Sulla certezza fra reale e ideale

Moderatori: Martina, Giulia, Roberto, Adrian

Sulla certezza fra reale e ideale

Messaggioda eraclide2017 » 07/04/2018, 16:44

Il linguaggio che adoperiamo è umano, cioè un linguaggio reale. Questo è un forte limite perché dovremmo usare un linguaggio ideale ma ciò non è possibile. Tale limite è dovuto al fatto che noi viviamo in un mondo reale definito dal II PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA, se ci fosse la possibilità dovremmo usare idee, formule. modelli, teorie, numeri TUTTI IDEALI.

Quindi il risultato cui giungiamo di per se stesso non può ritenersi certo ed e' ancora meno certo perché esso non e' ideale.


Ci muoviamo fra il mondo ideale di Platone e il “ nulla è certo tutto fluisce”di Eraclito.
La verità cosmica è il dilemma perenne dell'umanità e ad oggi il problema alla radice è insoluto.
Ci poniamo da millenni sempre le stesse domande: quale è la verità cosmica? l'Universo si è formato dal nulla o è stato creato da Dio? cosa c'era prima o è eterno? esiste qualcosa di eterno o perenne? esisteva qualcosa prima dell'inizio o dell'eternità? sempreché ci sia stato un inizio; è vera l'affermazione di Eraclito: "nulla è certo, tutto fluisce"? le nostre proprietà mentali ci permettono o permetteranno mai di conoscere la verità? l'Universo è solo materia e luce od anche Idee, Anima, Ragione e Spirito? cosa dobbiamo intendere con Universo? il tempo ha avuto origine o è perenne o eterno? lo spazio è successivo al tempo? l'Universo della Bibbia è simile all'Universo attuale? o è addirittura l'Universo vero? il tempo cos'è? il tempo avrà una fine? la freccia del tempo Aristotelica è ancora valida? la conseguente freccia entropica è invalicabile? Dio esiste? Dio è la Verità cosmica? Dio c'era già prima della creazione? prima di Dio c'era qualcos'altro come le Idee o la Ragione? Il mondo ideale ed immaginario sopravviveranno ad una eventuale morte dell’universo? Esistono intelligenze intermedie? Siamo soli nell’universo?

PERO', LA DOMANDA PIU' IMPORTANTE E': PERCHE QUESTO SISTEMA DEL MONDO?


Nota 1: Da un’analisi statistica del pensiero umano risulta che gli esseri umani, al di là del loro pensiero politico, della loro religione, ecc. anche se da secoli sono istruiti ed educati alla scienza, in una percentuale nettamente maggioritaria, quasi totalitaria, mettono al primo posto della loro vita i sentimenti, l’amore, la religione ed anche la loro filosofia, la scienza viene dopo o gli umani la utilizzano solo quando gli serve.
Sembrerebbe, quindi, che la scienza non sia in cima al pensiero umano, prevalgono fattori astratti, non palpabili, la fede ed il credo!
Qualcuno potrebbe mettere in dubbio l’affermazione di cui sopra ma basta conoscere il pensiero degli umani che fanno parte della nostra vita ed apparirà una immagine chiara di come stanno le cose fra:
I cattolici – Gesù Cristo è in cima alla scala, Galileo Einstein, Maxwell arrancano molto ma molto dopo!
I musulmani – Maometto è in cima alla scala, Galileo Einstein, Maxwell arrancano molto ma molto dopo!
I buddisti – Budda è in cima alla scala, Galileo Einstein, Maxwell arrancano nolto ma molto dopo!
Come mai?
Ad oggi i fattori interiori prevalgono nettamente sulla scienza.


Come la penseranno eventuali intelligenze extraterrestri (se esistenti)?

