
La zona abitabile, qui mostrata in due due tonalità di blu, è quella zona dove l'acqua liquida può essere liquida sulla superficie, quindi le condizioni di pressione atmosferica, temperatura e condizioni ambientali potrebbero in teoria essere giuste per la vita come la conosciamo. Questo grafico le distanze a cui si trovano alcuni famosi pianeti in base alle loro stelle. In alto abbiamo il Sole e accanto i pianeti del Sistema Solare. Sotto c'è la nuova stella HD 85512 ed il nuovo pianeta HD 85512b mentre ancora più sotto abbiamo il sistema Gliese 581. Credit: ESO/Frank Selsis
Quando si parla della risoluzione angolare di un telescopio, si parla della sua abilità di distinguere piccoli dettagli di oggetti molto distanti. Il Hubble Space Telescope, per esempio, ha una risoluzione angolare di circa 100 milisecondi d'arco. E' una risoluzione molto buona, ma non è di certo la migliore. Infatti i telescopi con la risoluzione angolare maggiore sono i radio-telescopi interferometrici, composti da diversi radiotelescopi sparsi su una zona di centinaia di km. Questi telescopi sono conosciuti come VLBI, cioè Very Long Baseline Interferometers, e hanno una risoluzione angolare almeno due ordini di magnitudo maggiore di quella del Hubble. Una risoluzione simile può permettere di rilevare segnali radio anche da oggetti singoli come pianeti, intorno ad altre stelle. E' così, Hayden Rampadarath e alcuni suoi colleghi del Centro Internazionale per la Ricerca sulla Radio-Astronomia, della Curtin University, in Australia, hanno deciso di puntare il loro radio-telescopio interferometrico per effettuare una ricerca SETI (Search for Extraterestrial Intelligence) nella direzione del sistema planetario Gliese 581. Questo sistema è di grande interesse perché, anche se si tratta solo di una nana rossa, è vicina (soli 20 anni luce da noi) e ha intorno a se diversi pianeti, tra cui anche due super-Terre che orbitano vicino alla zona abitabile del sistema.
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