 durante l'orbita n° 14632. Credit: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO
Vista in prospettiva del Noctis Labyrinthus su Marte. La scena è immortalata dallo strumento High Resolution Stereo Camera di Mars Express il 15 luglio 2015 durante l'orbita n° 14632. L'immagine è centrata a 6°S / 265°E, e la risoluzione a terra è circa 16 metri per pixel. Credit: ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO

In un intricato schema di smottamenti e dune modellate dal vento, sulla superficie di Marte si staglia un vero e proprio labirinto di valli, fratture e tavolati. La regione, conosciuta con il nome di Noctis Labyrinthus (il “Labirinto della Notte”), giace sulla cresta ovest della Valles Marineris, uno dei canyon più grandi del Sistema Solare.
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