NOTA 2: Il modo di pensare del genere umano, a grande linee, sembra dividersi in:
I - coloro che come Platone non credono che la scienza possa spiegare tutto (come invece) affermava il suo maestro Anassagora
II - coloro (gli Illuministi) che pensano che l’intelletto umano debba liberarsi dai “pregiudizi” ed esplorare l’universo (il tutto) solo tramite la ragione.
Gli esseri umani, in generale, la pensano come Platone (i cosidetti platonici) o come gli Illuministi.
Quindi ci sono degli esseri umani, i platonici, che magari pur non conoscendo minimamente Platone, le sue idee ed i suoi scritti professano il suo modo di pensare.
In modo equivalente quanto sopra vale anche per i seguaci degli illuministi.
Come mai? Forse la cosa è innata negli esseri umani o si tramanda nei secoli fin dai tempi dei filosofi greci.
Fra l'ESSERE MASSIMO e noi potrebbero esserci altre intelligenze:

Da un'analisi più approfondita risulta però i DOGMI non sono poi così diversi dagli assiomi o dai postulati, anzi nei rispettivi campi sono uguali; il Dogma è un assioma o postulato religioso e il postulato è un Dogma matematico o fisico! quindi ci si deve porre la domanda: perché accettare gli assiomi/postulati e non i Dogmi o l'inverso? ciò è forse dovuto all'impregnazione di illuminismo o religiosità delle nostre menti?

Infine una domanda è d'obbligo: la nostra mente è o sarà mai capace di arrivare alla verità cosmica? o dobbiamo arrenderci. Se c'è limitazione a chi è dovuta? La nostra limitazione più grande (forse) è il concetto che tutto nasce e perisce.


Piccoli passi che sono dovuti al nostro modo di procedere (non siamo in grado di stabilire in maniera assoluta ed eterna un processo fisico, ecc.), quindi procediamo per approssimazioni successive.

Se essa fosse la " VERITA' " dovremmo concludere che forse stiamo rincorrendo una chimera scientifica cosmologica! altri potrebbero liberamente affermare che le chimere sono quelle religiose e filosofiche.


In definitiva ciò che non è accessibile ai ns. sensi, ciò che sembra fantastico od è immaginario, non esistente, in realtà GOVERNA QUESTO MONDO, ESSO E' POTENTISSIMO ILLIMITATO INFINITO ED ETERNO! GOVERNERA' ALL'INFINITO ANCHE IL NULLA IN QUANTO NON SOTTOPOSTO AD USURA AL DEGRADO ENERGETICO ED ENTROPICO.

Il mondo concreto reale avrà forse fine. Il mondo astratto immaginario è eterno

Siamo costituiti da materia e materia intelligente che un tempo era materia solare poi trasformatasi in radiazione giunta sulla Terra (già affermato dal grande astronomo C. Sagan).



I nostri sensi, la felicità, la bellezza, le azioni, le reazioni, il nostro credo, la speranza, la coscienza, l'amore, il dolore, la misericordia, le virtù, ecc. sono condizioni al contorno ASTRATTE MA PIU' IMPORTANTI DELLE COSE CONCRETE.
E' questo il bello "LA NOSTRA VESTE" E' CONCRETA ED ASTRATTA allo stesso tempo.



Dovremmo penetrare il mondo platonico delle Idee ma esso ad oggi sembra impenetrabile, quindi NIENTE VERITA' COSMICA?



Dobbiamo convenire che da sempre la cosmologia si pone una serie di domande già richiamate cercando di trovare le risposte) e qui condensate:

- sulle leggi della natura e dell'Universo
- sul legame che l'uomo ha con l'Universo stesso
- sull'esistenza di una causa primaria (ENTE CREATORE?).
Convergenza verso DIO?


A oggi, comunque, nonostante le incongruenze e i molti dubbi sembra che il modello di Universo (nota dell'autore: è da intendersi Universo fisico/astronomico casuale) più veritiero sia il modello inflazionario del big - bang ma esso sembra mostrare delle falle.


Einstein postulò che la velocità della luce è la massima raggiungibile (teoricamente) ed il suo valore nel vuoto è pari circa a 300.000 Km/s.
Postulò anche che le leggi della fisica sono uguali per chi come osservatore è posto in sistemi inerziali (sistemi che si muovono con moto rettilineo uniforme, già studiati e definiti da Galileo Galilei), tale sistema è denominato principio di covarianza e le equazioni si dicono covarianti.
.


Dobbiamo però specificare che solo le evidenze sperimentali (il cosiddetto empirismo) e comunque le osservazioni (galileiane) ci possono confermare in parte se le teorie sono esatte o se vanno corrette o abbandonate. “In parte” perché anche le osservazioni, le misure, le immagini dei telescopi, essendo reali e effettuate sulla Terra o al massimo nel sistema solare non ci possono garantire che i dati a nostra disposizione si possano estendere sicuramente a tutto l’universo. Possiamo affermare che “si può ritenere che siano estendibili a tutto l’universo” ma nessuno ha la prova di questa affermazione.


Sembrano essere un mistero:
- l'esistenza dei numeri complessi
- lo spazio e il tempo non euclidei
- il fatto stesso che ad oggi lo spazio* (su grande scala) sia euclideo! Esempio: spazio piatto, due rette parallele non si incontrano mai.



N.B. Ci sono prove indirette dell’esistenza di alcuni tipi di buchi neri (osservazioni, gravitazione, ecc.) ma nella realtà non ci sono prove dirette dell’esistenza dei buchi neri; per provarlo direttamente bisognerebbe inviare una sonda in prossimità di un buco nero (a distanza di sicurezza!) e verificare se la materia è ingoiata dal buco nero e se lo spazio tempo è deformato.
Riguardo ai buchi neri con carica elettrica e ruotanti si consultino testi dedicati.


Nella figura un cono di luce immaginario. La luce che fuoriesce all'interno del cono (entro l'angolo di apertura) può raggiungere lo spazio siderale.
La luce che fuoriesce con angolo maggiore del cono di luce è intrappolata, ritorna sulla superficie della stella.



In definitiva il nostro concetto di Universo fisico sembra far parte di una curva convergente verso la VERITA' COSMICA.

l'ente primitivo o geometrico fondamentale: è una entità "unica" di base ASSUNTA come vera che è il fondamento della geometria euclidea anche se non è dimostrabile. Tale ente è assunto come vero ed è accettato universalmente. Tra questi enti vi sono il punto, la retta ed il piano. In pratica sono enti di base non definibili da nozioni più semplici, come ad esempio in prima approssimazione è l'atomo o il quark per la materia.



- l'assioma: è un'asserzione matematica riconosciuta come vera, accettata, anche se non dimostrata.
- il postulato: è una assunzione riguardante gli enti di base o primitivi; il postulato è meno certo dell'assioma ed è proposto come ipoteticamente vero. I postulati sono assolutamente indipendenti l'uno dall'altro e non possono essere dedotti da altri postulati.
In geometria l'assioma è denominato postulato.
- un teorema (tipo il teorema di Pitagora) è una definizione matematica o proprietà che è dimostrabile tramite il ragionamento (umano) ma con passaggi matematici logici e raziocinanti (in analisi matematica si usa scindere la dimostrazione in due parti: ipotesi e tesi).

I postulati di Euclide degli Elementi sono:

Primo postulato di Euclide: due punti possono essere uniti da un'unica retta, la porzione di retta fra i due punti fu chiamato segmento.

Secondo postulato: un segmento di retta di qualsiasi misura può essere esteso a qualsiasi valore anche illimitatamente

Terzo postulato: un cerchio è una curva del secondo ordine con centro in un punto e i suoi punti sono equidistanti dal centro; ebbene il postulato afferma che un cerchio può avere un centro ed un raggio qualsiasi.

Quarto postulato: un angolo retto è un angolo di 90°, il IV postulato asserisce che tutti gli angoli retti (di qualsiasi forma geometrica) sono uguali.

Riflettendo su questi quattro postulati si può affermare che da essi definiscono il piano bidimensionale, isotropo, omogeneo ed infinito (il tutto è estendibile allo spazio tridimensionale).
L'Universo attuale dalle ultime verifiche sperimentali risponde ai quattro postulati di Euclide!

Il quinto postulato: date due rette a - b e una terza retta "c" intersecante le due rette precedenti in due punti di intersezione A e B, se gli angoli interni fra a/c e b/c sono minori di due angoli retti (< 90 + 90 o anche < 180°) allora le due rette a - b si debbono intersecare obbligatoriamente in un punto K.
Dal postulato si desume che se gli angoli sono pari a 90° allora le due rette non si intersecheranno mai e quindi sono parallele all'infinito. Nelle geometrie non euclidee ciò non accade, le due rette o si incontrano o divergono.

Comunque i postulati di Euclide, per estensione, rappresentano uno spazio (anche se in effetti si dovrebbe parlare di piano) piatto, infinito, isotropo ed omogeneo che rappresenta il modello dell'Universo fisico attuale! E' incredibile!




In geometria euclidea due rette sono parallele all'infinito.
In geometria non euclidea a due dimensioni, tipo la geometria iperbolica le rette divergono.
In geometria non euclidea a due dimensioni, tipo la geometria ellittica le rette convergono.


Le coniche di cui sopra sono estensibili nello spazio: sfera, ellissoide e iperboloide (vedere l'appendice).


UNIVERSO PIANO EUCLIDEO (supposizione teorica rappresentativa a due dimensioni).
La geometria euclidea:
due rette parallele lo sono fino all'infinito
somma angoli interni triangolo uguale a 180°
Circonferenza uguale a 2 * 3,14 * r (r raggio sfera)
Area del cerchio: 3,14 * r²

Nota: i lati del triangolo sferico appartengono a dei cerchi massimi



UNIVERSO CHIUSO SFERICO (supposizione teorica rappresentativa a due dimensioni).
La geometria non euclidea, ellittica:
due rette parallele convergono
somma angoli interni triangolo maggiore di 180°
Circonferenza minore di 2 * 3,14 * r (r raggio sfera)
Area del cerchio minore di 3,14 * r²




UNIVERSO APERTO IPERBOLOIDE(supposizione teorica rappresentativa a due dimensioni).
La geometria non euclidea, iperbolica: somma angoli interni triangolo minore di 180°
Circonferenza maggiore di 2 * 3,14 * r (r raggio sfera)
Area del cerchio maggiore di 3,14 * r²



La geometria euclidea è a curvatura nulla.
La geometria ellittica è a curvatura positiva.
La geometria iperbolica è a curvatura negativa.


La curvatura di una linea è la deviazione della linea rispetto alla tangente alla curva.

La curvatura di una retta è pari a 0 cioè K = 0, quindi raggio uguale ad infinito r = .
La curvatura della circonferenza è pari a 1/r cioè K = 1/r dove r è il raggio del cerchio.
La curvatura di una linea può essere positiva o negativa (curva concava o curva convessa).

La curvatura di una superficie o curvatura gaussiana è K = 1/
La curvatura di una superficie può essere positiva o negativa (concava o convessa).

Il piano è a curvatura costante per cui K = 0 e si estende all'infinito, la sfera è a curvatura costante per cui K = 1/, l'iperboloide è a curvatura costante ma K = -1/ e si estende all'infinito


N. B.
le superfici del cono e cilindro sono a K = 0
Nelle geometrie non euclidee non vale il V Postulato di Euclide.
La distanza fra due punti della sfera è una geodetica (curva a minor distanza)


Sembra che all'inizio materia e spazio erano raggruppati con densità forse infinita (secondo la teoria inflazionaria del big bang). L'Universo creò lo spazio e il tempo (secondo la teoria della relatività generale) ma non nel punto zero.
Il tempo di questo big bang (chiaramente stiamo scrivendo di questa teoria) come dimostrato da S. Hawking e R. Penrose ha avuto origine con il big bang ed avrà una fine (dimostrata dagli stessi Hawking e R. Penrose), dai dati odierni sembraj che non abbia confini né centro, sembra sia illimitato, la grande esplosione avvenne in tutto lo spazio di allora non in un punto.

Per teorie alternative vedasi in questo forum la teoria termodinamica dell'universo.

eraclide2017

Idrogeno
 
Messaggi: 134
Iscritto il: 11/02/2018, 22:35


Torna a Nascita ed Evoluzione dell'Universo + Materia ed Energia Oscura




Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010
cron